Procida: “L’isola di Arturo”

“L’isola di Arturo” è un romanzo ambientato a Procida scritto da Elsa Morante, che grazie a questo libro vince il famoso Premio Strega nel 1957.
Il protagonista, Arturo Gerace, nasce e vive tutta la sua adolescenza sull’isola e per lui il resto del mondo costituisce solo leggenda. Finché la sua vita, già abbastanza difficile a causa di un amore impossibile che nutre per la sua matrigna, non viene ulteriormente sconvolta da una drammatica scoperta riguardante la vera identità del padre, che risulta essere bisessuale e diventa zimbello dell’intera isola. A quel punto Arturo decide di partire senza tornare mai più nel luogo dove è nato e cresciuto.
Ogni anno, a Procida, verso la fine del periodo estivo viene organizzata “La settimana della cultura”, nell’ambito della quale, viene assegnato il premio letterario dedicato proprio a Elsa Morante e al suo famosissimo romanzo che aderisce alla letteratura neorealistica del dopoguerra. Per coloro i quali hanno letto il romanzo e desiderano fare una vacanza a Procida risulterà molto facile riconoscere quel mare, quelle case colorate, quegli odori particolari, le botteghe del porto, il penitenziario, “La casa dei guaglioni”; descritti e rappresentati minuziosamente dalla scrittrice.
Snav propone collegamenti con Procida rapidissimi e sicuri, con cadenza giornaliera, in tutti i mesi dell’anno. Inoltre, con le offerte speciali messe a disposizione da Snav, si possono ottenere particolari sconti rivolti a famiglie, pendolari, studenti e gruppi. I biglietti, ovviamente, possono essere prenotati anche on line.

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[…] Intanto Archina è sempre più sofferente. Donna Aurelia, la levatrice del paese, decide di riunire tutti i musicisti per suonare la taranta, così che tramite il ballo Archina possa “guarire” dal male interno che la divora, il cui segreto non deve essere scoperto. Il romanzo inizia nella splendida isola di Procida, già celebrata da Elsa Morante nel suo “L’isola di Arturo”. […]