Francesco De Gregori in concerto al Palapartenope

Francesco De Gregori in concerto al Palapartenope

Il Palapartenope di Napoli si prepara a riabbracciare uno dei più importanti cantautori italiani degli ultimi 40 anni: Francesco De Gregori.

L’artista di origine romana salirà sul palco del celebre teatro venerdì 3 aprile 2015 per regalare a tutti gli appassionati della sua musica uno spettacolo di oltre due ore, durante il quale saranno riproposti i classici intramontabili della sua lunga carriera. Un’occasione irrinunciabile non solo per i fan di vecchia data, ma anche per le nuove generazioni che hanno imparato ad amare la musica senza tempo di Francesco De Gregori.

Il costo del biglietto parte da 28,75 €; il concerto avrà inizio alle ore 21.00. Qui è possibile acquistare online il proprio biglietto per assistere allo spettacolo.

Ricordiamo a tutti che Snav collega Napoli con le isole del Golfo tutti i giorni con un comodo e rapido servizio di aliscafi. Per conoscere gli orari delle partenze e acquistare online il titolo di viaggio, basta collegarsi al sito web www.snav.it.

 

 

Alla scoperta di Salina, perla delle Eolie

Perché scegliere mete esotiche per le proprie vacanze quando il paradiso può essere davvero a portata di mano?

Un cuore vulcanico, lo stesso che anima le altre isole dell’arcipelago eoliano, è quello che pulsa nelle viscere di Salina, e crea scenari paesaggistici unici al mondo. Qui, tra pendii scoscesi e un mare che più blu non si può, si gettano le basi per una vacanza avvincente e ricca di sorprese, cucita su misura per chi è alla ricerca della miscela perfetta tra natura, relax, divertimento e un’ottima cucina.

Snav, che nel periodo estivo collega ogni giorno l’isola con il porto di Napoli, vuole darvi alcuni consigli di viaggio per la vostra prossima vacanza in questo luogo benedetto dagli dei!

L’isola di Salina vanta due diversi porti turistici presso i quali attraccano gli aliscafi che la collegano con la terraferma: Santa Marina e Rinella. Da qui potrete raggiungere facilmente, anche grazie a una rete stradale che si articola per 27 km lungo tutta l’isola, i luoghi di maggior interesse. Tra questi spicca senza dubbio la spiaggia di Pollara, una baia di origine vulcanica resa celebre dalle riprese del film “Il postino”, che si sono svolte in larga parte in questo posto. Acque chiare e pulite sono il biglietto da visita di questa spiaggia, che rivela l’essenza più autentica della natura selvaggia di Salina.

Un’escursione sulle due montagne che dominano l’isola, Fossa delle Felci e Monte dei Porri, è d’obbligo: qui, sulle alture più imponenti di tutto l’arcipelago delle Eolie, potrete entrare in contatto con una natura generosa e godere di un’impareggiabile veduta panoramica.

Non dimenticate poi di degustare le due delizie tipiche di Salina: i capperi e la malvasia, vino tipico del luogo dal sapore simile a quello del passito.

Per raggiungere Salina basta prenotare online il proprio viaggio con Snav: con una navigazione comoda e rapida vi ritroverete in uno degli angoli più suggestivi di tutto il Mediterraneo. Seguite questo link per maggiori informazioni sugli orari delle partenze e sulle offerte disponibili per le isole Eolie.

 

 

 

Brac: scopriamo la città di Bol

Bol è la più antica città dell’isola di Brac. Da villaggio di pescatori e viticoltori, è diventata poi un famoso centro turistico.

Bol si trova a sud-est dell’isola di Brac e la sua spiaggia Zlatni Rat è una delle immagini più famose della Croazia. Ha un’ampia offerta turistica: bellezze naturali, alberghi a 5 stelle e molteplici attività sportive e d’intrattenimento, tanto da essere ricercata da turisti di ogni parte del mondo.

La spiaggia di Zlatni Rat (corno d’oro) è il luogo più vistato della città: una spiaggia di sabbia e ciottoli che si estende per circa 300 metri. La particolarità di questo luogo è che la sua forma varia in continuazione a seconda del vento, delle maree e delle correnti. Con un continuo vento di maestrale e un’acqua cristallina, Zlatin Rat è la meta ideale per chi pratica windsurf.

La città di Bol offre quindi molte opportunità di svago per i turisti: relax, panorami naturali mozzafiato e la possibilità di praticare tanti sport all’aria aperta come tennis, calcio, pallavolo, pallacanestro, ciclismo, immersioni e anche sport estremi come trekking e free climbing.

Da visitare sono sicuramente:

la motagna Vidova Gora, alta 778 metri, da cui ammirare un panorama mozzafiato;

il monastero domenicano, costruito nel 1475, composto dalla chiesa più antica del villaggio e da un museo che contiene una collezione archeologica, dipinti e una Madonna con Bambino attribuita a Tintoretto;

la Grotta del Drago, situata a pochi Km da Bol su di una collina sopra Murvica. La grotta può essere visitata solo a piedi e facendo parte di un tour;

Insomma, sono tante le meraviglie che questa città offre a chiunque voglia visitarla. Bol è facilmente raggiungibile con i mezzi veloci Snav sfruttando la tratta Pescara – Bol senza fare scalo a Spalato!

Prenota subito sul nostro booking online.

Il Fungo di Lacco Ameno a Ischia

Tra i tanti simboli di Ischia, uno dei più celebri è sicuramente il Fungo di Lacco Ameno, un masso roccioso che emerge dalle acque e la cui forma, come suggerisce il nome, ricorda appunto quella di un fungo.

Lo scoglio è uno “sbuffo” di tufo verde la cui altezza raggiunge i 10 metri; la sua origine è probabilmente da attribuirsi a un’eruzione vulcanica del Monte Epomeo, che ebbe come conseguenza lo scivolamento in acqua del complesso roccioso; l’azione erosiva del mare ha infine scavato le sue pareti, andando nei secoli a determinare l’attuale forma.

L’origine del Fungo di Lacco Ameno è inoltre al centro di una leggenda che trova riscontri in un scritto di Giovangiuseppe Cervera, secondo cui lo scoglio sarebbe il dono che la madre Terra fece a due giovani innamorati la cui storia ebbe però un esito drammatico: “Il fato fu inesorabile, come a quel fanciullo e a quella fanciulla che troppo presto si amarono e vollero fuggire nell’immenso mare. Essi perirono insieme, e la natura, affranta, eresse loro nel mare un tumulo, un Fungo che sotto l’alcova della sua ombrella veglia ancora il riposo dei piccoli“.

Che lo si guardi nella prospettiva del mito piuttosto che in quella naturalistica, una cosa è certa: il Fungo di Lacco Ameno rimane una delle innumerevoli attrazioni che potete vedere dal vivo a Ischia. Non vi rimane che prenotare il vostro aliscafo Snav con partenza da Napoli e scoprire da vicino le tante meraviglie che questa isola ha da offrirvi.

Seguite questo link per conoscere nel dettaglio gli orari delle partenze giornaliere e prenotare online il biglietto con Snav.

Dubrovnik, una visita ad “Approdo del Re”, dalla serie “Il Trono di Spade”

Sapevate che “Approdo del Re“, importante location della fortunata serie statunitense “Il Trono di Spade” (Game of Thrones), si trova in realtà a Dubrovnik in Croazia?

“Il Trono di Spade” è una serie televisiva di genere fantasy. Nasce come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin. Creata da David Benioff e D.B. Weiss, ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO.

La storia si svolge in un mondo immaginario composto da due continenti principali, Westeros e Essos. La trama presenta tre fili narrativi: le lotte tra le casate per ottenere il tanto ambito trono, l’arrivo di creature leggendarie che vivono oltre la barriera del nord e le peripezie dell’ultima erede della casa Targaryen, esiliata nel continente orientale per riappropriarsi del trono di Westross.

Un successo senza precedenti per questa serie, seguita da milioni di fan ed entrata di diritto nella storia della televisione. Un risultato ottenuto anche grazie a una campagna promozionale senza precedenti e a uno sforzo artistico ed economico senza eguali nella storia della HBO.

Il grande successo de “Il Trono di spade” è merito anche delle epiche ambientazioni che si trovano in diverse parti d’Europa e del Maghreb: Nord Irlanda, Marocco, Islanda, Malta e Croazia.

Uno dei luoghi più importanti della serie è, per l’appunto, Approdo del Re, la capitale dei Sette Regni nella quale si trova la roccaforte della Fortezza Rossa, all’interno della quale troviamo il tanto ambito trono.

Dubrovnik, con le sue imponenti mura e un mare cristallino, è il luogo ideale per rappresentare la capitale dei Sette Regni. La città ha avuto per molti secoli un ruolo fondamentale nel Mediterraneo e si è cinta di imponenti mura che le sono valse l’attributo di “città fortezza”. Il suo fascino medievale, la sua bellezza, le sue strade e le imponenti costruzioni hanno fatto sì che venisse scelta come set per girare le scene ambientate ad Approdo del Re.

Vuoi rivivere dal viso le atmosfere de “Il Trono di Spade”? Vuoi respirare l’aria della capitale dei Sette Regni? Con i traghetti Snav puoi raggiungere comodamente Dubrovnik grazie al collegamento via mare Ancona – Spalato: potrai portare l’auto al seguito per raggiungere questa località.

Scopri le offerte attive per la Croazia e prenota sul nostro Booking online!

Vicolo della Duchesca, di Sveva Casati Modignani

Vicolo della Duchesca”, di Sveva Casati Modignani, è un romanzo diverso dagli altri perché presenta un altro stile rispetto ai precedenti scritti dall’autrice.

Sveva Casati Modignani è uno pseudonimo sotto il quale sono stati pubblicati diversi romanzi a partire dal 1981, e dietro il quale si cela il nome di Bice Cairati.

Il libro è pubblicato da Sperling & Kupfer. È la storia di due donne che vengono da mondi completamente diversi: l’antica aristocrazia del sud Tirolo e i bassi napoletani. Josefa e Teresella, questi i nomi delle due protagoniste, sono donne tenaci, coraggiose e che non scendono mai a compromessi. Le loro vite si intrecceranno nella Napoli del 1910.

Attraverso la nobile Josepha e la popolana Teresella, l’autrice riesce a far vivere ai lettori la storia del Novecento attraverso due guerre, la dittatura fascista e i difficili anni della ricostruzione, lottando per il riconoscimento dei diritti delle donne.

Sveva Casati Modignani ripercorre il Novecento attraverso gli occhi delle due protagoniste, raccontando il secolo attraverso il punto di vista degli umili e dei potenti.

Il titolo “Vicolo della Duchesca” deriva dal nome del vicolo dov’è situato il basso in cui vive Teresella insieme alla sua famiglia e dove incontrerà per la prima volta la bellissima ed elegantissima Josepha.

Un libro straordinario che racconta l’Italia del secolo scorso con le sue difficoltà e le sue lotte in un insieme di sentimenti quali amicizia, amore e sofferenza. L’Italia dal punto di vista di due donne apparentemente lontane, date le diverse origini, ma in realtà così vicine.

Coniglio all’ischitana: la ricetta

Una vera delizia per il palato: il coniglio all’ischitana rientra di diritto tra le ricette italiane più buone di sempre.

Sull’isola verde il coniglio è di casa: si stima che ogni ischitano ne consumi circa 40 kg l’anno. Il pranzo ideale della domenica di ogni ischitano DOC!

Il piatto più famoso dell’isola di Ischia è quindi di carne e non di pesce, come invece sarebbe facile pensare.

Il coniglio lo si trova in stato brado, semi-brado, allevato in gabbie o nelle fosse scavate nel terreno. L’allevamento nelle fosse è il più antico e conferisce al coniglio un sapore unico, anche se oggi non è più diffuso come prima.

LA RICETTA DEL CONIGLIO ALL’ISCHITANA

ingredienti per 4 persone:

1 coniglio di circa 1,5 Kg;
2 bicchieri di vino bianco;
10 pomodori;
1 testa d’aglio vestita intera;
Olio extravergine d’oliva;
Peperoncino;
Prezzemolo o basilico, timo e rosmarino.

Preparazione:

Tagliate a pezzi il coniglio;
lavatelo col vino e asciugatelo con un panno asciutto;
Dorate l’aglio e il peperoncino in un tegame con l’olio. Toglieteli poi dall’olio e metteteli da parte;
Fate rosolare il coniglio nel medesimo tegame (rosolate pochi pezzi alla volta).
Quando il coniglio è colorito, unite tutti i pezzi aggiungendo aglio e peperoncino spruzzando con vino bianco e aggiungendo sale e pepe.
Fare cuocere a fuoco lento per 30 min. girando e aggiungendo ogni tanto del vino;
Aggiungete i pomodori spezzettati e privati della loro acqua. Abbondate con il prezzemolo;
Fate cuocere a fuoco lento per 20 min..

La ricetta è completa.

Questo piatto può essere accompagnato con delle buone patate al forno, mentre il sugo del coniglio può essere utilizzato per condire la pasta: i bucatini sono da sempre la pasta perfetta da associare al sugo del coniglio all’ischitana.

Il coniglio all’ischitana è un secondo piatto buonissimo, che farà felici i vostri invitati o familiari.

Scoprite tutto il suo sapore direttamente sull’isola di Ischia: prenotate sul nostro booking online.

 

 

Alessandro Siani

Nato a Napoli il 17 settembre 1975, Alessandro Siani (Alessandro Esposito all’anagrafe) è un comico, regista e attore tra i più apprezzati e affermati d’Italia.

Una lunga gavetta quella di Siani, partita all’interno del laboratorio “tunnel cabaret”, un locale storico di Santa Chiara. A soli 20 anni vince il “Premio Charlot” come miglior cabarettista dell’anno.

Continua la carriera con l’esordio nel 1998 nella trasmissione televisiva “Telegaribaldi”, uno show molto seguito in Campania. Qui interpreta il ruolo di Tatore (un giovane decisamente sopra le righe), uno dei personaggi più famosi e di successo dell’attore.

Altri programmi quali “Pirati”, “Maradona Show” e “Movida” rendono Siani ancora più conosciuto e apprezzato dal pubblico.

Nel 2003 sbarca su Rai 2 con la trasmissione televisiva “Bulldozer”, condotta da Federica Panicucci, interpretando il ruolo del già citato Tatore. Il personaggio rende Alessandro Siani apprezzato anche a livello nazionale.

Ma è con lo spettacolo teatrale “Fiesta” che Siani raggiunge una grande notorietà, che lo rende il comico più popolare della Campania e del sud Italia in generale. Il grande successo di “Fiesta” ha portato anche all’uscita di un DVD che ha venduto ben 26.000 copie.

Dopo “Fiesta” altri spettacoli come “Tienimi presente” e “Per tutti” hanno riscosso un grande successo, rendendo gli spettatori sempre più coscienti della bravura e della sua capacità di tenere la scena.

Nel 2006 debutta al cinema con il film “Ti lascio perchè ti amo troppo” dove interpreta ruolo di protagonista. Vince il premio come miglior attore al Giffoni Film Festival.

Sempre nel 2006 continua la sua esperienza cinematografica con il film “Natale a New York” insieme a Christian De Sica. Nello stesso anno partecipa come inviato allo stadio San Paolo per la trasmissione condotta da Simona Ventura “Quelli che…il calcio”.

Il 12 maggio 2007, sempre allo Stadio San Paolo di Napoli, sono presenti 25.000 persone per il suo spettacolo “Per tutti”.

Il 1 ottobre 2010 è una data importante: esce nelle sale il film “Benvenuti al Sud”, remake del film francese “giù al Nord”. Al fianco di Siani, come co-protagonista, c’è Claudio Bisio: il duo funziona alla grande. Il film riscuote un successo straordinario tra il pubblico e i critici cinematografici, con un incasso di 29.873.491€.

Un altro grande trionfo viene raggiunto con il film “La peggior settimana della mia vita”, in cui Siani interpreta il ruolo del miglior amico di Fabio De Luigi.

Si ripete il successo della coppia Siani / Bisio con “Benvenuti al Nord”, il sequel di “Benvenuti al Sud”. Il film incassa 27.178.307€ ma questa volta non convince molto la critica.

Nel 2013 Alessandro Siani debutta come regista con il film “Il Principe Abusivo”, nel quale interpreta anche il ruolo del protagonista. Viene premiata la sua prima esperienza come regista con un incasso di ben 15 milioni di euro.

Il 1 gennaio 2015 esce il suo secondo film, in cui ha sia il ruolo di regista che di attore protagonista. Il film, dal titolo “Si accettano miracoli”, è girato in Costiera Amalfitana. Nel cast ritroviamo anche Fabio De Luigi.

Sempre nel 2014, da un’idea di Alessandro Siani e con le musiche di Sal Da Vinci, nasce il musical “Stelle a metà”.

Alessandro Siani si conferma oggi sempre più nel panorama italiano con il suo talento, la sua comicità e la sua schiettezza, riuscendo a entrare nei cuori di tutti gli italiani. Un orgoglio partenopeo capace di far conoscere al resto d’Italia il bello della città di Napoli.