Sicilia: isola di Pantelleria

Sicilia: isola di Pantelleria

La meravigliosa isola di Pantelleria fa parte del Mar Mediterraneo; il suo territorio si estende su una superficie di 83 km² ed è di origine vulcanica: sono presenti, infatti, fenomeni di vulcanesimo secondario con fuoriuscite di acque calde e fumi.

La sua posizione geografica ha permesso un crocevia di popoli che hanno lasciato numerose tracce antiche sull’isola.
La vegetazione dell’isola di Pantelleria è costituita dal bosco sempreverde costituito per la maggior parte dal Pino Marittimo, dalla macchia, dalla gariga e dalla steppa mediterranea costituita da circa 570 entità.
Il famoso cappero di Pantelleria è l’arbusto tipico della flora mediterranea, usato dagli isolani per numerose e prelibate ricette.
Tra gli animali che hanno trovato il proprio habitat sull’isola troviamo l’asino pantesco, la capra pantesca (in via di estinzione) e rari esemplari di gatto selvatico.

Il mare è meta di turisti e armatori che partecipano alle numerose regate veliche disputate durante i fine settimana e nei giorni di ferragosto.

I turisti che volessero approdare sull’isola di Pantelleria, possono raggiungere la Sicila imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

A Toys Orchestra in concerto il 26 dicembre 2011 a Eboli

Gli A Toys Orchestra si esibiranno il 26 Dicembre al C2O di Eboli, Salerno.

Il gruppo pop rock di Agropoli sta portando in giro per l’Italia il Midnight (R)evolution Tour, riscuotendo consensi da parte di pubblico e critica.
Il tour, partito il 12 novembre da Bologna, prende il nome dal loro sesto lavoro discografico, uscito il 18 ottobre, e dal primo singolo estratto dallo stesso.

Gli A Toys Orchestra festeggiano i 15 anni di carriera con questo album, firmato Urtovox, nel quale è incluso un Dvd ricco di contenuti speciali che ripercorre la storia della band.

Il gruppo di Enzo Moretto conquisterà il pubblico di Salerno con le nuove canzoni, i cui testi sono completamente in inglese, e con i loro successi meno recenti. Lo spettacolo sarà impreziosito da guests d’eccezione come il support-act Paolo Iocca e la bravissima cantautrice Beatrice Antolini.

Ai fan degli A Toys Orchestra che il 26 dicembre saranno al C2O di Eboli per ballare con la loro travolgente musica, ricordiamo che possono approdare nel capoluogo partenopeo, partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: villa di Licinio Lucullo

La villa di Licinio Lucullo è un ritrovamento archeologico, avvenuto sulla collina di Pizzofalcone a Napoli. Il reperto era all’epoca la villa del patrizio Lucullo, un enorme dimora le cui strutture raggiungevano la zona del castello medievale Maschio Angioino.

La villa, costruita sulla collina del Monte Echia, nel VIII-IX secolo a.C., era famosa per la varietà di piante e per le peschierie, ma passata al fisco imperiale, fu trasformata in rocca.

Di questa importante testimonianza storica restano oggi poche tracce, di cui alcune rinvenute in epoca recente. Cinque nicchioni su un tratto di roccia tufacea si trovano nel piazzale di Pizzofalcone, mentre dieci colonne marmoree sono ubicate all’interno di Castel dell’Ovo e fungono come basamento per sostenere la Sala delle Colonne.

Le tracce più recenti della Villa di Licinio Lucullo sono state ritrovate nell’attuale Piazza Municipio.
I resti della villa sono liberamente visibili a chiunque.

Ricordiamo ai turisti che possono approdare nel capoluogo partenopeo, partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Sicilia: La canzuna di l’emigranti

La canzuna di l`emigranti (La canzone dell’emigrante) è una canzone popolare siciliana.

Il brano, scritto completamente in dialetto siciliano, racconta di un emigrante che sta per lasciare la sua terra.

La canzone inizia con un io narrante che chiede all’emigrante cosa può avere messo in una valigia così grande e spesso vuota.
L’uomo, che sta partendo a malincuore, risponde che dentro la valigia ha messo la casa, le strade del suo paese, la piazza e le feste popolari.
La valigia in questione è in realtà una metafora: è il cuore spezzato dell’emigrante che lascia la Sicilia, costretto per la mancanza di lavoro.
Infatti, nella “valigia” mette le canzoni popolari (la lingua di li me canzuni), la pasta e un po’ di pane che sa di certo, non lo ritroverà così buono nel luogo in cui sta per andare.

La verità è che è povero, ma il ricordo degli amici e della sua terra, sono le cose più belle che porterà con sé, dentro appunto a quella grande valigia (però lu ricordu è `nta `sta valigia, Li cosi cchiù beddi `un si ponnu lassari).

Ricordiamo, infine, che l’indimenticabile Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Riserva Natuale della Valle delle Ferriere

La “Valle delle Ferriere” è una meravigliosa riserva naturale protetta situata nei pressi di Amalfi.

Tra le particolarità più interessanti, citiamo la presenza di una specie vegetale rarissima, risalente al Terziario: la “Woodwardia radicans”.

Bellissime cascate adornano la zona, dando vita a scenari da favola e creando l’habitat naturale per diverse specie anfibie, come la “Salamandrina dagli occhiali”. Lungo il rio Canneto girovagano diversi insetti acquatici (tra cui libellule e tricotteri) e lontre, che si cibano di trote.

La presenza dell’uomo nella zona è rappresentata da vecchie cartiere (due delle quali sono visitabili e ancora in attività) che ricordano l’antica tradizione di produrre la carta manualmente, arte appresa dagli Amalfitani grazie ai loro rapporti con gli Arabi.

Il sentiero delle Ferriere è molto agevole e non richiede particolari attrezzature. Il consiglio è, naturalmente, quello di non dimenticare la macchina fotografica!

Per chi volesse visitare la splendida Riserva Natuale della Valle delle Ferriere, può raggiungere Napoli imbarcandosi da qualsiasi destinazione servita dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: mercatino di Natale a Spaccanapoli fino al 28 dicembre

In questo periodo che precede il Natale il mercatino di Spaccanapoli è una tappa obbligatoria per i Napoletani e per i turisti che approdano nel capoluogo partenopeo.

La strada più famosa, chiamata anche via del presepe è San Gregorio Armeno, situata ai piedi del Vesuvio.

Qui si possono ammirare botteghe, negozietti e chioschi i cui proprietari sono veri maestri nel costruire presepi; al loro interno si possono trovare non solo le statuine classiche raffiguranti i sacri personaggi del presepe, ma anche rappresentazioni caricaturali di personaggi di spettacolo, di politica e di sport. Non sarebbe strano, questo Natale, trovare Mario Monti o Elsa Fornero insieme alle immancabili statuine di Totò, Pulcinella e Maradona.

Nella via San Gregorio Armeno si respira un’aria di festa, di tradizione e di cose buone. Oltre ai classici panettoni si possono assaggiare i dolci tipici napoletani tra cui la classica sfogliatella e le zeppole di San Giuseppe.

Il mercatino di Natale di Spaccanapoli potrà essere visitato fino al 28 dicembre 2011.

I turisti possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: struffoli natalizi

Gli struffoli napoletani sono dei dolci tipici delle festività natalizie.

In occasione del Natale che sta per arrivare, possiamo cimentarci con la preparazione di questi prelibati dolcetti seguendo questa semplice ricetta.

Disporre 600 gr di farina su un tavolo di lavoro e impastarla con 4 uova, 2 cucchiai di zucchero, 80 gr di burro, la scorza grattugiata di mezzo limone, 1 bicchierino di limoncello o rum e 1 pizzico di sale. Amalgamare bene l’impasto dandogli la forma di una palla e fare riposare per ½ ora.
Tagliare poi la pasta a tocchettini su un piano infarinato, friggerli in olio bollente e scolarli gonfi e dorati. Depositare gli struffoli su carta assorbente e intanto diluire 400 gr di miele in una pentola capiente. Unire gli struffoli al miele e versarvi sopra metà di confettini di zucchero e canditi.
Disponete i dolcetti su un piatto e versare l’altra metà di confetti e canditi, dando alla portata un gradevole effetto. Quando il miele si sarà solidificato, gli struffoli natalizi saranno pronti per essere serviti.

Se volete assaggiare i veri struffoli napoletani, potete raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli Gospel Festival con la corale Howard Gospel choir a Santa Maria La Nova il 27 e 28 dicembre

Il 27 e 28 dicembre tornano a Napoli i concerti del Napoli Gospel Festival, giunto quest’anno alla 13esima edizione.

La manifestazione dedicata alla musica gospel sarà ospitata nel complesso monumentale di Santa Maria La nova, dove si esibirà la prestigiosa corale Howard Gospel Choir.

L’ ensemble musicale di Washington è stato fondato nel 1968 e in oltre quarant’anni di carriera ha ospitato coristi divenuti in seguito artisti famosi: ricordiamo Richard Smallwood, Corè Cotton, Angela Winbush e Ebernita Wnikie Clark.

Negli anni l’Howard Gospel Choir ha unito la musica religiosa afro-americana al gospel contemporaneo, creando un personalissimo genere che gli ha fatto raggiungere una fama mondiale. Si sono esibiti in occasioni importanti come alla cerimonia di premiazione del Nobel per la pace e per il presidente Barack Obama insieme al grande Tony Bennet.
Tra le canzoni che la corale presenterà a Napoli non mancheranno le splendide Lord I thank you, Oh how i love jesus e oh, happy day.

I turisti che assisteranno al Napoli Gospel Festival, possono sbarcare nel capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: “La cantata dei pastori” al Teatro Trianon il 25 dicembre

Torna al Teatro Trianon di Napoli il classico natalizio “La Cantata dei Pastori”, opera teatrale del 1698, autore Andrea Perrucci, riscritta da Peppe Barra (anche regista e protagonista della rappresentazione moderna).

La trama dell’opera si basa sul viaggio di Maria e Giuseppe per raggiungere Betlemme e delle insidie messe in atto dai Diavoli per impedire la nascita del bambin Gesù.

Più volte riveduta, fu introdotto il personaggio comico di Sarchiapone, un barbiera in fuga per aver commesso due omicidi. Durante gli anni, l’opera diventa sempre più ironica e profana, tanto che la sua rappresentazione viene temporaneamente sospesa nell’anno 1889.

L’opera è da sempre tradizionalmente proposta durante il periodo natalizio e la compagnia teatrale di Peppe Barra mantiene viva questa usanza, rallegrando i napoletani anche quest’anno la sera del 25 dicembre e riproponendola nelle serata successive.

A chi volesse assistere alla rappresentazione de “La Cantata dei Pastori”, ricordiamo che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Alessandro Siani il 25 dicembre al Teatro Augusteo

L’attore e comico napoletano Alessandro Siani, grande rivelazione degli ultimi anni sia di cinema che di teatro, si esibirà in scena il 25 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli.

Lo spettacolo teatrale con cui il grande attore intratterrà il pubblico nel magico giorno di Natale si intitola Sono in zona ed è costituito da sketch, monologhi e tanto divertimento.

Alessandro Siani terrà compagnia al popolo partenopeo anche a Capodanno, per brindare insieme con uno speciale spettacolo che inizierà alle 2 del mattino del nuovo anno.

Il simpaticissimo comico sarà accompagnato dagli attori Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone e dalla travolgente musica del dj Frank Carpentieri.
Alessandro Siani sarà presente al Teatro Augusteo di Napoli fino all’8 gennaio 2012.

Per ulteriori informazioni o l’acquisto dei biglietti dello spettacolo Sono in Zona, visitare il link http://www.teatroaugusteo.it/teatroaugusteo/dettaglio.php?sp=609
Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.