Napoli: la canzone napoletana e le sue origini

Napoli: la canzone napoletana e le sue origini

Nel Quattrocento, il napoletano diviene la lingua ufficiale del Regno di Napoli.

Numerosi musicisti, ispirati dai cori popolari e dalle invocazioni corali delle massaie al sole, iniziano a comporre farse e ballate. E’ l’origine della canzone napoletana, che si sviluppa ulteriormente alla fine del ‘500 con la “villanella alla napoletana”. Con la sua positività, racconta la vita dei campi e i sentimenti popolari, conquistando l’Europa.

Il ‘600 vede fiorire i primi ritmi della tarantella, mentre il secolo successivo vede le prime tracce dell’opera buffa.
L’800, grazie alla nascita di case editrici musicali, è un periodo di grande diffusione della canzone napoletana; “Te voglio bene assaj“, rappresenta l’atto di nascita della canzone d’autore.

La canzone napoletana viene segnata dalle guerre del ‘900, introducendo temi nostalgici ma riuscendo a regalare un sorriso anche nei momenti più tragici. Il secondo dopoguerra e i decenni successivi regalano un nuovo periodo d’oro con Renato Carosone, Peppino di Capri, Roberto de Simone, Mario Merola, Pino Daniele, solo per citare alcuni nomi.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Sardegna: Man, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro

Il Man, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, è situato in una palazzina ottocentesca nel centro della città sassarese.
L’edificio, inaugurato nel 1999, ospita un’importante collezione permanente e una serie di esposizioni temporanee, tematiche e storiche, di opere dei maggiori artisti del XX secolo.

Sviluppato su 3 piani, in uno spazio complessivo di 600 mq, il Man custodisce circa quattrocento opere d’arte sarda nel novecento che annovera i più grandi e prestigiosi nomi di maestri quali, per citarne alcuni, Ballero, Biasi, Ciusa, Ciusa Romagna, Delitala, Floris, Nivola.
Al piano terra, si trovano, invece, gli spazi destinati alle mostre temporanee.

Il Man è una istituzione deputata alla diffusione e mediazione culturale, luogo di formazione e di educazione permanente. Questa sua funzione si esprime attraverso molteplici attività: mostre temporanee e permanenti, incontri di approfondimento tematico degli artisti e delle loro opere e altre iniziative che servono ad avvicinare il pubblico al Museo e ai linguaggi dell’arte contemporanea.

I turisti che desiderano raggiungere la Sardegna e visitare il Museo Man, possono imbarcarsi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Procida: “Cicarelle e Patate”

Procida è un’isola meravigliosa, dall’incomparabile bellezza e autenticità.
La piccola isola del golfo partenopeo è fatta di gente semplice che vive di mare. E proprio da quel mare azzurro e cristallino vengono pescati i pesci più saporiti, protagonisti delle ricette procidiane più sfiziose.

Le cicarelle, dette anche canocchie, sono cicale di mare dal gusto prelibato e sono l’ingrediente principale di questo gustosissimo piatto: “Cicarelle e Patate”.

Per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:
1 kg di cicarelle
1 kg di patate
prezzemolo, sale, olio a piacere

Preparazione
Lavorare grossolanamente le cicarelle. Pulire e lavare le patate, tagliarle a fettine e friggerle. Versare l’olio in una grossa padella e quando è abbastanza caldo immergervi le patate, aggiungere il sale e stendervi sopra le cicarelle. Coprire con un coperchio e far cuocere per un po’; quindi, mescolare di tanto in tanto lasciando questa volta la padella scoperta.
A cottura ultimata tagliare finemente il prezzemolo e spargerlo nel piatto di portata. Servire caldo.

I turisti che desiderano assaggiare le Cicarelle e Patate a Procida, possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi Snav per Ischia.

Napoli: il Parco Nazionale del Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio, è nato nel 1995 per il grande interesse geologico, biologico e storico che il suo territorio rappresenta. I comuni interessati dai confini del parco nazionale sono 13 e tutti ricadenti nella provincia di Napoli.

La sua istituzione si deve al fine di conservare i valori del territorio e dell’ambiente; salvaguardare le specie animali e vegetali; promuovere le attività di educazione ambientale, di formazione e di ricerca scientifica e difendere il complesso vulcanico ancora attivo più importante dell’Europa continentale: il Vesuvio.

Il territorio del Parco, ricco di bellezze storico-naturalistiche, vanta una produzione agricola unica per varietà e originalità di sapori.

Questa magnifica area protetta ha realizzato una rete di sentieri per vivere le bellezze del complesso Somma-Vesuvio, si tratta di 9 sentieri per una lunghezza complessiva di 54 km di camminamento. Ciascuno sentiero ha una segnaletica e una cartellonistica con le principali emergenze naturalistiche, geologiche e storiche che si incontrano durante la passeggiata.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Pontine: Le avventure acquatiche di Steve Zissou

Delicato, sentimentale e poetico, il film “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” di Wes Anderson è caratterizzato da un’eccellente fotografia e un cast di primo livello.

Gli interpreti principali sono infatti Bill Murray, Owen Wilson, Cate Blanchett, Anjelica Huston e Williem Dafoe.

Realizzato nel 2004, il film risveglia l’immaginario delle avventure acquatiche con creature marine, isole misteriose e sogni ad occhi aperti.

Tra le fantastiche location del film spicca la stupenda Isola di Ponza, famosa anche per avere un ambiente subacqueo estremamente vario.
Il film, infatti, parla proprio di documentari marini e dell’oceanografo Steve Zissou, interpretato da Bill Murray, che durante la sua ultima spedizione, vede uno “squalo-giaguaro” uccidere il suo fedele compagno Esteban.
Steve vuole vendicarsi dello squalo, e dopo una serie di sconclusionate avventure che porteranno alla morte di un altro suo amico, si trova faccia a faccia con il pericoloso animale, ma non ha il coraggio di ucciderlo perchè lo vede docile e gentile. Il nuovo documentario dedicato ai suoi due amici sarà un enorme successo.

L’Isola di Ponza è facilmente raggiungibile imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Capri: Oasi Barbarossa, oasi del WWF

Nell’incantevole isola di Capri, su un fianco del Monte Solaro, sono visibili i ruderi dell’antico Castello Barbarossa la cui costruzione risale intorno al X secolo.

Il castello, il cui nome deriva dal soprannome del corsaro turco che lo espugnò nel 1535, fu costruito per difendere il territorio da invasioni esterne, grazie anche alla sua posizione geografica che consentiva il controllo del mare sia sul versante del golfo di Salerno che su quello di Napoli.

Di proprietà del consolato svedese fa parte del complesso di Villa San Michele e dal 1956 ospita una stazione ornitologica per l’osservazione degli uccelli migratori. Il territorio riconosciuto come Oasi del WWF ha come simbolo il Falco pellegrino ed accoglie i visitatori per romantiche passeggiate nel Sentiero della Natura, Giardino delle Farfalle e Giardino delle Felci, circondate da una ricca vegetazione e abitate dal rettile lucertola azzurra.

Il museo è aperto al pubblico tutto l’anno, il giovedì pomeriggio è possibile effettuare visite guidate al castello e all’Oasi del WWF.

Infine, ricordiamo che è possibile raggiungere l’isola imbarcandosi al porto di Napoli, di Castellammare o di Sorrento sugli aliscafi per Capri Snav.

Croazia: il Cimitero di Mirogoj

Il Cimitero di Mirogoj, dichiarato uno dei più belli d’Europa, è stato fondato nel 1876 a Zagabria.

Il progettista che ha ideato questo cimitero, l’architetto Hermann Bollé, ha offerto alla città il riflesso idealizzato della sua immagine, costruendo la visione monumentale della Gerusalemme celeste che, con una serie sontuosa di cupole e magnifici porticati, si delinea magnificamente sullo sfondo del cielo.

Lo stile neo-rinascimentale del Cimitero di Mirogoj è caratterizzato da simmetria, equilibrio, nitide prospettive, una giusta divisione di luci e ombre e un’espressività quasi moderna.
Secondo il primo statuto del cimitero tutte le confessioni erano uguali, così le croci cattoliche e ortodosse e le stelle ebree formano allo stesso modo il profilo della cupola.
Mirogoj quindi è considerato un cimitero molto importante come progetto paesaggistico, come galleria d’arte e infine come il libro della storia croata.

Herman Bollé, con i suoi lavori, ebbe una grande influenza a Zagabria (particolarmente con la ricostruzione della cattedrale) e nel paese intero.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Procida: il film “Mariti in affitto”

Mariti in affitto è un film divertente ambientato a Procida e New York.

La pellicola del 2004 è diretta dalla regista Ilaria Borrelli, con protagonisti Maria Grazia Cucinotta nel ruolo di una mamma procidiana e Pier Francesco Favino in quello del marito emigrato negli Stati Uniti per cercare lavoro.

Alcune scene del film sono ambientate a Marina Corricella, porticciolo seicentesco che sembra un piccolo presepe affacciato sul mare.

Il film racconta di Maria, mamma di due bambini e artigiana produttrice di sandali, che aspetta ormai da 3 anni il marito Vincenzo partito da Procida per New York alla ricerca di fortuna come scultore.
Dopo l’ultima visita, Vincenzo scompare lasciando la famiglia senza un soldo. Maria decide quindi di partire per ritrovare il marito. Ma quando lo ritrova, scopre che non solo è squattrinato e senza lavoro, ma ha trovato una nuova compagna, Charlene (interpretata da Brooke Shields), da cui ha avuto una bambina e ne aspetta un’altra.
Le due rivali finiscono però per affezionarsi, perchè Maria salva tutti dalla bancarotta producendo sandali proprio in America.

Procida è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi Snav per Ischia.

Sardegna: la leggenda del Golfo degli Angeli

Il golfo di Cagliari chiamato Golfo degli Angeli, è un tratto ai limiti del Mar Tirreno sul quale si affaccia la costa meridionale della Sardegna.

La leggenda narra che un tempo gli Angeli chiesero a Dio un dono. Il Signore rispose che avrebbe dato loro una terra piena di amore e di felicità: “So che esiste questa terra; cercatela, trovatela e sarà vostra“.

Gli Angeli scesero sulla terra, ma ovunque trovarono guerre e cattiverie, fino a quando il loro sguardo cadde su un’isola verde circondata da un mare tranquillo. Dio mantenne la promessa e donò loro quello splendido paradiso.

Lucifero, invidioso della felicità degli Angeli, cercò di seminare fra loro il male, ma la spada scintillante dell’Arcangelo Gabriele fece trionfare il bene e il demonio stesso fu sbalzato dal suo cavallo nero. Con un impeto di violenta collera, Lucifero lanciò la sella nel golfo, formando un promontorio che poi venne chiamato “La sella del Diavolo“.

Ora gli Angeli guardano dall’alto questo golfo incantato discendendovi, talvolta, all’ora del tramonto quando il cielo si colora d’oro e di porpora.

La Sardegna è facilmente raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Eolie: il Carnevale Eoliano

Il Carnevale Eoliano è un appuntamento imperdibile nel comune di Lipari, una manifestazione molto sentita che ogni anno allieta abitanti e turisti con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati per le vie principali del paese e a Canneto, frazione della cittadina.

Il Carnevale si svolge nei giorni di domenica e martedì grasso concludendosi con la premiazione dei carri e dei gruppi più belli e significativi.

La manifestazione, organizzata dal comune di Lipari, ha raggiunto negli ultimi anni un grado di importanza notevole e una rilevanza sociale ineguagliabile.

Lo scorso anno la giuria, nel rivolgere un plauso a tutti i partecipanti, ha decretato il carro “Defendemos l’allegria” vincitore del Carnevale Eoliano 2010, secondo posto (ex equo) per “Un brindisi alla vita” e “Siamo eoliani, siamo smarriti, siamo fritti, siamo bolliti“.
La premiazione, che si è svolta dopo la sfilata dei carri lungo il Corso Vittorio Emanuele, ha premiato anche l’unico gruppo allegorico presente: “Super Mario Bros”.

Per i turisti che volessero partecipare a questo grande evento, visitare Lipari e le splendide isole dell’arcipelago eoliano, possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.