Il migliaccio napoletano, ricetta di Carnevale

0 commenti 17 gennaio 2013
La ricetta del migliaccio napoletano

Credits: barnata.it

Il 17 gennaio è giorno di Sant’Antonio Abate e coincide con l’inizio del carnevale. Il migliaccio napoletano è un tipico dolce legato a questo periodo, insieme alla più famosa coppia chiacchiere e sanguinaccio.

Il migliaccio di Napoli deve il nome alle sue umili origini: la ricetta originale, infatti, prevede una preparazione a base di farina di miglio, più povera. Oggi la ricetta del migliaccio è a base di semolino: la consistenza ideale è compatta ma morbida, non asciutta, con acqua e latte in proporzione a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Ingredienti

  • Acqua: 250 ml
  • Latte: 750 ml
  • Semolino: 250 g
  • Ricotta: 500 g
  • Zucchero: 400 g
  • Uova: 8
  • Sale: un pizzico
  • Burro: 50g
  • Cedro candito: 100 g
  • Canditi, scorzette di arancia, cannella a piacere: 1 cucchiaio
  • Limoncello a piacere: un cucchiaio

 

Preparazione

Versare acqua e latte in una pentola media e portare all’ebollizione, dopodiché abbassare la fiamma e versare pian piano il semolino, avendo cura di mescolare continuamente per evitare grumi, fino a ottenere una consistenza simile alla polenta, e mettere il composto da parte.

In una terrina a parte, sbattere bene le uova e mescolarle con lo zucchero. Aggiungere la ricotta, passata al passaverdure in precedenza, il cedro candito e gli altri canditi a piacere, infine unire il semolino già pronto. Per amalgamare al meglio è consigliabile usare una frusta elettrica.

Versare il composto in un recipiente imburrato sufficientemente grande da non rendere il migliaccio troppo alto (lo spessore ideale è di circa 3 cm). Mettere in forno a 180-200°C fino a quando il dolce non sarà dorato (45 minuti circa) e servire cosparso di zucchero a velo.

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Categoria: Sapori mediterranei