Il mercato di Spalato

Il mercato di Spalato

 

Il mercato è un luogo magico, il posto ideale dove conoscere abitudini e tradizioni di un popolo. Qui insieme alle variopinte bancarelle, al profumo di spezie e frutti, all’odore penetrante dello street food è possibile vivere l’essenza di un posto.

Non fa differenza la città di Spalato, il cui mercato rappresenta il centro focale del commercio ed è degno portavoce della tradizione locale. Il Pazar si trova a pochi passi dal maestoso Palazzo di Diocleziano, nei pressi del muro orientale e si estende attorno alla Chiesa di San Domenico, ed è frequentato non solo dagli spalatini, ma anche da molti turisti.

La regola più importante per chi vuole fare la spesa al mercato è, naturalmente, andarci di mattina presto, soprattutto se si desidera acquistare frutta e verdura, oppure fiori, così da avere più scelta e godersi lo spettacolo delle bancarelle quando non c’è troppa folla.

Se si alloggia in una casa vacanze o in un residence, almeno una volta abbandonate l’idea del classico supermercato per regalarvi una passeggiata all’interno dei colori e sapori tipicamente spalatini. Presso il mercato di Spalato si possono acquistare tantissimi prodotti tipici come olio extravergine, miele, specialità a base di lavanda, vino e l’immancabile rakija, ossia la grappa.  È possibile trovare anche formaggi e carni locali e tanti altri ingredienti, utili per cimentarsi in qualche ricetta croata. Non mancano bancarelle con souvenir e articoli da regalo, per chi è sempre alla ricerca di un dono speciale o di un oggetto da collezione.

Per visitare le bellezze e le attrazioni della città, Snav mette a disposizione la tratta Ancona-Spalato. Con una comoda e sicura navigazione potrai raggiungere la città dell’imperatore Diocleziano e scoprirne le tradizioni e  gli angoli più suggestivi. Parti con Snav  e scopri la città di Spalato!

Il Parco Filosofico di Anacapri

Bellezza, natura e un pizzico di filosofia: tutto questo fa di Capri un’isola unica e da visitare. Oggi scopriremo insieme un’attrazione dell’isola che ben si potrà adattare allo spirito dei turisti più intellettuali: stiamo parlando del Parco Filosofico ad Anacapri.
In questo luogo è possibile perdersi nella natura incontaminata dell’isola e girovagare per i sentieri, dove sarà facile trovare spunti di riflessione grazie alle massime e alle frasi celebri di alcuni filosofi. Ma andiamo con ordine!
Il Parco Filosofico è stato ideato e voluto dall’economista svedese Gunnar Adler-Karlsson, che ha voluto fare qualcosa per l’isola regalando ai Capresi e ai turisti un angolo dedicato alla riflessione e alla contemplazione della natura. Il parco si trova alla fine della strada della Migliera a pochi passi dal belvedere del Faro di Punta Carena. Qui si estende una fitta porzione di macchia mediterranea, che rappresenta uno dei luoghi più incontaminati dell’isola.

Il parco si articola in tre percorsi. Sta al visitatore scegliere se attraversarne solo uno o se effettuare tutti e tre i sentieri. Ogni percorso abbraccia una corrente filosofica: abbiamo un sentiero dedicato all’Idealismo, un altro al Realismo e un altro ancora alla Saggezza. Lungo i percorsi si possono leggere le frasi e gli aforismi di filosofi e scrittori e meditare su questi ultimi. In questo luogo ci si confronta con il pensiero degli uomini illustri che dal VII sec a.C. al XX sec al d.C. hanno sentito il bisogno di offrire, attraverso la loro riflessione, un contributo al progresso intellettuale dell’umanità.
Per visitare il Parco Filosofico di Anacapri, non resta che prenotare il proprio biglietto con Snav. Viaggia sui nostri aliscafi per Capri e scopri anche tu le bellezze dell’isola.

Il concorso social promosso da Snav alla BMT

Dal 18 al 20 marzo 2016 Snav ha preso parte alla 20esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, che si è tenuta a Napoli presso la Mostra d’Oltremare. L’evento, che rappresenta la più grande grande fiera turistica B2B del Mediterraneo, si è confermato ancora una volta come un appuntamento irrinunciabile per tutti i professionisti del settore turistico.

La nostra compagnia non poteva di certo mancare a una manifestazione così importante, alla quale ha partecipato per presentare la propria offerta, sfoggiando al tempo stesso uno spirito social che ha coinvolto i partecipanti in una sfida all’ultimo selfie!

Abbiamo infatti offerto a tutti gli ospiti, che hanno visitato il nostro stand, la possibilità di partecipare a un simpatico gioco, infatti grazie al Selfie Box, hanno potuto scattare una propria foto, che in seguito è stata condivisa in tempo reale sulla nostra pagina Facebook per essere votata.

L’iniziativa ha riscosso un ottimo successo: nei tre giorni di fiera sono state scattate ben 835 fotografie, tra le quali è presente uno scatto il cui protagonista è il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Il selfie che si è classificato primo ha ottenuto  350 like. Il vincitore ha ricevuto come premio un viaggio, a sua scelta, tra una delle destinazioni da noi servite: Croazia, Isole Eolie, Pontine, Ischia, Procida e Capri.

A tutti i partecipanti va il nostro più caloroso ringraziamento, così come a tutti i fan che ci seguono da sempre e che ci ripagano con la loro fiducia.

 Per scoprire i volti di chi ha scattato il suo selfie con noi, visita l’album su Facebook.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui!

Continuate a seguirci per scoprire dove e quando scattare altri Selfie con Snav e avere così la possibilità di vincere un viaggio verso una delle nostre meravigliose mete.

Le tradizioni pasquali napoletane

A Pasqua non mancano numerose pietanze che caratterizzano la tradizione partenopea. Quest’ultima è molto ricca e comprende sia piatti poveri, realizzati con pochi ingredienti, a cui fanno da contraltare altri più complessi, che richiedono una preparazione lunga. Vediamo quali sono i piatti e gli ingredienti che non possono mai mancare durante il periodo pasquale.

Le uova

Tradizioni di Pasqua - Uova Le uova si trovano in una molteplicità di preparazioni sia dolci che salate. Dalla pastiera al casatiello, fino alla pizza chiena, occorrono diverse decine di uova per realizzare queste ricche e gustose ricette. Sulle tavole possiamo trovare anche le uova sode, spesso proposte anche come antipasto. Tra le altre cose l’uovo nella tradizione assume il simbolo della Resurrezione e, in particolare è il segno della vita che continua. Il guscio rappresenta quindi la tomba, dal quale tuttavia fuoriesce la vita. Anche secondo la tradizione pagana l’uovo è simbolo del ritorno alla vita e della fertilità.  Di conseguenza possiamo notare una sorta di continuità nell’attribuzione simbolica dell’uovo, che passa dalla cultura pagana e arriva al Cristianesimo. Infine, le uova non sono presenti solo nelle preparazioni gastronomiche, c’era l’usanza di regalare uova colorate proprio per onorare tale festa e come segno di buon auspicio.

Il Capretto al Forno

Questo è il tipico secondo che si trova sulle tavole napoletane la domenica di Pasqua. In particolare, il capretto viene preparato al forno e cotto insieme a patate e piselli. Per prepararlo si scelgono pezzi poco carnosi, che vengono prima messi in una marinatura di vino e cipolle per 6/7 ore. Una volta tolto dalla marinatura, si dispone in una teglia, contornato dalle patate tagliate a pezzi. Si aggiunge olio, sale, pepe e poi si mette in forno.  Quando l’olio comincia a sfrigolare si aggiunge il vino. A metà cottura si possono aggiungere i piselli. Il piatto dovrà essere asciutto, ma non secco e le patate devono risultare morbide.

I carciofi – Mammarelle

Tradizioni Napoletane - MammarelleQuesto gustoso carciofo si gusta proprio nel periodo pasquale. Generalmente si prepara o la sera del Giovedì Santo. La preparazione delle mammarelle è abbastanza semplice in quanto vanno disposte in una pentola con abbondante acqua e fatte cuocere, fino a quando non risultino morbide. Bisogna calcolare almeno 45 minuti. Una volta cotti, basterà scolarli e mangiarli, sfogliando foglia dopo foglia intingendole nell’olio extra vergine di oliva, fino ad arrivare al cuore tenero del carciofo. Inoltre, anche i carciofi sono protagonisti sulla tavola di Pasqua, presentati, stavolta, nella classica ricetta dei “carciofi ‘ndurate e fritte”. Dopo aver pulito e tagliato i carciofi si tagliano, si passano nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi si friggono in abbondante olio bollente.

La ricotta

Questo è uno dei formaggi più versatili utilizzati nella cucina partenopea. In particolare, la ricotta è presente sia nelle preparazioni dolci che salate. La troviamo nella pastiera, nella pizza chiena, oppure anche nella pasta al forno che molti preparano a posto della classica minestra maritata, che per tradizione dovrebbe essere protagonista come primo piatto il giorno di Pasqua. Inoltre, accompagnata ai diversi salumi offerti come antipasto il giorno di Pasqua, troviamo la ricotta salata, che differisce per la consistenza più compatta e per il sapore più deciso, ma sempre fresco, rispetto alla ricotta utilizzata per le altre preparazioni gastronomiche tipiche.

La Fellata

Tradizione di Pasqua - Fellata NapoletanaUn tripudio di salumi: questa è la fellata napoletana. La fellata comprende salame, capocollo, lonza, prosciutto crudo e cotto. C’è anche chi unisce a questo già ricco vassoio uno complementare composto da diverse tipologie di formaggi, tra cui anche la ricotta salata. La fellata può essere servita come antipasto, insieme al casatiello e altre pizze rustiche, oppure viene servita dopo il secondo.

Come abbiamo visto le tradizioni pasquali napoletane comprendono tantissime specialità tutte da provare. Per scoprire quali sono tutti gli usi e i riti praticati nell’area partenopea e campana, durante le festività, non resta che godersi il periodo di Pasqua a Napoli.

Al via le partenze per la Croazia con Snav!

 

Dal 21 marzo 2016 Snav riprende i collegamenti con la Croazia, con traghetti in partenza da Ancona e arrivo a Spalato. La tratta sarà attiva dal 21 marzo fino al 4 novembre 2016. Le partenze, sia da Ancona che da Spalato, saranno effettuate alle 20.15, mentre l’arrivo è previsto per le 7.00 del mattino seguente.

Inoltre, da quest’anno, l’offerta di Snav è ancora più ricca: tutti i week-end di luglio e agosto il traghetto farà tappa anche a Starigrad, porto della splendida isola di Hvar.

La linea è servita dai nostri Cruise Ferry, che assicureranno a tutti i passeggeri una confortevole navigazione grazie ai numerosi servizi presenti a bordo: ristorante, bar, self service, area giochi per i più piccini, piano bar, area shopping.

I traghetti sono attrezzati per imbarco di auto, moto e camper. A bordo, sono disponibili sistemazioni in cabine comode e spaziose, ideali anche per chi viaggia con la famiglia

I traghetti per Spalato daranno la possibilità ai passeggeri di visitare questa meravigliosa città, ricca di storia, arte, divertimenti, spiagge e mare cristallino. In più, a breve distanza, facilmente raggiungibili, sono presenti Dubrovnik, Zara e altre località costiere della Dalmazia.

La tratta Ancona-Spalato è ideale anche per i pellegrini che, in gruppo o individualmente, partono dall’Italia alla volta di Medjugorje, meta particolarmente amata da tutti i fedeli devoti al Culto Mariano.

Tante novità, dunque, e una destinazione, la Croazia, sempre più ricca di attrazioni turistiche! Per prenotare subito il tuo viaggio Snav puoi acquistare i biglietti online, attraverso le agenzie di viaggi convenzionate, o contattando il call center al numero 081 4285555.

Il Tortano di Carciofi: ricetta di Procida

Con il ritorno delle festività pasquali, tornano anche i grandi classici della gastronomia. Tra i piatti tipici della gastronomia campana e partenopea troviamo il casatiello e la pastiera. Oggi proponiamo una ricetta rustica proveniente da Procida e che sarà perfetta per arricchire la tavola nel proprio nel periodo pasquale: Il Tortano di Carciofi.

Ingredienti per il ripieno

10 carciofi di Procida
mezza provola
4 pezzi di salsiccia
aglio, olio e vino quanto basta

Ingredienti per l’impasto

1 kg di farina
1 dado di lievito
250 gr di strutto
sale
pepe
acqua

Preparazione

Unire alla farina il dado di lievito sbriciolato un po’ di sale e acqua. Lavorare l’impasto in maniera che abbia una certa consistenza e metterlo a riposare.

In attesa che l’impasto lieviti, pulire i carciofi, scegliendo solo i cuori più teneri. Farli rosolare in padella con olio sale e aglio. Una volta cotti, metterli da parte. Sbriciolare la salsiccia e farla rosolare in po’ d’olio e vino, fino a cottura.

Intanto riprendere l’impasto, quando è cresciuto e unire lo strutto, poco alla volta e il pepe. Rimettere l’impasto a crescere. Una volta che risulti ben lievitato, stenderlo e incorporare i carciofi, con le salsicce e aggiungere la provola tagliata a cubetti piccoli. Arrotolare il tortano su sé stesso senza farlo rompere. Chiuderlo bene e disporlo in un ruoto da ciambella. Attendere che l’impasto così composto lieviti fino a raddoppiare di volume. Porre in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

Scopri le deliziose ricette di Procida e se vuoi visitare l’isola prenota il tuo biglietto con  Snav. Viaggia a bordo dei nostri aliscafi Napoli-Procida!

 

5 motivi per visitare Ventotene

Mare, storia, cultura, natura e paesaggio costituiscono cinque buoni motivi per visitare l’isola di Ventotene. Quest’ultima è spesso scelta dai turisti proprio perché riunisce in sé sia l’anima più disimpegnata e volta al relax  che quella più intellettuale e attiva, così da garantire una vacanza su misura a ogni viaggiatore.

Mare

Il mare di Ventotene si caratterizza per le acque limpide e la bellezza delle sue spiagge. Tra queste ultime possiamo annoverare Cala Neve e Cala Rossano, le uniche due a essere raggiungibili via terra. Nei pressi del Faro e delle saline, invece, ci sono distese di scogli da dove è possibile accedere al mare. Al contrario Cala Battaglia, Punta Eolo, Punta Pascone e le Sconciglie sono tratti di litorale raggiungibili solo via mare.

Storia

La storia ha lasciato un segno sull’isola, per cui non mancano testimonianze di tipo archeologico. Prime fra tutte ricordiamo Villa Giulia di Punta Eolo, edificata in epoca romana per le vacanze dell’imperatore. La residenza fu poi utilizzata come luogo di esilio. Altro posto assai suggestivo è la Cisterna dei Detenuti, che attesta le capacità degli ingegneri romani di realizzare un complesso e avanzato sistema idraulico, per far arrivare l’acqua alle ville dell’isola.

È consigliata anche una visita al Carcere Borbonico, che si trova sulla vicina isola di Santo Stefano. Questo edificio fu realizzato per volontà di Re Ferdinando IV alla fine del Settecento. Infine, è possibile visitare il Museo Storico Archeologico che conserva numerosi reperti, alcuni dei quali trovati sui fondali dell’isola.

Cultura

Per scoprire tutti i dettagli sulla cultura dei ventotenesi, consigliamo un passaggio nella libreria che si trova a Piazza Castello, dove sarà possibile acquistare diversi libri che hanno come tema proprio la storia, il paesaggio e le tradizioni dell’isola. Inoltre, è presente anche un’efficiente biblioteca comunale, dove scoprire ulteriori dettagli. Questi sono angoli speciali, dove si può respirare la vera essenza culturale di Ventotene.

Natura

La natura si presenta in tutta la sua potenza e bellezza. Sull’isola, infatti, sono presenti diverse essenze vegetali interessanti, che caratterizzano la flora mediterranea. Sono presenti anche diverse piante rare come il fiordaliso delle scogliere, la palma nana, oppure il limonium pontium e il Limonium multiforme nella varietà sanctistephani.  Ventotene è anche l’isola ideale per il birdwatching dato che qui nidificano diverse specie avicole, come la berta maggiore e la berta minore. L’isola è anche il regno del Gabbiano Reale, del Gheppio e del Falco Pellegrino.

Paesaggio

Infine, il paesaggio di Ventotene è abbastanza complesso proprio per l’orogenesi dell’isola. A zone antropizzate, si alternano le coltivazioni o campi di vegetazione spontanea. Da alcuni angoli dell’isola, si può godere di un panorama unico. Per esempio, dal Faro si può apprezzare uno dei più bei tramonti dell’isola. Imperdibile anche la vista che si gode da Monte dell’Arco, che rappresenta il punto più alto di Ventotene. Nelle giornate limpide, da qui, lo sguardo spazia riuscendo a percepire distintamente anche la forma sinuosa dell’isola di Ischia e l’imponente sagoma del Vesuvio.

Come abbiamo visto, Ventotene, è un’isola dal fascino unico, che merita di essere scoperta in ogni suo angolo. Se vuoi lasciarti sedurre anche tu la bellezza di quest’isola prenota subito il tuo biglietto con Snav! Visita il nostro sito e scopri anche tu i nostri aliscafi Napoli-Ventotene.

Daniele Silvestri in concerto a Napoli

Daniele Silvestri torna a esibirsi a Napoli con Acrobati in Tour 2016. Il concerto si terrà presso il Teatro Augusteo il 22 marzo 2016 alle ore 21.00. Il teatro, che si trova in Piazzetta Duca d’Aosta 263, sarà protagonista del primo tour teatrale del cantautore romano, che potrà incontrare i propri fan in un’atmosfera più raccolta e intima.

Il concerto sarà una buona occasione per ascoltare le nuove canzoni presenti nell’album di Silvestri, intitolato, per l’appunto, Acrobati e uscito il 26 febbraio scorso, ma costituirà anche l’occasione perfetta per godere di alcuni dei brani più famosi realizzati dal cantautore romano e che l’hanno reso celebre.

Daniele Silvestri nel corso del tempo ci ha abituati a una molteplicità di sonorità, dimostrandosi capace di sperimentare e di creare contaminazione tra i generi, risultando mai ripetitivo o scontato. I testi, mai banali, spaziano dalle tematiche sociali a quelle di tipo più intimistico.

La sua caratteristica peculiare è quella di saper trattare problematiche impegnative con testi diretti, spesso contraddistinti da immagini forti ed evocative, ma accompagnati da musiche scanzonate, creando un raffinato gioco di contrasti che rende alcuni pezzi assolutamente indimenticabili.

Per chi viene dalle Isole del Golfo, per godersi questo spettacolo unico, Snav mette a disposizione un servizio di aliscafi con partenze giornaliere. Per maggiori informazioni visita il nostro sito oppure contatta il call center al numero 081 428 55 55.

 

Snav e Findomestic: insieme per vacanze ancora più convenienti!

Dal 1° marzo 2016 viaggiare con Snav diventa ancora più conveniente grazie al nuovo accordo che abbiamo stretto con Findomestic!

La nuova convenzione, infatti, consente di acquistare a rate e a tasso zero i biglietti per la Croazia, le Isole Eolie e le Isole di Ponza e Ventotene.

Scopriamo nel dettaglio qual è il regolamento per accedere al finanziamento.

I biglietti Snav possono essere acquistati a rate a tasso zero solo tramite call center.

Il pagamento del viaggio può essere suddiviso in 5 o 10 rate, tutte a tasso zero. L’importo minimo finanziabile è pari 250 euro. Alcune limitazioni riguardano la data acquisto, dal momento che il finanziamento è valido solo per biglietti con data di partenza uguale o superiore a 20 giorni dalla data della richiesta.

Per accedere alla richiesta di finanziamento con Findomestic occorre essere in possesso di determinati requisiti:

·         Residenza in Italia

·         Età compresa fra i 18 e i 75

·         Disponibilità di un conto corrente bancario o postale

I documenti necessari alla richiesta sono:

·         Una copia del documento di identità in corso di validità

·         Una copia del codice fiscale/tessera sanitaria

·         Una copia del documento di

·         Codice IBAN conto corrente

Approfitta della nuova convenzione tra Findomestic e Snav e scopri il piacere di viaggiare senza pensieri!

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale: Offerta valida dal 01/03/2016 ad es.: prezzo del bene € 500, Tan fisso 0% Taeg 0%, in 10 rate da € 50 o 5 rate da € 100. Importo totale del credito e totale dovuto dal Consumatore € 500. Prima rata dopo 30 gg medi. Nei servizi proposti a Tasso Zero spese e costi accessori sono azzerati, quindi l’importo totale del credito e il totale dovuto sono pari all’importo finanziato. Per tutte le condizioni economiche e contrattuali, vedi IEBCC nel processo online. Salvo approvazione di Findomestic Banca S.p.A. per cui SNAV S.p.A. opera quale intermediario del credito non in esclusiva.