Luigi Lo Cascio

Luigi Lo Cascio è il principale erede della grande tradizione rappresentata dagli attori italiani dal Dopoguerra in poi. Nato a Palermo 42 anni fa, Lo Cascio spazia dal teatro al cinema e nonostante la giovane età già vanta al sua attivo interpretazioni di altissimo livello, sia sul palco che sul grande schermo.

L’attore siciliano ha recitato in alcuni dei maggiori lungometraggi d’autore italiani degli ultimi anni. Buongiorno, notte di Marco Bellocchio, I cento passi di Marco Tullio Giordana e La bestia nel cuore di Cristina Comencini sono solo tre dei film a cui Lo Cascio ha partecipato con interpretazioni che l’hanno portato a ricevere più riconoscimenti. I Cento Passi, in particolare, racconta la storia siciliana di Peppino Impastato, il giovane di Cinisi che venne ucciso dalla mafia nello stesso giorno in cui fu ritrovato il cadavere di Aldo Moro. Una storia per troppo tempo rimasta semi-oscura, e che ha ritrovato il giusto “spazio” grazie al film di Marco Tullio Giordana del 2000, in cui Lo Cascio interpreta proprio la parte di Peppino Impastato.

Lo Cascio è nato e cresciuto a Palermo, dove ha frequentato il liceo classico Giuseppe Garibaldi. L’attore oggi vive a Roma da tempo, ma il rapporto con la Sicilia è indelebile, come dichiarato da egli stesso: Abito a Roma da quasi 20 anni e Roma è diventata la mia città, dal punto di vista di questa mia seconda natura legata alla letteratura, alla poesia, al teatro e al cinema. Però mi sono accorto che, anche se la natura secondaria, che è quella del pensiero e delle idee, va cambiando, c’è qualcosa di più profondo, di più antico e primordiale. Ed è quello che mi porto dentro del mio essere siciliano, e palermitano.