Sicilia: il Sarcofago di Raffadali

sarcofago di raffadaliIl Sarcofago di Raffadali, risalente all’epoca romana, raffigura il ratto di Proserpina, uno dei più famosi miti della tradizione pagana siciliana.

Il sepolcro fu rinvenuto nel 1500 sul monte Grotticelle, una delle alture che circondano la cittadina Raffadali in provincia di Agrigento, insieme ad altre tombe, appartenenti a una necropoli romano-bizantina, scavate nella roccia.

Il sarcofago ritrovato, di notevole interesse artistico e archeologico, è stato dapprima consevato nel palazzo dei principi di Montaperto e successivamente venne donato alla chiesa madre del paese, dove si trova tuttora.

Il Sarcofago di Raffadali raffigura il momento in cui Proserpina viene rapita da Plutone, mentre la parte finale rappresenta mercurio che con una mano tiene i cavalli infernali e con l’altra lo scettro.

La parte alta vede Venere che riceve una corona di ghirlande da un amorino, mentre la parte bassa è rappresentata da due figure che interpretano la terra e l’oceano.

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