Sorrento: Sirentum, la fanciulla alla quale Sorrento deve il suo nome

Sorrento: Sirentum, la fanciulla alla quale Sorrento deve il suo nome

Molti non sono a conoscenza di un’antica leggenda diffusa a Sorrento che spiega l’origine del suo nome. Infatti, si racconta che la città debba il suo nome a Sirentum, una splendida fanciulla dai capelli color dell’oro nata dall’unione di Mirone e Leucosia, due contadini che abitavano sulla collina del Casarlano, vicino l’antico centro abitato di Sorrento.

La bella Sirentum era legata alla sirena Partenope in quanto doveva la sua nascita ad un voto espresso dai suoi genitori nel tempio delle Sirene situato a Massa Lubrense.

Secondo la tradizione la fanciulla incontrò Partenope sulla spiaggia di marina Grande che lodò il suo carattere  dolce e la sua bellezza e per questo volle premiarla tessendo per lei un futuro da regina. Infatti non molto tempo dopo, Sirentum sposò il principe del casato dei Durazzo. I due novelli sposi furono molto amati dal popolo di Sorrento, che festeggiava le loro visite in città con ricchi banchetti in loro onore.

Ma con il saccheggio della città del 1558,  i pirati saraceni rapirono la bella regina. Solo dopo alcuni anni Sirentum tornò sana e salva a Sorrento grazie agli abitanti, che donarono spontaneamente ciò che possedevano per riscattare la loro regina.

I turisti incuriositi dalle storie e dalle leggende che animano questa straordinaria città campana, possono raggiungerla, imbarcandosi a Napoli, Capri o Castellamare sugli aliscafi Sorrento Snav.

Sicilia: Nino Frassica

nino frassica è un celebre comico sicilianoLa Sicilia è terra di origine di grandi personaggi del mondo dello spettacolo in Italia. Tra questi merita certamente un posto d’onore Nino Frassica, nato a Galati marina l’11 Dicembre 1950.

Dopo varie esperienze teatrali, Frassica esordisce nel 1985 in televisione con la trasmissione di Renzo Arbore “Quelli di notte”, in cui si fa subito notare per l’esilarante comicità del suo eloquio surreale. Continua la collaborazione con Arbore nel programma “Indietro tutta!”, riscuotendo un notevole successo.

In seguito, lo showman è chiamato a partecipare a famosi programmi televisivi come “Fantastico”, “Domenica in”, “Scommettiamo che”, “Ritira il premio”, “I Cervelloni”, “Acqua Calda” e recentemente a “Colorado Cafè” e a  “Markette” condotto da Piero Chiambretti.

Tra gli ultimi successi di questo poliedrico uomo di spettacoli si deve ricordare certamente la nota fiction televisiva “Don Matteo”, approdata con grande successo alla settima serie, con Terence Hill e Flavio Insinna,  in cui interpreta il Maresciallo dei Carabinieri, Antonio Nino Cecchini.

I turisti che vogliono scoprire la bella terra di Sicilia che ha dato i natali a questo talentuoso personaggio del panorama televisivo italiano possono imbarcarsi a Napoli sui traghetti Palermo Snav.

Corsica: le Gole di Restonica

le gole di restonica sono tra i paesaggi più suggestivi in corsicaLa Corsica è una meta privilegiata dai turisti di tutta Europa non solo per il suo mare cristallino, ma anche per la bellezza dei suoi paesaggi incontaminati.

La valle formata del fiume Restonica si caratterizza per le profonde gole incassate tra montagne altissime che dominano l’intera regione.

Le rapide del fiume hanno eroso nel corso del tempo le rocce  di granito formando delle piscine naturali nelle quali è possibile fare il bagno durante la stagione estiva.

I visitatori possono seguire una prima parte del percorso in auto seguendo per 14 km la strada che costeggia il fiume Restonica e i  laghetti naturali fino al ponte di Tragone. Qui la stradina si restringe e continua a salire in quota fino a raggiungere gli alpeggi delle Bergerie de la Grotelle da cui si dipartono numerosi sentieri di campagna immersi in un paesaggio tipicamente alpino con il Monte Rotondo che si erge a guardia dell’intera vallata.

Nella valle si trovano inoltre le cosiddette bergerie, la dimora stagionale tipica del pastore di pecore durante il periodo della transumanza.  Si tratta di strutture poste sotto la tutela del Parco Regionale della Corsica, che si compongono dell’abitazione del pastore, di un recinto per le pecore e dei caratteristici locali destinati alla produzione del formaggio.

Le gole di Restonica distano da Porto Vecchio circa due ore di auto, seguendo l’autostrada diretta a Corte.

I turisti possono raggiungere la Corsica da Civitavecchia con Snav, imbarcandosi sui traghetti Porto Vecchio.

Sorrento: la campana di Punta Campanella

a sorrento è diffusa la leggenda della campana di punta campanellaMolti non sanno che Punta Campanella, la località dove si trova la bella cittadina di Sorrento, deve il suo nome ad alcune leggende legate alla presenza di una campana in questa regione.

Secondo un antico racconto sulla Torre Minerva, dove si appostavano i soldati di guardia per avvistare le navi pirata dei Saraceni, esisteva una piccola campana che veniva suonata in caso di pericolo.

Invece, un’altra leggenda propone una spiegazione diversa. Durante una delle scorribande dei pirati saraceni sulle coste della Penisola Sorrentina fu saccheggiata la chiesa di Sant’Antonino Abate, dalla quale fu trafugata anche la campana della chiesa. La nave pirata che trasportava la campana, giunta in prossimità di Punta Campanella fu bloccata da una forza misteriosa e nel tentativo di procedere e di raggiungere il resto della flotta che si allontanava, i predoni cominciarono ad alleggerire l’imbarcazione buttando in mare parte del loro bottino. Ma solo quando la campana di bronzo di Sant’Antonino cadde in acqua riuscirono finalmente a doppiare la punta.

Infine, la leggenda vuole che, non appena la campana scomparve nei flutti marini, si levò un improvviso e fortissimo vento che permise al vascello pirata di raggiungere in pochi attimi le altre navi.

I turisti che desiderano esplorare questa terra ricca di antichi miti e secolari tradizioni, possono imbarcarsi a Napoli, Capri e Castellamare con gli aliscafi Sorrento Snav.