Eolie: idee per una vacanza itinerante

Biscotti e dolci eoliani

Eolie: idee per una vacanza itinerante

Scegliere di trascorrere una vacanza itinerante significa viaggiare percorrendo luoghi e culture mentre si ricerca il vero cuore dei posti che si stanno visitando. Ci si lascia guidare dalla curiosità e dall’entusiasmante voglia di scoprire paesaggi mai visti prima, stando a contatto con gli stili di vita e i modi di essere dei luoghi che si visitano.

Una soluzione ottimale e senz’altro perfetta per godersi appieno una vacanza itinerante è senza dubbio un tour alla scoperta delle bellezze paesaggistiche delle isole Eolie, nominate nel 2000 patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO; un viaggio indimenticabile tra natura selvaggia, mare cristallino incontaminato e spettacolari vulcani.

Partiamo dall’isola più grande dell’arcipelago eoliano: Lipari.
Visitare questa incantevole meta fa rendere subito conto della vivacità che regna sovrana in questo comune. Sia godersela via mare, che via terra, l’isola offre molto da vedere e innumerevoli attività da svolgere. Un piacevole e rilassante giro in barca intorno l’isola di Lipari, tra profonde grotte e splendide cale, vi farà sicuramente iniziare questa vacanza nel migliore dei modi: cale come quella del Fico, scogli selvaggi e le meravigliose spiagge di Valle Muria, Vinci, Capo Rosso e Punta della Castagna, resteranno indelebili nella vostra memoria per tutta la vita, facendovi ammirare un vero e proprio spettacolo della natura.

Una volta sbarcati in porto, sono molteplici le cose da poter visitare nel Comune di Lipari, e tutte hanno un’impronta storica alle spalle. Il Museo Archeologico situato nel Castello di Lipari rende ammirabili numerosi ed eccezionali ritrovamenti archeologici di tutto l’arcipelago eoliano, abitato fin dall’antichità e caratterizzato da un’intensa attività vulcanica; il Castello sorge in un punto fantastico di un’ampia baia sulla costa orientale, tra le due insenature di Marina Corta e Marina Lunga, ad oggi i migliori approdi dell’isola. Da non perdere poi una visita alla Cattedrale di origine normanna e all’Acropoli greca.

Dall’isola più grande delle isole Eolie ci si sposta poi alla più piccola, Panarea, minuscolo arcipelago tutto da scoprire. Il paesaggiosi caratterizza per un insieme di scogli (su tutti quelli delle Formiche e dei Panarelli) e isolotti, come Dattilo, Bottaro, Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca e Lisca Nera (di cui rimangono pochi resti).

Nella contrada di San Pietro nasce il piccolo approdo turistico, ricco di case arroccate, negozi e botteghe. Da qui è indubbiamente interessante intraprendere il cammino lungo il sentiero Iditella – Calcara – Punta del Corvo, una passeggiata appassionante che vi porterà a scoprire diverse soluzioni da poter effettuare durante il cammino. Ricco di vedute panoramiche (su tutte quella verso l’imponente vulcano Stromboli) il sentiero, in un punto preciso, permette in breve tempo di raggiungere la discesa a mare verso la spiaggia della Calcara, caratteristica per le sue fumarole e lo zolfo.

Insomma, oltre la rinomata movida notturna che l’ha resa famosa nell’ultimo trentennio, Panarea attrae tantissimi turisti anche per le coste incontaminate e i particolari fenomeni eruttivi subacquei.

Da Panarea ci si reca alla vicina Vulcano, isola dove, secondo la mitologia greca, vi erano le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro. Anche qui prevalgono le fumarole, i getti di vapore sia subacquei che in superficie, nonché la presenza di fanghi sulfurei dalle stimate proprietà terapeutiche.

Terza tappa dell’itinerario è Stromboli, isola dove vi è il più attivo dei vulcani europei, che regala frequenti e spettacolari eruzioni osservabili anche dall’Osservatorio della Marina Militare situato a Punta Labronzo. Famosissima a Stromboli è la “Sciara del Fuoco”, ovvero la colata di lava che dal cratere del vulcano scende fino al mare. Molti turisti che hanno la fortuna di essere sull’isola al momento di questa meravigliosa attività vulcanica, restano incantati ad osservare questo suggestivo fenomeno per ore e ore.

Se si vuol visitare Ginostra, isolata frazione dell’isola situata in una zona interamente rocciosa, si procederà con una caratteristica marcia in mulattiera, altra attività scelta dalla maggior parte dei turisti che sbarcano a Stromboli. Merita una visita anche il borgo di San Vincenzo, affascinante luogo dove approdano barche di piccole dimensioni.

Una giornata intera di questa indimenticabile vacanza itinerante alle Eolie va certamente trascorsa a Salina, la seconda isola più grande dell’arcipelago e quella che raggiunge le altezze maggiori nei suoi caratteristici rilievi.

Salina è la maggiore risorsa agricola di tutto l’arcipelago, infatti la numerosa presenza di fichi d’India, pioppi, capperi, frutteti, uliveti e vigneti (dal quale si ricava il pregiato vino Malvasia), donano all’isola un insieme di colori ed odori unici nell’intero Mediterraneo.

Qui c’è la possibilità di poter vivere una emozionante escursione nella “Fossa delle Felci”, un bellissimo bosco di felci ospitato dall’omonimo monte. Scendendo verso i centri abitati si scoprono frazioni davvero meravigliose, ma merita senza dubbio una visita a piedi a Rinella, un piccolo borgo di pescatori che sorge su una ripida vallata che conduce al mare e caratteristica per la sua spiaggia a forma di mezzaluna con sabbia nera finissima.

Non distante da Rinella, incontriamo la meravigliosa spiaggia di Pollara, uno dei luoghi più affascinanti
di tutte l’arcipelago eoliano, in quanto collocata sotto una scogliera a forma di anfiteatro, che scende a picco sul mare. Da non perdere a Salina la visita nella casa in cui è stato girato il film “Il Postino” con Massimo Troisi.

Le isole Eolie sono lo scenario perfetto per prendersi una pausa dalla solita routine e permettersi una vacanza itinerante indimenticabile. In tutte le isole dell’arcipelago, oltre alle tante attività e gli innumerevoli luoghi da scoprire, si potrà contare anche su tantissimi e meravigliosi ristoranti in cui degustare la cucina tipica eoliana.

Prenota aliscafi per le Isole Eolie, controllando gli orari di partenza da Napoli ed acquistando i biglietti sul nostro sito www.snav.it. Per maggiori informazioni chiama il nostro call center al numero 081.428.55.55.

Napoli: Maggio dei Monumenti 2019

Giunta alla sua XXV edizione ed intitolata “Il diritto alla felicità. Filangieri e il ‘700 dei lumi”, l’importante rassegna culturale “Maggio dei Monumenti” verrà ospitata nuovamente dalla splendida città di Napoli.

La manifestazione, in occasione del 220° anniversario dei moti rivoluzionari del 1799, è quest’anno dedicata a Gaetano Filangieri (1753 – 1788), tra i massimi giuristi e filosofi dell’Illuminismo, cui pensiero ed opere furono fonte d’ispirazione e premessa fondamentale dell’intero movimento.

Gli eventi culturali della rassegna, iniziata il 25 aprile e che terminerà il prossimo 2 Giugno, sono stati organizzati dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Filo conduttore delle iniziative saranno i luoghi della città dove visse ed operò il Filangieri, quelli legati alla sua nobile famiglia, nonché i principi illuministici tratti dalla sua opera.

Per rendersi conto della particolarità del pensiero del filosofo campano, basti pensare che i principi illuministici della sua opera più importante, intitolata “La scienza della Legislazione” (1780 – 1788), hanno ispirato la breve e gloriosa esperienza della Repubblica Napoletana, e sono la base della Costituzione degli Stati Uniti d’America.

In quest’opera, Filangieri auspica, attraverso una riforma generale della Legislazione, la realizzazione dello sviluppo socio-economico delle Nazioni, della pace e della felicità individuale del cittadino, innovando la filosofia del diritto in senso moderno.

Insomma, per tutti coloro che amano la sensibilità culturale Settecentesca, il Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli si preannuncia davvero molto interessante: concerti, spettacoli teatrali (tra cui le tradizionali “guarattelle” napoletane), mostre, visite guidate, nonché convegni e conferenze, saranno le numerose iniziative che daranno vita alla manifestazione che, ogni primavera, attira nel capoluogo partenopeo moltissimi turisti.

Gli enti che hanno partecipato alla realizzazione dell’intero programma culturale sono le Università degli studi di Napoli “Federico II”, “L’Orientale” e “Suor Orsola Benincasa”, l’Accademia delle Belle Arti della città, l’Institut Français di Napoli, la Biblioteca Nazionale napoletana, il Teatro San Carlo e tanti altri Enti ancora..

Come di consueto per questa manifestazione primaverile, il programma delle visite guidate (condotte dalle scuole cittadine) è organizzato dalla storica “Fondazione Napoli 99”.

La città di Napoli, per questo momento storico cittadino, offre ai propri visitatori le più belle mostre di sempre: al PAN (Palazzo delle Arti) ci saranno la “Escher”, “Muhammad Alì”, “L’ironia del Sindaco artista” di Maurizio Valenzi; al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) sarà esposta l’importante “Canova e l’Antico”, nella Basilica della Pietrasanta invece andrà esposta la mostra “Chagall. Sogno d’amore”; nella Cappella Palatina a Maschio Angioino invece “Crisi e Rinascita”, al Museo Filangieri “Un secolo di furore – I caravaggisti del Filangieri”. Al Museo di Capodimonte ci sarà “Caravaggio. Napoli”, mentre nel Convento di San Domenico Maggiore “Transvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessuno”, una mostra fotografica di Marisa Laurito.

Anche artisti di fama internazionale hanno messo a disposizione le proprie maestrie per il Maggio dei Monumenti 2019: l’artista francese Ernest Pignon-Ernest, attualmente in città con l’esposizione della mostra intitolata “Extases”, ha realizzato l’immagine guida della campagna grafica della rassegna; la star internazionale del ballo Roberto Bolle ha invece organizzato, nel weekend del 18 e 19 maggio, l’evento “OnDance – Accendiamo la Danza”, una due giorni di eventi gratuiti di danza, tra serate di ballo sotto le stelle e show con ospiti di caratura internazionale.

E sono ancora numerosi gli altri appuntamenti che la città di Napoli, con i suoi operatori culturali, offre ai tanti cittadini e turisti in questo mese di arte e cultura.

Tutti coloro che approfitteranno dell’evento Maggio dei Monumenti per visitare Napoli, potranno raggiungere la città con i comodi e veloci aliscafi SNAV.

I nostri collegamenti giornalieri vi permetteranno di raggiungere facilmente Napoli dalle isole del Golfo, Capri, Ischia e Procida.

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Pelješac: tra vino rosso e frutti di mare

Situata nel sud della Dalmazia, Pelješac, la più grande penisola dopo l’Istria sulla costa Adriatica, offre ai suoi tanti visitatori la possibilità di godere non solo del famoso mare cristallino croato e di un ricchissimo patrimonio storico-culturale, ma anche di una notevole offerta enogastronomica.

Ormai da tempo, i buongustai di tutto il mondo, conoscono bene i buonissimi frutti di mare e la lunga tradizione dei pregiati vini rossi che questa penisola, un autentico gioiello croato, offre ai suoi turisti.

Durante una vacanza nella penisola di Pelješac, tra paesaggi mozzafiato e un mare incantevole, vi troverete davanti ad una vasta scelta di frutti di mare di assoluta qualità, specie le rinomate ostriche provenienti dall’insenatura di Mali Ston.

In tutta la penisola sono tanti i centri abitati e paesini più o meno grandi che meritano di essere visitati, come Brijesta, Viganj, Ston, Orebić e Trpanj.  Queste note località turistiche, oltre ai frutti di mare tanto stimati, assicurano anche una degustazione enologica davvero pregiata, con più tipologie di vini rossi che vengono prodotti e venduti nelle numerose cantine sparse lungo tutto il territorio.

La qualità del vino cambia a seconda del versante, del suolo e dell’altitudine delle vigne.

I vini rossi Dingač e Postup sono, senza dubbio, i più rinomati dell’intera penisola e prendono nome dalle località dove vengono prodotti.

Le uve che producono questi due vini pregiati, dal colore rosso rubino, vengono coltivate su ripidi pendii affacciati sulle meravigliose acque cristalline dalmate; sono uve che hanno un gusto deciso e recano un sapore intenso ed equilibrato al proprio nettare.

Seguendo i cartelli stradali recanti l’indicazione “strade del vino” scoprirete le migliori cantine di tutta la penisola di Pelješac.  Per coloro che non amano sorseggiare invece, sarà comunque interessante e curioso ascoltare le tante storie sulle molteplici attività legate alla produzione del vino della zona, raccontate dai laboriosi viticoltori croati.

Visitare l’intera penisola, le sue innumerevoli bellezze paesaggistiche e, magari, percorrere un appassionante tour del vino, con prelibate degustazioni ed assaggi di vari tipi di frutti di mare, è senza dubbio un’attività molto interessante da svolgere durante il vostro soggiorno in Croazia.

Scoprite gli orari dei collegamenti da Ancona a Spalato sul sito www.snav.it e acquistate i vostri biglietti per una indimenticabile vacanza in Croazia!

Palermo: quattro Canti

Camminando per le strade della città di Palermo ci si rende conto di essere in un luogo affascinante e ricco di storia.  In questa città, simbolo e capoluogo della Sicilia, strade signorili e moderne si alternano a quartieri degradati eppur ricchi di fascino, rendendola piena di contrapposizioni.

Infatti, passeggiando per il centro di Palermo si resta sbalorditi da come sembri tutto contrapposto.. da un lato strade con palazzi ricchi ma cadenti, dall’altro vicoli e stradine che sembrano appartenere a vecchie città abbandonate e che, invece, espongono monumenti originali e di notevole interesse.

L’incrocio tra i due assi viari principali della città, Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda, formano Piazza Villena, anche se è nominata da tutti Viglièna, in omaggio al ViceRé e Marchese Don Juan Fernandez Pacheco de Villena y Ascalòn.

Conosciuta anche con i nomi di Ottagono del Sole e Teatro del Sole, questa importante piazza cittadina rappresenta il centro della Palermo barocca.

I cosiddetti “quattro Canti” sono i palazzi storici che si affacciano sulla piazza; essi hanno una forma perfettamente ottagonale e una particolarità di rilievo: durante le ore diurne, per come risultano ubicate le quattro facciate, il sole illumina per intero almeno una di queste.

L’incrocio della Piazza, in antichità teatro delle più importanti manifestazioni cittadine, è decorato con fontane sormontate da statue del Seicento. Le statue rappresentano più cose: dai fiumi di Palermo agli storici regnanti della città, dai simboli delle stagioni alle sante patrone vergini palermitane.

Ognuno dei cantoni appartiene simbolicamente ad un quartiere e gli è associata una delle quattro stagioni: a quello nord (appartenente al quartiere “La Loggia”) è associato all’autunno, al sud (quartiere “Albergheria”) la primavera, a quello est (quartiere “Kalsa”) l’inverno e a quello ovest (quartiere “del Capo”) l’estate.

L’unica statua della Piazza dedicata a Santa Rosalia, patrona di Palermo dal 1623, è situata sulla cima del Palazzo delle Aquile dell’adiacente Piazza Pretoria.

Palermo è sempre più vicina grazie ai traghetti con partenze dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia. Visitando il nostro sito web www.snav.it sarà possibile acquistare i biglietti per Palermo in maniera rapida e veloce.

 

Ischia: giardini di Ravino

Nella splendida isola di Ischia, e più precisamente nel Comune di Forio, nascono i meravigliosi giardini di Ravino, un autentico parco botanico tropical-mediteraneo di 6000 mq. ispirato al concetto della biodiversità.

Nati dalla passione naturalistica del Capitano di Marina Giuseppe D’Ambra, questi affascinanti giardini rappresentano non solo un parco botanico, ma anche un laboratorio di cultura e sostenibilità, in quanto ospita spesso mostre d’arte di più generi, esposizioni, rassegne editoriali, concerti, conferenze ecc..

Attraverso sentieri privi di barriere architettoniche, i giardini di Ravino si estendono tra enormi cactus colonnari (molti addirittura centenari), chiamati Saguari, altri cactus con forme particolari e spine colorate (gli Echinocactus Grusoni), piante di Aloe, Agavi e Opunzie, nonché le succulente Sempervivum e Sedum.

Nel parco si trovano 5000 esemplari di piante, ben 400 specie diverse (molte cactacee) alle quali se ne aggiungono ulteriori 200 tra Cycadee, Palme e Musacee.

Tra cactus e il resto di una meravigliosa natura mediterranea, in questi incantevoli giardini è possibile incontrare bianche pavoncelle, un ventaglio verde e blu di un grande pavone, dei pony o anche qualche capretta.  Insomma.. un vero e proprio luogo delle meraviglie immerso tra i colori della natura, dove per i visitatori è facile raggiungere un’armonia con piante e animali.

Quando negli anni ‘60 cominciò a girare il mondo collezionando piante, il Capitano D’Ambra non avrebbe mai pensato di poter arrivare a presentare oggi una collezione unica in Europa e un luogo così ammirevole.  Egli, con l’aiuto della moglie Edith, ha seguito e studiato i vari comportamenti degli esemplari vegetali e animali, apportando ogni giorno delle modifiche al lavoro per far sì che si costituisse un equilibrio tra le specie.

Visti gli eccellenti risultati, non si può non dire che il lavoro è stato eccezionale. Nel 2010 ai giardini di Ravino fu assegnato il Premio OPE (Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa), come azienda del Sud Italia che maggiormente si è distinta per la valorizzazione del territorio nell’ambito del settore turistico.

Durante una vacanza nella splendida Ischia regalatevi un indimenticabile momento di relax presso i meravigliosi giardini di Ravino.

Sul sito www.snav.it potete scegliere tra i vari orari di partenza dei nostri comodi aliscafi, che giornalmente assicurano il collegamento da Napoli e dall’isola di Procida.

Napoli: Canova al MANN

Non poteva che celebrarsi nella splendida città di Napoli la mostra “Canova e l’antico”, un vero e proprio evento epocale per il capoluogo campano e per tutti gli amanti dell’arte.

La mostra, aperta dal 28 marzo al 30 giugno, è allestita presso il Museo Archeologico Nazionale (meglio conosciuto con l’acronimo MANN) ed è predisposta su due piani dell’edificio; essa presenta tutta la variegata produzione artistica di Antonio Canova, considerato il massimo esponente del Neoclassicismo, alternando opere diverse tra loro, dal disegno al bozzetto, dal dipinto al gesso, passando per i meravigliosi ed immancabili marmi.

Antonio Canova soggiornò a Napoli in più circostanze della sua vita, trovando sempre grande ispirazione per diverse opere. Ecco perché è stata scelta proprio la città partenopea per l’esposizione dei suoi numerosi capolavori.

In meno di quattro settimane di programmazione, sono già stati ben 80.000 i visitatori che hanno varcato le porte d’ingresso del MANN per godere delle opere del maestro di Possagno.

 

Il punto forte della mostra, curata magistralmente da Giuseppe Pavanello, è senza alcun dubbio, l’esposizione dei dodici grandi marmi, autentici gioielli d’arte che hanno consacrato l’artista nei secoli.

La rassegna “Canova e l’antico” conta oltre 110 opere, quasi tutte provenienti da diverse parti del mondo; in particolare ben sei, tra cui la famosissima “Tre Grazie”, sono in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo, dove sono conservati il maggior numero dei capolavori in marmo del Canova,

Dal 25 aprile, inoltre, si aggiungerà ai capolavori già in esposizione l’eccezionale marmo raffigurante la “Pace” (alta quasi tre metri!), in arrivo dal Museo Archeologico di Kiev. Per sottolineare l’importanza di quest’opera, basti sapere che, in 203 anni, è la seconda volta che viene esposta al pubblico al di fuori di Russia e Ucraina.

Lungo il percorso espositivo delle eccellenti opere di Canova all’interno del MANN, sarà la voce dell’attore e doppiatore Adriano Giannini ad accompagnare il pubblico, sullo sfondo della colonna sonora originale del violoncellista Giovanni Sollima.

Il continuo ed entusiasmante confronto per analogia e per opposizione fra le opere di Canova e le opere classiche, si rende possibile e perfetto nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, autentico tempio dell’antico.

Approfitta di questo importante evento d’arte per visitare le tante meraviglie che offre la stupenda città di Napoli.

Il servizio di collegamento giornaliero degli aliscafi SNAV ti permette di raggiungere Napoli dalle isole di Capri, Ischia e Procida, in maniera comoda e veloce.

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Il giardino botanico di Ponza

Provate ad immaginare, raccolti in un unico posto, i tanti colori di una meravigliosa natura mediterranea, con uno splendido mare cristallino a due passi..

Vi potrà sembrare un posto impossibile da trovare, ed invece… esiste davvero!

Il Giardino botanico dell’isola di Ponza è un vero e proprio gioiello a picco sul mare, padroneggiato sulla collina del belvedere da una piccola villa borbonica ottocentesca, stile neoclassico.

Creato negli anni Ottanta da un’idea del Dott. Biagio Vitiello, il giardino botanico riporta esattamente tutta la flora tipica dell’isola, con fiori, piante ed erbe che, in alcuni casi, possono trovarsi solo qui. come ad esempio le meravigliose e rarissime orchidee selvatiche.

Un insieme di profumi e colori, nato per tutelare il patrimonio naturale dell’arcipelago ponziano, salvaguardandone la biodiversità e creare, nel contempo, le condizioni per un significativo ripopolamento.

Alla base della collina su cui sorge il giardino è possibile notare un particolare giardino acquatico, circondato da un panorama eccezionale; sullo sfondo, infatti, è possibile notare a pochi metri di distanza i Faraglioni della Madonna (nome derivante dal quartiere in cui sorgono).

Il Giardino Botanico di Ponza è consigliato non solo agli amanti della natura; chi programma una vacanza all’isola di Ponza con i bambini, potrà trascorrere un piacevole pomeriggio con i piccoli nel parco, imparando quanto può essere sorprendente ed affascinante la natura del Mediterraneo.

Questo incantevole posto è facilmente raggiungibile a piedi (in soli 10 minuti!) dal centro abitato di Ponza e permetterà, a chiunque lo visiterà, di godere di una vista mozzafiato sullo splendido mare dell’isola.

Nel giardino è possibile effettuare visite guidate all’interno del parco, e ricevere quindi maggiori informazioni su tutti i favolosi esemplari che crescono in quest’affascinante area.

Sul sito web ufficiale www.giardinoponza.it si possono avere maggiori informazioni sul Giardino Botanico e scoprire quindi gli eventi in programma, i giorni e gli orari di apertura, nonché programmare le visite guidate all’interno del parco.

Visitato il giardino, la vacanza non sarà di certo finita: la stupenda isola di Ponza ha tanti altri posti meravigliosi da poter vedere.

Dal porto di Napoli è possibile raggiungere Ponza con i confortevoli aliscafi SNAV.

Acquista il biglietto sul nostro sito web per gli aliscafi per Ponza e preparati a godere delle tante meraviglie dell’arcipelago ponziano!

Tunisia: la città di Susa

Uno dei poli turistici più importanti di tutta la Tunisia è senz’altro la bellissima città di SusaTerza città della nazione per popolazione, dopo la capitale Tunisi, è la città di Sfax, Susa (Sousse in lingua francese), la quale è considerata la punta di diamante del celebre litorale tunisino del Sahel, e riesce a far godere i propri visitatori di un giusto mix di storia, relax assoluto, dovuto alle meravigliose acque cristalline, e un’intensa vita notturna.

La storia di Susa è notevole, ricca di importanti avvenimenti; infatti la città è stata teatro d’azione delle Guerre Puniche, nonché terreno di conquista di romani, normanni, spagnoli, francesi e arabi, prima di essere definitivamente liberata nell’anno 1943.

Tra i principali luoghi e monumenti di interesse domina la scena la Medina, ovvero la parte antica e centrale di un centro abitato interamente islamico. Tanto è caratteristica e centro nevralgico dell’intera città, che fu inserita nel 1988 tra i Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

Tra le attrazioni della città è di notevole interesse anche il Museo archeologico, infatti, ad oggi, è considerato il secondo per importanza di tutta la Tunisia, dopo il Bardo di Tunisi. Per i tesori che esso custodisce, risalenti al periodo punico e romano, questo Museo è considerato una delle testimonianze più importanti dell’architettura araba in tutto il paese.

All’interno dello stesso si trovano l’importantissima collezione di quadri in mosaico nonché un notevole numero di pezzi unici e rari, tra cui sculture, lapidari, stele funerarie e mobili di ceramica provenienti da diverse aree del Sahel.

Altro luogo da visitare è la Grande Moschea. Quest’ultima fu costruita nel IX secolo dagli Aglabidi sulle fondamenta di un antico forte (l’affascinante ribāṭ), che a sua volta comprende un bellissimo e lussureggiante giardino.

Una menzione va anche alla piccola Moschea Bou Fatah e le Catacombe, dove al loro interno possiamo trovare circa 240 gallerie funerarie.

In città troviamo anche una chiesa cristiana che rappresenta un unicum e la cui costruzione avvenne nel 1913 è fu dedicata a San Felice. Lo stile architettonico si riferisce a quello romanico, anche se diverse decorazioni interne riprendono numerosi elementi tipici della chiese paleocristiane.

All’interno della città di Susa ci si lascia sedurre dalla gentilezza e dall’ospitalità degli abitanti locali; le numerose botteghe artigianali che espongono coperte, stoffe, gioielli e, soprattutto tappeti, rendono l’atmosfera decisamente variopinta e animata.

Ma anche il relax, in una vacanza tunisina, vuole la sua parte: una rilassante passeggiata verso il meraviglioso lungomare vi porterà a scoprire un autentico paradiso situato a nord del porto: la spiaggia di Boujaafar.  Questo è senz’altro il punto di forza della città, un vero e proprio orgoglio cittadino.

Le sue acque cristalline e trasparenti creano con la sabbia dorata un contrasto di colori indimenticabile. Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza in TunisiaLa storia ed il fascino della città di Susa vi aspettano!

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Gué Pequeno in concerto a Napoli

Dopo l’entusiasmante esibizione al 69° Festival di Sanremo, duettando in “Soldi” con il vincitore della manifestazione musicale Mahmood, Gué Pequeno arriva in concerto il 23 marzo 2019 a Napoli, sul palco della Casa della Musica.

Il rapper milanese ha di recente pubblicato il disco “Sinatra”, dal quale è stato estratto il singolo “Bling Bling”, brano che ha riscosso un notevole successo sia in radio che in streaming, tanto da riuscire a far ottenere all’artista l’importante riconoscimento del Disco d’Oro.

L’ex membro del gruppo rap Club Dogo, ad un anno dall’uscita del successo “Gentleman”, porta ai suoi fan il quinto album della sua carriera, firmato insieme a Charlie Charles, produttore discografico e noto deejay milanese.

Il Sinatra Tour farà tappa a Napoli il 23 Marzo 2019. Come abbiamo accennato all’inizio, il concerto si terrà alle 22.00 presso la Casa della Musica – Federico I in via Barbagallo.

Per non perdere il concerto di Gué Pequeno, SNAV ti permette di raggiungere Napoli dalle isole di Capri, Ischia e Procida con un servizio di collegamento giornaliero.

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Procida: passeggiata a Solchiaro

L’isola di Procida, autentico gioiello naturalistico nel Golfo di Napoli, è una destinazione che molti turisti, ogni anno, scelgono per le vacanze o per un weekend.

Nonostante sia più piccola e meno famosa rispetto alle più note Capri e Ischia, vale davvero la pena visitare questo incantevole posto dalla bellezza straordinariamente autentica.

Una delle cose più belle di questo piccolo pezzo di terra in mezzo al mare sono certamente i suoi meravigliosi paesaggi, gli scorci e la vegetazione che ne caratterizza l’autentica impronta mediterranea, tanto da renderla amata, oltre che dai turisti,anche da molti poeti e scrittori.

Uno dei punti più attraenti è Solchiaro (nome poetico che mantiene alta l’aspettativa), una zona dell’isola particolarmente amata dagli escursionisti per la sua costa frastagliata, e da tutti coloro che amano passeggiare in mezzo al verde della natura, godendo contestualmente di una vista mozzafiato.

Via Solchiaro è un sentiero che scorre lungo entrambi i lati dell’isola, che parte inizialmente dalla Marina di Chiaiolella (un porticciolo turistico davvero caratteristico) e che dirige verso la punta estrema del promontorio più a sud di Procida.

Si percorre dapprima una stradina che costeggia una serie di piccole case che affacciano sul lato sinistro della darsena, e si prosegue poi in lunga passeggiata tra ville e verdissimi giardini a picco sul mare, in mezzo ad una natura lussureggiante e ricca di scorci che restano indelebili nella memoria di chi passeggia in questo luogo incantato.

Giunti all’estremità del promontorio di Solchiaro, di fronte si può ammirare la splendida frazione dell’isola chiamata “Terra Murata” (posta su di un altro promontorio) e godere, sullo sfondo, della bellezza della terraferma, con protagonista il Golfo di Napoli, per una visuale davvero indimenticabile ed unica per gli amanti dei panorami. L’atmosfera poi, se si staziona in questo luogo durante il tramonto, diventa sublime!

Quest’isola è davvero un posto incantevole: l’odore del mare e dei rinomati limoni procidani si fondono in un paesaggio emozionante che quasi sembra dipinto!

Cosa aspetti a trascorrere giorni di totale relax tra natura e profumi autentici a Procida?

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