Napoli: “Il cardillo addolorato” di Anna Maria Ortese

Il cardillo addolorato è un best seller scritto da Anna Maria Ortese, una delle più grandi scrittrici del 20° secolo.

Ambientato in una magica Napoli settecentesca, questo romanzo parla di tre giovani signori – un principe, uno scultore, un ricco commerciante – che scendono dal Nord dell’Europa verso Napoli.

Il motivo del viaggio è la visita a un celebre guantaio, che vive a Santa Lucia con le figlie, entrambe “ugualmente alte, impettite, belle e insopportabilmente mute”.

Così inizia “Il cardillo addolorato“, avvolto nella trasparenza e nel mistero, che tratta di amori e di assassini, di streghe sentimentali e di principi squilibrati, di fanciulle impassibili e di un cuore muto, quello della bellissima e misteriosa Elmina, la Chimera che i tre giovani del Nord sono venuti a incontrare.
E il cardellino, che appare all’inizio del romanzo come vittima di sinistri giochi infantili, diventa l’onnipresente Cardillo, che ci avvolge e ci sconvolge come l’immensità che non conosciamo. La sua voce è destinata a rimanere per sempre nella mente di chi ha la ventura di udirla.

Ricordiamo, infine, che Napoli è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.