Sardegna: Percorsi di Polifonia

Sardegna: Percorsi di Polifonia

alghero in sardegnaNella stagione autunnale la splendida isola sarda si anima di emozionanti eventi musicali.

La Schola Cantorum Pietro Allori organizza la sesta edizione di “Percorsi di Polifonia” nell’incantevole cittadina di Alghero dal 4 al 23 Ottobre. Si tratta di un suggestivo viaggio in quell’arte misteriosa che è la musica.

Lunedì 4 ottobre si terrà il concerto delle voci maschili alle ore 20.30 presso la cattedrale di Santa Maria. L’esibizione rende omaggio al maestro Iglesias del quale ricorre il 25° anniversario dalla sua scomparsa. Si tratta di un excursus che condurrà il pubblico per mano tra le pagine più importanti e significative della musica di Don Allori per voci maschili.

L’appuntamento conclusivo, quello del 23 Ottobre prevede una suggestiva esibizione della Schola che proporrà al pubblico brani tratti dal repertorio tradizionale della musica rinascimentale soprattutto veneziana. In questa occasione il concerto si terrà presso la chiesa della Madonna del Carmelo alle ore 20.30.

Gli amanti della musica tradizionale possono arrivare ad Alghero in circa due ore di auto proseguendo lungo la statale per Sassari.

La Sardegna è invece raggiungibile dal porto di Citavecchia, imbarcandosi sui traghetti per Olbia Snav.

Sicilia: Ibla Buskers – Festa degli Artisti di Strada

ibla buskers in siciliaAnche nella stagione autunnale la bella terra di Sicilia si colora di festosi eventi che animano le serate dei suoi numerosi visitatori.

Dal 6 al 10 Ottobre 2010 si terrà nell’incantevole cittadina di Ragusa uno degli eventi più emozionanti di questo autunno siciliano: l’ “Ibla Buskers- la Festa degli Artisti di Strada” promosso dall’Associazione Culturale Edrisi.

Si tratta di un interessante spettacolo circense che coinvolge artisti provenienti da tutto il mondo, in cui si intrecciano in un magico connubio innovazione e tradizione. La festa si distingue per la sua tradizionale atmosfera calda e avvolgente che unisce in un’intensa simbiosi spettatori e artisti. Quest’ultimi si cimenteranno in diverse discipline dell’arte circense, regalando al pubblico certamente delle forti emozioni.

Tra gli artisti di strada che si esibiranno in queste magiche serate ricordiamo Pauline Dau, Simone Romanò, Rufino, Arturello di Popolo, i Nema-Problema, Eva Ordonez Benedetto, Mr Bang, i Les Dons Quichotte de la plancha e Luca Agnani.

I turisti incuriositi da questo interessante spettacolo circense possono arrivare a Ragusa dal capoluogo siciliano, proseguendo in auto sull’autostrada A19 per Catania.

Invece, è possibile arrivare in Sicilia imbarcandosi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: la mostra di Fabrizio de Andrè

SiciliaLa splendida isola di Sicilia non è solo una delle località turistiche più rinomate della nostra penisola, ma è anche una terra che ospita importanti eventi di risonanza internazionale.

Quest’anno la città di Palermo rende omaggio al celebre cantautore e poeta genovese Fabrizio De André, ospitando fino al 10 ottobre 2010 una mostra che racconta per tappe la storia di questa incredibile personalità della musica italiana.

Questo straordinario evento intitolato “Fabrizio De André. La mostra”, avrà luogo presso l’ex deposito delle Locomotive Sant’Erasmo. I visitatori percorreranno un viaggio multimediale ideato da “Studio Azzurro”, uno dei più importanti gruppi internazionali di videoarte, che ha dedicato questo lavoro a De Andrè a dieci anni dalla sua scomparsa.

La mostra, che si articola in sei ambienti, racconta la vita, la musica e le passioni di questo grande maestro della musica che si è fatto interprete e in alcuni casi anticipatore dei mutamenti e delle trasformazioni della nostra società.

Gli appassionati della musica e della poetica di Fabrizio De Andrè possono partecipare a questo incredibile evento, raggiungendo la location della mostra con l’autobus diretto all’ex deposito delle Locomotive Sant’Erasmo, che parte dal porto di Palermo.

Invece, è possibile approdare sulla bella terra di Sicilia, imbarcandosi sulle  navi per Palermo che partono dal molo di Napoli.

Sicilia: Giusy Ferreri

Giusy Ferreri è una cantante sicilianaLa Sicilia, l’isola nota per le sue bellezze naturali e il suo mare cristallino, è anche una terra famosa per aver dato i natali a molte e celebri personalità del panorama musicale italiano.

Giuseppa Gaetana Ferreri, in arte Giusy Ferreri, è nata a Palermo il 18 Aprile 1979. La cantante esordì nel 2005 con il singolo “Il party”, ma senza riscuotere particolare successo dal pubblico. La Ferreri si è presa poi la sua rivincita nel 2008 con la partecipazione alla prima edizione del noto talent show televisivo XFactor su Rai2. La cantante, notata da Simona Ventura che la inserì nella sua squadra all’interno del programma, si guadagnò il secondo posto nella competizione.

Dopo la fortunata esperienza ad XFactor, Giusi ha immediatamente pubblicato il suo primo EP Non ti scordar mai di me” con la casa discografica Sony, che include anche l’omonimo singolo, destinato a diventare il tormentone dell’estate del 2008.

Nello stesso anno esce il suo primo album “Gaetana” che comprende il brano “Novembre”, una delle canzoni più amate dai fans della Ferreri. Per quest’album la cantante si avvalsa della collaborazione del cantautore Roberto Casilino e di Tiziano Ferro, uno degli artisti più popolari in Italia negli ultimi anni.

Il 2009 segna invece l’uscita del suo secondo album “Fotografie”, una raccolta di cover, in cui spicca “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano.

I turisti desiderosi di conoscere la terra d’origine di Giusi Ferreri, possono imbarcarsi a Napoli sui traghetti Sicilia Snav.

Eolie: la Malvasia di Lipari

a Lipari si produce la malvasiaLe isole Eolie costituiscono un vero e proprio paradiso per le vacanze, ma sono anche famose per le loro tipiche produzioni eno-gastronomiche.

La Malvasia di Lipari è una delle specialità dell’isola. Si tratta di un vino dolce prodotto con una specie particolare di vite che si coltiva a Lipari e fu introdotta dai coloni Greci nel IV secolo a.C.

Il vino presenta un colore che oscilla tra il giallo oro e l’ambra e che tende a diventare  più scuro col procedere dell’invecchiamento. Quest’ultimo ha una durata che va dai tre agli otto anni. Il vino, dal sapore dolce, liquoroso e fortemente aromatico accompagna solitamente frutta fresca, macedonie e piccola pasticceria e si serve in tavola stappando la bottiglia solo qualche minuto prima.

Inoltre a Lipari esiste anche la versione “Passito” della Malvasia, chiamata anche Dolce Naturale. Questa variante è ottenuta dalla stessa uva della Malvasia, ma in questo caso viene prima lasciata essiccare parzialmente al sole sulla pianta o su graticci. L’aroma è particolarmente intenso con sentori di eucalipto, miele, fiori spontanei, erbe aromatiche e ligustro, mentre il sapore è vellutato e avvolgente.

Esiste infine, una terza versione definita “Liquorosa” che raggiunge i 20 gradi di alcool.

I turisti che desiderano visitare la splendida isola di Lipari e conoscere le sue antiche tradizioni gastronomiche possono imbarcarsi sugli aliscafi per le isole Eolie Snav.

Sardegna: il parco archeologico di Nora

parco-archeologico-nora in sardegnaLa Sardegna è una terra abitata fin dall’antichità e ha conservato le tracce della sua gloriosa storia per gli occhi dei tanti visitatori che approdano sulle sue assolate spiagge.

Il parco archeologico di Nora che conserva i resti di uno dei primi insediamenti fenici sull’isola si trova su un promontorio chiamato Capo di Pula, collegato alla terraferma da un istmo che si articola su due punte: a Ovest Sa Punta ‘e Su Coloru (Punta del Serpente) e a Est la Punta del Coltellazzo con un’isoletta di fronte che reca lo stesso nome.

Nora fu fondata nell’VIII secolo a. C. dai coloni fenici attratti dalla conformazione naturale del paesaggio che permetteva un approdo sicuro alle navi. L’abitato si sviluppò soprattutto tra il V e il III sec. a.C., affermandosi come centro commerciale, amministrativo e religioso, fino a culminare nel suo periodo d’oro sotto la dominazione romana, quando nel 238 a.C. Nora divenne municipium e sede del governatore. Successivamente l’invasione dei Vandali nel V secolo d.C. segnò il declino della città sarda.

I principali luoghi d’interesse del parco archeologico sono il teatro, le terme, il foro, alcune abitazioni signorili che presentano elaborati mosaici, l’acquedotto e i luoghi di culto, tra cui ricordiamo il tempio di Tanit, la celebre divinità fenicia.

Gli appassionati di archeologia che vogliono esplorare questo affascinante parco archeologico, possono arrivare a Nora in auto partendo da Olbia e proseguendo lungo la statale per Cagliari.

Invece è possibile approdare sulla splendida isola sarda, imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sicilia: l’origine dei Pupi siciliani

sicilia: l'origine dei pupiI Pupi siciliani, le tradizionali marionette da teatro che impersonano i personaggi del ciclo carolingio, si affermano sull’isola tra seconda metà del XIX secolo e la prima metà del XX, ma la loro origine affonda le sue radici in tempi molto più remoti.

Secondo ciò che riporta l’ateniese Senofonte, allievo del celebre filosofo Socrate, un puparo di Siracusa allietò con le sue simpatiche marionette il banchetto offerto da Callia in onore di Autolico, vincitore di una gara atletica nel 421 a.C.

Anche Socrate partecipava al convito ed espresse al puparo siracusano il desiderio di fare ballare le sue marionette, ed egli accontentò il filosofo, eseguendo la danza di Bacco e Arianna.
A conclusione dello spettacolo, Socrate gli domandò inoltre, che cosa desiderasse per essere veramente felice e il puparo siciliano, gli diede questa arguta risposta: “Che ci siano molti sciocchi, perchè essi, accorrendo allo spettacolo teatrale dei miei burattini, mi procurano da vivere!”.

Oggi i Pupi realizzati con una struttura di legno alla base, sono riccamente decorati e cesellati e spesso indossano un’armatura che varia a seconda che vengano eseguiti dalla scuola palermitana o catanese.

I turisti che desiderano conoscere le bellezze della Sicilia, terra di arte e cultura, possono imbarcarsi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sorrento: gnocchi alla sorrentina

gli gnocchi alla sorrentina sono un piatto tipico mediterraneoSorrento, la splendida cittadina affacciata sul Golfo di Napoli, non è soltanto una famosa località turistica amata dai vacanzieri di tutto il mondo, ma è anche un luogo rinomato per i suoi gustosi piatti tipici.

I famosi gnocchi alla Sorrentina sono certamente uno di questi. Si tratta di un buonissimo primo piatto che è diventato uno dei simboli della cucina italiana all’estero.

Oltre alle patate, la ricetta tradizionale prevede l’utilizzo dei prodotti tipici mediterranei quali il pomodoro, il basilico, l’olio extra vergine di oliva, la mozzarella e la cipolla.

L’origine di questo piatto così gustoso è molto antica: pare infatti che affondi le sue radici nel periodo romano.

Prima della scoperta dell’America e dell’importazione in Europa della patate, gli gnocchi erano preparati solo con acqua, farina e semolino. Solo a partire dal 1880 si diffusero velocemente in tutta Italia gli gnocchi di patate, conditi però in modo diverso da regione a regione.

I più famosi sono certamente quelli di Sorrento per il loro gusto delicato e inconfondibile e anche per la preparazione molto semplice e veloce.

I turisti più golosi che vogliono assaggiare gli originali gnocchi alla sorrentina, possono imbarcarsi al porto di Napoli, Capri o Castellamare sugli aliscafi per Sorrento Snav.

Sardegna: il Festival del Grande Teatro dei Piccoli a Cagliari

sardegna: il festival dei piccoliAnche quest’anno nel capoluogo sardo si ripropone il “Festival del Grande Teatro dei Piccoli” per la sua undicesima edizione. Infatti dal 2001 la Compagnia “Is Mascareddas” propone a Cagliari questa simpatica iniziativa dedicata ai bambini e alle famiglie amanti del teatro.

L’evento avrà luogo nello spazio del Centro d’Arte Comunale “Exmà”, un’area cittadina già da tempo destinata alle iniziative culturali per l’infanzia situata a via Lucifero 71.

Per questa nuova edizione sono previste ben trentadue performance teatrali e due speciali eventi espositivi che si concentreranno in quattro giornate, dal 30 Settembre al 3 Ottobre. L’ingresso sarà aperto al pubblico al partire dalle ore 16,00.

Il programma del festival prevede l’esibizione di circa otto spettacoli al giorno, presentati da ben nove compagnie provenienti dall’Italia, la Francia e la Spagna. Lo spettacolo ricalca per lo più lo spirito del teatro d’animazione e rievoca gli happening dei burattinai e marionettisti organizzati da Is Mascareddas tra gli anni 80′ e 90′ nei giardini pubblici e nelle piazze del capoluogo sardo.

Tra le presenze straniere ricordiamo il maestro della marionettistica catalana Jordi Bertran e il giovane animatore Christophe Croës del Teatro Golondrino, mentre tra gli italiani menzioniamo Chiara Trevisan, Elis Ferracini e Alberto De Bastiani.

Coloro che vogliono assistere a questa interessante manifestazione teatrale possono raggiungere Cagliari da Olbia, proseguendo in auto lungo la statale diretta al capoluogo sardo.

E’ possibile invece, arrivare in Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Sicilia: gli arancini tipici dell’isola

l'arancino è un piatto tipico sicilianoLa Sicilia è una terra famosa non solo per la sua storia e gli splendidi paesaggi naturali, ma anche per le sue specialità culinarie.

Uno dei suoi piatti tipici e più apprezzati dai buongustai è certamente l’arancino siciliano. Si tratta di una palla di  riso fritta ripiena di ragù, mozzarella e piselli.

Secondo alcune fonti pare che questo rustico sia stato importato in Sicilia dalle popolazioni arabe che frequentavano l’isola. Gli arabi infatti erano soliti a preparare piatti a base di riso condito con erbe e carne.

Tuttavia, secondo la tradizione, la classica panatura degli arancini va fatta risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un sistema per portare con sé la pietanza in occasione di viaggi e battute di caccia. Infatti la croccante panatura  garantiva un’ottima conservazione sia del riso che del condimento, oltre ad una migliore trasportabilità. E’ probabile quindi che l’arancino sia nato come cibo da asporto e consumato dai contadini in campagna.

Ogni anno, il 13 dicembre a Palermo si festeggia il giorno di Santa Lucia, in cui la popolazione si astiene dal consumare cibi preparati con la farina e mangia quindi gli arancini siciliani.

I turisti che vogliono esplorare la bella terra di Sicilia, possono partire dal porto di Napoli, imbarcandosi sui traghetti per Palermo Snav.