Sicilia: la Cuba di Palermo

La Cuba Sottana, o più sinteticamente Cuba, è l’ultima testimonianza lasciata dai normanni alla città di Palermo.

La sua edificazione per mano di architetti arabi risale al 1180, per volere del re Guglielmo II, all’interno di un grande parco, il Genoardo, un paradiso naturale ricco di laghetti e di splendidi giardini.

La Cuba era principalmente un padiglione di delizie, nel quale il re passava le giornate riposandosi al fresco delle fontane, oppure assistendo a cerimonie e festeggiamenti vari.

La struttura è a forma rettangolare e al centro di ogni lato sporgono quattro corpi a forma di torre. I muri esterni sono spessi e decorati con arcate ogivali, gli ambienti interni sono suddivisi in 3 sale comunicanti tra loro. In mezzo alla sala centrale c’era una magnifica fontana in marmo, tipica scelta dei costruttori arabi per rinfrescare l’ambiente, di cui oggi si possono ammirare i resti.

Destinato agli usi più vari negli anni che seguirono, l’edificio è stato ristrutturato negli anni ’80 riportandolo al suo antico splendore che oggi possiamo contemplare.

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