“Dadapolis. Napoli al caleidoscopio” di Fabrizia Ramondino

Dadapolis. Napoli al caleidoscopio” è un libro pubblicato nel 1992, autori Fabrizia Ramondino (napoletana, scomparsa nel 2008, e già impegnata a scrivere dei problemi della città partenopea in passato) e Andreas Friedrich Müller.

Il volume è una raccolta di impressioni e opinioni date nel tempo sulla città di Napoli da parte di scrittori, poeti, filosofi e artisti. Dai testi si evince tutta la complessità dell’argomento: non è possibile definire e giudicare la città di Napoli attraverso le lenti di uno solo dei testi proposti e allo stesso tempo tutte le versioni proposte sono valide, come le infinite facce di un caleidoscopio. Gli autori sono abili nella selezione dei testi, proponendoci Napoli con tutte le sue contraddizioni e bellezze, assieme al rifiuto dei clichè tipici della napoletaneità. La città viene intesa come una composizione dadaista, perchè, così complessa, necessita di una interpretazione diversa rispetto ad altre città.

Ai turisti che volessero visitare Napoli, ricordiamo che possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.