Napoli: Parco Nazionale del Vesuvio

Napoli: Parco Nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio comprende quattordici comuni della provincia di Napoli ed è stato istituito nel 1995 con lo scopo di valorizzare il Vesuvio, vulcano tuttora attivo, e il patrimonio naturale circostante.

La flora e la fauna della zona sono particolarmente variegate: nei territori del parco vi sono 612 distinte specie vegetali e 44 specie animali.

Il Parco del Vesuvio offre agli escursionisti diversi sentieri naturalistici, anche molto lunghi, ognuno con difficoltà di percorso e caratteristiche differenti: vedute sul Golfo di Napoli, sulle bocche laviche, sul tragitto del trenino a cremagliera che collegava l’Eremo del Salvatore a Ercolano e naturalmente percorsi tra suggestivi boschi ricchi di vegetazione. Una citazione particolare merita il sentiero “Riserva Naturale Tirone-Alto Vesuvio”, lungo oltre 8 km ma molto agevole, che attraversa il punto con la veduta ritenuta la più spettacolare del parco.

Ricordiamo ai lettori desiderosi di visitare il Parco Nazionale del Vesuvio che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Croazia: Anfiteatro Romano di Pola

Il simbolo di Pola, importante centro portuale dell’Istria, è sicuramente il maestoso Anfiteatro Romano, tra i meglio conservati al mondo.

Infatti né il Colosseo di Roma e nemmeno l’Arena di Verona hanno conservato integralmente la loro struttura esterna.

L’Anfiteatro Romano di Pola, costruito in pietra calcarea bianca, è articolato in 3 ordini, il muro esterno si dispone su due ordini di 72 arcate alte circa 30 metri, e quattro torri scalarie; la sua forma è un ovale policentrico del diametro di 105 m: si pensi che poteva contenere fino a 25.000 persone.

L’anfiteatro di Pola fu costruito nel periodo tra il 2 e il 14 d.C. sotto la guida dell’imperatore Augusto, ed era chiamato Arena già dal medioevo per via della sabbia che ricopriva le platee.

Attualmente l’imponente struttura romana ospita concerti di musica, spettacoli teatrali e il Pola Film Festival. Gli ambienti che un tempo ospitavano i gladiatori, oggi sono sede di una mostra sulla coltivazione dell’olivo e della vite sull’isola.

Ricordiamo ai turisti che la Croazia è raggiungibile imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato e Stari Grad (Hvar) Snav.

Napoli: Monte Solaro, Anacapri

Di sicuro fascino per il turista in visita a Capri è l’itinerario del Monte Solaro, la cima più alta dell’isola, con i suoi 589 metri di altezza.

Suggestivo ed emozionante, grazie all’atmosfera surreale e alla ricca vegetazione, il Monte Solaro si può raggiungere sia a piedi, sia attraverso la seggiovia: per entrambi gli itinerari si parte da Anacapri.

La passeggiata sul Monte Solaro inizia da Piazza Vittoria proseguendo a sinistra su via Capodimonte e poi a destra su via Monte Solaro. Il panorama si affaccia sull’abitato di Anacapri e sulla sinistra si può ammirare il Castello di Barbarossa. A circa 514 metri si raggiunge Monte Cappello; la vegetazione in primavera è una distesa colorata di fiori. Si incontrano a seguire la Conca dell’Anginola, l’Osservatorio solare e la chiesa di S. Maria a Cetrella.

La seggiovia che porta in cima al monte incanta il turista grazie alla vista sul Golfo di Napoli e di Salerno, sull’isola di Ischia e sullo splendido mare dal quale emergono i famosi Faraglioni.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di intraprendere uno dei due itinerari del Monte Solaro, che l’Isola di Capri è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Gratin Brjullov, contorno croato

Vi presentiamo oggi la ricetta del Gratin Brjullov, contorno della cucina internazionale croata che si accompagna bene con gli arrosti in forno e il brasato di carne rossa.

L’ingrediente principale del piatto della Croazia sono i porcini (che noi consigliamo per rendere la portata ancora più appetitosa), ma possono andare bene anche i funghi coltivati, il contorno risulterà più delicato.
Preparare il Gratin Brjullov è molto semplice, è pronto in soli 30 minuti; ecco qui di seguito la ricetta:

Pulire 600 gr di funghi porcini e tagliarli a lamelle sottili; adagiarli in una casseruola unta, coprendoli con 2 cipolle tagliate a fette, un bicchiere di panna liquida e due grosse manciate di formaggio parmigiano gratuggiato.

Infornare la casseruola a 180°C e cuocere per 15 minuti; portare il orno a 220°C e lasciare gratinare per 5 minuti circa. Il Gratin Brjullov è pronto per essere servito, arricchito con lamelle di cipolla, scaglie di parmigiano e foglie di prezzemolo fresco.

I turisti che desiderano gustare la cucina croata, possono imbarcarsi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato e Stari Grad (Hvar) Snav.

Croazia: Isole Kornati

croazia isole kornatiIl bellissimo Parco Nazionale delle Isole Kornati (incoronate), in Croazia, è un arcipelago di 89 isole che si estende su 220 kmq. L’isola più grande è chiamata Kornat, per la presenza di una chiesa dedicata alla Madonna.

Le caratteristiche del parco sono da ricercarsi nella ricchissima varietà di specie animali (circa 300) e vegetali (oltre 350) dei fondali, nelle coste frastagliate e soprattutto nella limpidezza dell’acqua marina che attira i navigatori e i velisti più esigenti.

Nelle varie isole si trovano testimonianze architettoniche bizantine (la “Toreta” militare sull’isola di Kormat) e romane (una villa lunga 90 metri nei pressi dell’isola di Katina).

Famoso lo strapiombo a semicerchio dell’isola di Mana, con spruzzi d’acqua che raggiungono i 40 metri di altezza, e l’insenatura dell’isola Lavsa che la rende meta pittoresca ed affascinante.

Per chiunque desiderasse visitare lo splendido parco nazionale delle isole Kornati, la Croazia è raggiungibile imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: il Trenenec, la pizza di patate croata

Il Trenenec è una gustosa pizza di patate tipica della cucina internazionale croata.

Ecco la ricetta per preparare il vero Trenenec croato.

Cuocere 1 kg di patate in acqua salata per 25 minuti, sbucciarle e lasciarle raffreddare Nel frattempo spolverizzare su una spianatoia della farina e grattugiarvi sopra le patate. Aggiungere altra farina e una buona presa di sale, ½ cucchiaino di maggiorana e mescolare l’impasto con una forchetta. Tagliare 200 gr di prosciutto cotto a listarelle; staccare da 1 mazzetto di crescione le fogliettine, lavarle e asciugarle.
In una casseruola fondere 80 gr di burro; intanto ungere con margarina una pirofila a bordi bassi e riempirla con 1/3 del composto di patate. Versarvi sopra parte del burro fuso e aggiungere metà di del prosciutto e del crescione; unire il rimanente di patate e del burro fuso e infornare sul ripiano centrale del forno a 220°C per 40 minuti.

Sfornare il Trenenec adagiandolo su un piatto da portata e dividerlo a fette; ecco pronta da gustare la pizza di patate croata.

Il Trenec si può gustare ovviamente anche in Croazia, i turisti possono raggiungerla imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Croazia: il romanzesco capo indiano Winnetou

Winnetou” è il nome di un capo indiano, frutto della fantasia dello scrittore tedesco Karl May, dai cui romanzi sono stati tratti numerosi film. I lungometraggi sono stati girati tutti in Croazia, per la maggior parte nei parchi nazionali della Paklenica, della Krka e Laghi di Plitvice, dal Parco Naturale del Velebit e dal fiume di Zrmanja.

I luoghi delle riprese (che risalgono agli anni tra il 1962 e il 1968, per un totale di dieci film) sono stupendi e incontaminati: la riviera della Paklenica offre ai visitatori splendide spiagge su un mare cristallino, e vette montane con affascinanti escursioni e ricordi storici.

Ad aprile si è svolta la manifestazione “Sulle tracce di Winnetou”, durante la quale i visitatori hanno avuto l’occasione di incontrare i membri della troupe dell’epoca in una rivisitazione dei favolosi luoghi che appartengono ai parchi nazioniali croati, e ripercorre così le “tracce di Winnetou”.

Per chi volesse fare lo stesso e ritrovare i sentieri di Winnetou, la Croazia è raggiungibile imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Sicilia: mostra “I Sapori del Sole” dal 12 al 15 agosto a Trappeto, Palermo

Dal 12 al 15 agosto si è svolta per il 9° anno la mostra “I Sapori del Sole” a Trappeto, comune in provincia di Palermo.

Sul lungomare della località marinara, 40 espositori provenienti da ogni parte della Sicilia hanno fatto degustare a isolani e visitatori i loro prodotti eno-gastronomici e hanno esibito prodotti artigianali tipici della regione.

La manifestazione “I Sapori del Sole” è patrocinata dall’Associazione Culturale Elios Trappeto, il cui presidente è Santo Cosentino, e si aggiunge ai festeggiamenti della Madonna Assunta che si svolgono con una processione a mare il giorno di Ferragosto, nel centro del Golfo di Castellamare.
La grande festa di 3 giorni assume, quindi, rilevanza sia dal punto di vista turistico che religioso, fondendo sapori, tradizione e richiamando ogni anno migliaia di persone, tra cui gli abitanti di Trappeto che sentono particolarmente questo grande evento.

Eolie: il 30 agosto a Lipari il Piccolo Teatro di Modica con “Pericolosamente”, di Eduardo De Filippo

Nel Teatro del Castello di Lipari, il 30 agosto 2011, il Piccolo Teatro di Modica interpreterà la commedia in atto unico “Pericolosamente” di Eduardo De Filippo, diretto da Marcello Sarta.

Michele, dopo 15 anni negli Usa, torna a Napoli e il suo vecchio amico Arturo gli offre una sistemazione in casa sua. Ad attenderlo c’è Dorotea, moglie di Arturo, che confessa all’uomo che il marito tenta di ucciderla ogni giorno con una rivoltella, ma lei miracolosamente rimane illesa.
Quando Michele assiste direttamente alle liti dei coniugi vuole chiamare la polizia, ma Arturo gli rivela che la pistola è solo una scacciacani e serve per addolcire la moglie, dal carattere capriccioso e irascibile. Quando i due amici stanno per uscire a cena, Dorotea sbarra loro la strada e Arturo provvede subito a sparare un colpo di pistola: la donna si scansa e augura a entrambi una buona serata. Il marito spara altri tre colpi e Michele gli chiede: “Artu’, ma chella mo nun aveva fatto niente…”, e Arturo risponde “Mo no, ma io quanno torno stanotte, tengo suonno e voglio durmì”.

Ricordiamo, infine, che l’arcipelago eoliano è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Eolie Snav.

Napoli: i Sentieri della Lucertola a Ischia

Tra la flora mediterranea e l’architettura rurale di Ischia, sono stati predisposti dei percorsi segnalati con “lucertole colorate” che accompagnano il visitatore lungo tutto il percorso: i sentieri della lucertola.

Il progetto è stato ideato per aiutare i turisti ad orientarsi attraverso gli splendidi sentieri dell’isola.

Il sentiero del grande cratere è segnalato dalla lucertola rossa: i turisti possono passeggiare tra castagneti e lecci e visitare la sorgente di “Buceto, la “lava dell’Arso e godere della vista panoramica sul castello Aragonese.
Il sentiero del Santuario è segnalato dalla lucertola viola: i visitatori possono apprezzare vedute panoramiche mozzafiato e visitare il Santuario della Madonna di Montevergine.
Il sentiero delle antiche cantine è segnalato dalla lucertola gialla: gli escursionisti possono contemplare il Golfo di Napoli attraverso vigneti, felci e fiori selvatici.
Il sentiero delle Baie è segnalato dalla lucertola blu: i turisti possono ammirare le baie di San Pancrazio, Maronti e Cava Grado, camminando tra querce, fichi d’india e vigneti.

Ricordiamo, infine, che l’isola è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.