Festa dell’ostrica a Dubrovnik

dubrovnikGrande protagonista della cucina croata, in gran parte caratterizzata da pietanze a base di pesce, l’ostrica viene festeggiata a Dubrovnik e Ston il 18 marzo, data in cui è stata appunto istituita nelle due città la “Festa delle ostriche”.

Nel periodo dell’anno in cui vengono raccolte le ostriche più saporite, ecco che l’apoteosi di questi gustosi molluschi viene celebrata con l’offerta dei principali piatti della gastronomia croata preparati con questo ingrediente: ostriche al gratin, zuppa di ostriche, ostriche impanate, fritte, ma anche risotti e antipasti, il tutto accompagnato da musica, vino e champagne.

Le ostriche allevate in Croazia, piuttosto rare da trovare in altre parti d’Europa, sono rinomate per il loro sapore prelibato e testimoniano la grande vicinanza tra la cultura mediterranea e quella dalmata, delle quali un aspetto fondamentale è sicuramente la tradizione gastronomica.

Ogni occasione è perfetta per scoprire le bellezze di Dubrovnik. La “perla dell’Adriatico”, il cui centro antico è patrimonio mondiale dell’Unesco, è infatti ricca di storia e testimonianze artistiche ma è splendida anche dal punto di vista naturalistico.
Le suggestive mura della città, le fortezze, le numerose chiese, come anche le caratteristiche spiagge di sabbia e roccia, le isole Elafiti, il parco nazionale di Mljet e Lokrum, ne fanno una meta perfetta per qualsiasi tipo di vacanza.

Inoltre, la vita notturna della città è molto ricca e varia, con una nutrita programmazione teatrale e musicale, numerosi festival e i tradizionali giochi estivi di Dubrovnik.

Sicilia: Presepe Artistico Semovente, Palazzo dei Benedettini, Palermo

Il 16 dicembre è stato inaugurato presso il Palazzo dei Benedettini a Cinisi, Palermo, il Presepe Artistico Semovente.

Questa meravigliosa opera di Giacomo Randazzo, possiede un grande valore sia a livello culturale, sia artistico che meccanico.
Da oltre 50 anni la magia di questo presepe viene riproposta in 80 mq di esposizione.

L’opera di Randazzo, realizzata in scala 1:10 è costituita da esposizioni, miniaturizzazioni e movimenti che fanno rivivere la civilità rurale ed artigiana di un tipico paese siciliano degli anni’50 con i mestieri tradizionali dell’epoca. Possiamo ammirare ciabattini, filatrici, carretti siciliani, il sagrestano che suona le campane, il Mulino e la Madonna che dondola Gesù Bambino.

L’opera di Giacomo Randazzo è stata inserita, nel 2007, nel R.E.I. Patrimonio dell’Unesco e ha vinto numerosi premi regionali e nazionali.

E’ possibile visitare il Presepe Artistico Semovente per tutto il periodo natalizio dalle ore 16.30 alle ore 20; l’ingresso è gratuito.

I turisti che desiderassero ammirare personalmente questa splendido splendido capolavoro natalizio, possono raggiungere la Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Riserva naturale orientata di Capo Rama

capo ramaLa Riserva naturale orientata di Capo Rama è un’area protetta della Sicilia, ubicata nel territorio del comune di Terrasini, in provincia di Palermo.

La riserva, istituita nel 2000, si estende per circa 57 ettari ed è costituita dal promontorio di Capo Rama e dalle costiere limitrofe.

L’area protetta è molto interessante dal punto di vista geologico: dal mare affiorano rocce calcaree risalenti all’età mesozoica (circa 200 milioni di anni fa), sulle quali si trovano numerosi fossili, tra i quali gusci di Megalodonti, resti di coralli e Lamellibranchi.

Il sentiero che permette di visitare questa meravigliosa area naturale, parte dalla Falesia a picco sul mare. Di particolare interesse è la torre di avvistamento di Capo Rama dalla quale è possibile ammirare il promontorio roccioso che si distingue per piante alofite (varietà che sopportano alte concentrazione saline).
Tra gli uccelli che abitano la scogliera, ci sono coppie di Gabbiano reale; tra i mammiferi citiamo la presenza di volpi, conigli e piccoli roditori.

I turisti che volessero visitare la Riserva naturale orientata di Capo Rama possono approdare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav

Napoli: mercatino di Natale a Spaccanapoli fino al 28 dicembre

napoli san gregorio armenoIn questo periodo che precede il Natale il mercatino di Spaccanapoli è una tappa obbligatoria per i Napoletani e per i turisti che approdano nel capoluogo partenopeo.

La strada più famosa, chiamata anche via del presepe è San Gregorio Armeno, situata ai piedi del Vesuvio.

Qui si possono ammirare botteghe, negozietti e chioschi i cui proprietari sono veri maestri nel costruire presepi; al loro interno si possono trovare non solo le statuine classiche raffiguranti i sacri personaggi del presepe, ma anche rappresentazioni caricaturali di personaggi di spettacolo, di politica e di sport. Non sarebbe strano, questo Natale, trovare Mario Monti o Elsa Fornero insieme alle immancabili statuine di Totò, Pulcinella e Maradona.

Nella via San Gregorio Armeno si respira un’aria di festa, di tradizione e di cose buone. Oltre ai classici panettoni si possono assaggiare i dolci tipici napoletani tra cui la classica sfogliatella e le zeppole di San Giuseppe.

Il mercatino di Natale di Spaccanapoli potrà essere visitato fino al 28 dicembre 2011.

I turisti possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Mercatini di Natale a Sorrento dal 3 al 17 dicembre

sorrento mercatini di nataleCon l’avvicinarsi delle festività natalizie, sono tante le città in Italia che organizzano sagre ed eventi: tra queste c’è anche Sorrento che ha organizzato i mercatini di Natale dal 3 al 17 dicembre.
La città partenopea, già meta turistica per eccellenza grazie alle sue bellezze naturali ed artistiche, verrà arricchita da meravigliosi addobbi e luminarie che la renderanno ancora più unica e affascinante.

Sarà un periodo ricco di mostre, spettacoli, esposizioni ed eventi culturali. Nelle strade di Sorrento si diffonderanno le musiche di Natale e i profumi delle golosità natalizie e della tradizione locale come le caldarroste, il vin brulé, le zeppole, i dolci speziati…
I mercatini di Natale esporranno, inoltre, oggetti d’artigianato, decorazioni, giocattoli e tante idee da regalare.
Per i bambini ci saranno vari intrattenimenti, tra cui Babbo Natale che regalerà dolci e caramelle e custodirà le letterine dei più piccoli, ricche di desideri.

I turisti che volessero visitare i mercatini di Natale di Sorrento, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Sicilia: Premio Internazionale di Etnostoria G. Pitrè, dal 18 al 23 novembre

Dal 18 al 23 novembre si terrà a Palermo il Premio Internazionale di Etnostoria G. Pitrè, fondato nel 1958. Questo riconoscimento ha lo stesso significato di un Nobel delle discipline demoetnoantropoligiche.

Il premio è dedicato a Giuseppe Pitrè, illustre scrittore, letterato e antropologo che ha dedicato la sua vita allo studio e alla raccolta di etnoreperti.

Lo scrittore è, infatti, il più importante custode delle tradizioni popolari siciliane e ha aperto la strada ad altri, tra cui Salvatore Salomone Marino.

Il Premio si svolge durante la “Settimana Siciliana della Cultura Demoetnoantropolica”, promossa dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, dal Centro Internazionale di Etnostoria e dall’Università degli Studi di Palermo.
Nell’ambito dell’evento sono previsti convegni, seminari, mostre, escursioni e spettacoli etnostorici con importanti studiosi, conoscitori di tutti i continenti.

A chi desiderasse assistere al Premio Internazionale di Etnostoria G. Pitrè, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Sagra di San Martino odori e sapori della Valle del Ghiodaro

Dall’11 al 13 Novembre torna a Mongiuffi Melia (Messina) la Sagra di San Martino odori e sapori della Valle del Ghiodaro.

Durante la sagra si potranno degustare i prodotti tipici della tradizione locale e siciliana come formaggi, porchetta al ceppo, castagne, miele, salumi e vino e inoltre si potrà assistere agli spettacoli folkloristici che animeranno le serate.
L’11 novembre, a Palazzo Corvaja si terranno mostre fotografiche, di pittura e di prodotti tipici artigianali; alle 19,30 si aprirà ufficialmente la Mostra Mercato.
Il 12 novembre, Palazzo Corvaja ospiterà le mostre di oggetti sacri e del Museo del Presepio di Giarre; il pomeriggio si terranno dimostrazioni degli antichi mestieri e canti della tradizione siciliana.
Il 13 novembre si potrà assistere alle tradizionali tecniche della lavorazione del formaggio; alle 18 si terrà la Sagra della Tuma, mentre alle 19 quella della Ricotta.
A questi, si aggiungeranno altri eventi tutti da scoprire, ammirare e, soprattutto, degustare.

I turisti che volessero partecipare all’ottava edizione della Sagra di San Martino odori e sapori della Valle del Ghiodaro, possono arrivare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Sagra degli antichi sapori dal 18 al 20 novembre a Montemaggiore Belsito, Palermo

montemaggiore belsito panoramaQuesto mese, un’altra fiera d’autunno colorerà la splendida Sicilia: la Sagra degli Antichi Sapori, infatti, torna a Montemaggiore Belsito (Palermo) dal 18 al 20 novembre.

La manifestazione è nata per promuovere i buonissimi prodotti tipici locali, tra cui i protagonisti assoluti sono i salumi, il formaggio e il vino.
Un viaggio enogastronomico quindi tra arte, culture, sapori e profumi guiderà il visitatore tra degustazioni delle specialità culinarie tradizionali e gli assaggi del vino locale, di ottima qualità.
Salone del gusto sarà anche quest’anno la meravigliosa Piazza Roma che ospiterà gli stand dei produttori locali.
Il panorama di Monte Roccellito, alle cui pendici sorge Montemaggiore Belsito, farà da sfondo alla manifestazione.
I turisti che visiteranno la Sagra degli Antichi Sapori non possono perdere l’occasione per visitare anche la Riserva Naturale del Bosco della Favara e Bosco Granza, area protetta della provincia di Palermo, i cui territori sono in parte ancora incontaminati.

Ricordiamo, infine, che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: 1861 Ab origine – 150 anni di Provincia attraverso gli abiti dei siciliani

mostra palermo 1861 ab origineIl 26 agosto è stata inaugurata a Palazzo Sant’Elia, Palermo, la mostra “1861 Ab origine – 150 anni di Provincia attraverso gli abiti dei siciliani”.

Visto il grande successo, l’esposizione, che avrebbe dovuto chiudere i battenti il 23 ottobre, resterà aperta fino al 20 novembre.

La mostra è curata da Raffaello Piraino ed esibisce circa 130 pezzi tra accessori e abiti d’epoca che raccontano 250 anni di storia, compresi tra il ‘700 e la metà del ‘900.

Il percorso espositivo è suddiviso in 11 sale, nelle quale il visitatore ripercorre un viaggio nella vita quotidiana dell’aristocrazia e della borghesia siciliana, ammirando monumentali abiti, raffinati Dior, smanicati in paillettes e addirittura abiti da sposa.

1861 Ab origine – 150 anni di Provincia attraverso gli abiti dei siciliani” è dedicata anche ai 150 anni della nascita della provincia: proprio per questo sono state predisposte tre sale con esibiti documenti dell’archivio storico che ripercorre le tappe che hanno portato all’Unità d’Italia.

Ricordiamo ai visitatori che la mostra è aperta tutti i giorni tranne il lunedì; informiamo inoltre che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Fungo ferla fest, dal 12 al 14 novembre a Caltavuturo, Palermo

Dal 12 al 14 novembre Caltavuturo rinnova l’appuntamento con la Fungo Ferla Fest, sagra promozionale di funghi freschi spontanei epigei del territorio madonita, apprezzati in tutta la regione.

La manifestazione è giunta alla quinta edizione e a Caltavuturo è ormai tutto pronto per far conoscere le sue prelibatezze e i suoi profumi a cui faranno da cornice i colori caldi dell’autunno.

Fungo Ferla Fest è un’ottima occasione per visitare le verdi vallate del paese e prendere parte alle escursioni guidate a caccia di funghi.
Oltre alla mostra di funghi e a conferenze di carattere scientifico, sono state previste visite guidate ai beni monumentali e artistici e al Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani che ha organizzato uno spettacolo appositamente per l’evento.

Non mancheranno all’appuntamento spettacoli musicali e il concorso che ogni anno premia il miglior fungo di ferla spontaneo raccolto. Caltavuturo si trova in provincia di Palermo, fa parte del Parco delle Madonie e si estende ai piedi della Rocca di Sciara.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di prendere parte alla Fungo Ferla Fest, che possono approdare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.