Personaggi nati a Napoli: Lorenzo Insigne

Personaggi nati a Napoli: Lorenzo Insigne

Lorenzo Insigne è un attaccante che milita nella squadra di calcio del Napoli. Nato nella città partenopea il 4 giugno del 1991, muove i suoi primi passi calcistici nell’Olimpia Sant’Arpino. Notato dagli osservatori della SSC Napoli, nel 2006 viene inserito nel settore giovanile.

Le prime presenze nel Napoli risalgono al 2009, quando la squadra è guidata da Donadoni e il CT gli accorda la sua fiducia durante alcune amichevoli. L’esordio vero e proprio non tarda: infatti l’anno successivo Walter Mazzari, subentrato a Donadoni, lo schiera nei minuti finali della partita Livorno-Napol,i conclusasi a favore dei partenopei. Tuttavia, per l’attaccante non è ancora il momento di essere inserito in prima squadra: viene così dato in prestito alla Cavese, che in quel momento milita nel campionato di Lega Pro, Prima Divisione.

Gioca sotto la guida di Zdeněk Zeman prima nel Foggia e poi nel Pescara, squadre a cui viene dato in prestito negli anni successivi. Proprio in questo periodo si fa notare per la sua rapidità e per l’agilità nel fraseggio, per la visione di gioco e per l’altruismo dimostrato dai tanti assist fatti.

La stagione del 2011 al Pescara si rivela particolarmente propizia: infatti, totalizza 18 reti e 14 assist che contribuiscono alla promozione della compagine abruzzese in Serie A. Dopo questa annata, finalmente arriva il momento di indossare la maglia azzurra. Insigne sceglie il numero 24 ed è pronto ad affrontare la piazza di Napoli. Alla prima di campionato contro il Palermo è tra i titolari. Inoltre, comincia anche la sua avventura in UEFA Europa League contro gli svedesi dell’AIK.

Da allora la presenza di Insigne al Napoli è stata costellata da momenti di forma eccellente alternati ad altri di rendimento altalenante, che talvolta gli hanno procurato qualche dissapore con gli animi più accesi della tifoseria. D’altro canto, l’attaccamento alla maglia di Lorenzo Insigne è sempre stato palese, e nonostante alcuni momenti di crisi non ha fallito goal pesanti, tanto da segnare un primato importante nel 2014. Infatti, dopo Antonio Di Natale, Lorenzo Insigne è il secondo calciatore italiano ad aver segnato, nella stessa stagione, in tutte le competizioni: Serie A, Champions League, Europa League e Coppa Italia.

La carriera di Lorenzo subisce una momentanea battuta d’arresto il 9 novembre 2014, quando in occasione della partita di campionato contro la Fiorentina rimedia un infortunio abbastanza serio. La diagnosi parla di rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Seppure infortunato, tuttavia, Insigne non fa mai mancare il proprio supporto morale alla squadra.

Il suo rientro in squadra avviene circa cinque mesi dopo l’infortunio, nella partita contro la Roma, in cui gioca i minuti finali. Già al successivo impiego, il 26 aprile 2015, contro la Sampdoria, con la fascia di capitano al braccio Insigne segna un goal che sancisce definitivamente il suo ritorno.

Nel corso degli anni Insigne ha collezionato diverse presenze anche nella Nazionale Italiana, facendo parte sia dell’Under-20 che dell’Under-21, e anche in questi casi si è distinto in più occasioni. Vanta anche presenze nella Nazionale Maggiore, essendo stato convocato da Cesare Prandelli. Forse il futuro prevede ancora tante pagine in azzurro, stavolta quello della Nazionale di Conte; tuttavia una cosa è certa: Lorenzo Insigne sarà un giocatore che farà parlare ancora di sé.

Itinerari da Spalato da scoprire in auto o in moto

La Croazia è una meta molto apprezzata per le vacanze estive. I punti di forza sono le acque cristalline, le cittadine accoglienti, le attrazioni culturali e paesaggistiche. Se si arriva a Spalato e si viaggia con la propria auto o la moto al seguito, si possono visitare diversi posti caratteristici. Di seguito proponiamo alcuni itinerari che possono ispirare il tuo soggiorno in Croazia.

Il primo è da Spalato verso Sud: arrivando a Spalato non si può fare a meno di visitare questa città, dove ogni secolo ha lasciato la sua impronta. Fondata in epoca greca, la città deve tuttavia la sua fortuna all’imperatore romano Diocleziano, che fece costruire qui il suo palazzo. Oltre ai tesori artistici e storici, le spiagge rappresentano un’ulteriore attrattiva insieme al mare turchese e limpido.

Da Spalato ci si può muovere facilmente verso altre destinazioni, così è possibile personalizzare il proprio soggiorno e avere la possibilità di visitare più posti possibili. In particolare, procedendo verso sud ci si imbatte nella cittadina di Omis, un vero e proprio paradiso per chi ama le vacanze al mare. La riviera di Omis non teme rivali: parliamo di un tratto di costa di eccezionale bellezza, caratterizzato da baie, spiagge sabbiose e scogliere. Le montagne calcaree fanno da contorno alla città; queste ultime sono tagliate dal fiume Cetina, che ha creato un vero e proprio canyon. Sul fiume Cetina si può praticare rafting.

Dirigendosi ancora più a sud troviamo la città di Makarska. Questo è un altro luogo in cui montagna e mare coesistono creando un microclima particolarmente mite. Infatti, alle spalle della città si erge il massiccio del Biokovo, che funge da barriera protettiva verso i venti freddi provenienti dai Balcani. La vocazione turistica di questa città è nota fin da tempi antichi: furono gli antichi romani i primi a scegliere questa località come luogo di vacanza, vista la particolare mitezza del clima. La città è molto viva: il lungomare è particolarmente frequentato, inoltre le spiagge di ghiaia o di ciottoli misti a sabbie sono circondate da lussureggianti pinete. Ritornando verso Spalato è possibile fare una deviazione per Medjugorje, per chi desidera visitare questo luogo di culto.

Il secondo itinerario, che chiameremo tesori della Croazia, oltre a Spalato comprende altre due cittadine che si trovano a poca distanza procedendo verso nord, che sono Trogir e Primosten. Queste ultime si caratterizzano per la loro forma unica. Primosten, infatti, è un isolotto collegato da un argine artificiale alla terraferma, mentre Trogir è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità da tutelare. Questa città è collegata alla terraferma da un ponte ed è collegata anche a un’altra isola più grande, sempre tramite un altro ponte. Proprio per questa sua caratteristica, Trogir è chiamata anche “piccola Venezia”.

Primosten si presenta suddivisa in due penisole, una caratterizzata dall’antico centro storico, mentre la seconda dalle strutture ricettive esclusive. Questa località è nota anche per la produzione del vino. Il microclima, infatti, è particolarmente favorevole alla coltivazione delle vigne. In estate sono diverse le attività che si possono seguire: dagli sport acquatici alla partecipazione alle numerose feste estive e agli eventi che si svolgono in città.

Trogir non è una città come le altre, ma un vero e proprio museo all’aperto che offre ai visitatori numerose testimonianze dei secoli. Dalle chiese medioeval, alle opere rinascimentali, in questa cittadina storia e arte si respirano a ogni passo.

Infine proponiamo un ultimo itinerario, dalla natura al borgo, che da Spalato porta alla scoperta di altre due cittadine situate più a nord , Sibenick e Pirovac. Sibenik è un luogo unico. Il golfo è popolato da tanti isolotti tutti da scoprire. Questa è una zona particolarmente amata da chi vuole trascorrere le proprie vacanze all’insegna della natura. Tra le attività principali c’è il birdwatching: qui è presente una riserva naturale per la tutela dei falchi e si possono osservare oltre 222 specie di uccelli. La zona è attraversata dal fiume Krka, che lungo il suo percorso forma ben sette cascate dando vita a uno spettacolo naturale senza pari.

Concludiamo la nostra rassegna con la città di Pirovac, un borgo di pescatori a metà strada tra il Parco Nazionale delle Isole Kornati e il Parco Nazionale del fiume Krka. Questo è un angolo di paradiso, con spiagge bianche di sabbia finissima, con le quali il vento gioca disegnare armoniose dune. Nella parte meridionale della baia di Pirovac c’è la cala di Marinika, che è nota per le acque cristalline e i fanghi che riservano benefici terapeutici.

Per arrivare a Spalato dall’Italia è possibile imbarcarsi da Ancona. Scegli Snav per i collegamenti Ancona-Spalato. Connettiti subito al sito e scopri quali sono le promozioni attive e come arrivare a Spalato in maniera comoda e veloce.

Le mille e una notte di Capri: viaggio nella vita notturna dell’isola

Il sole tramonta sull’isola di Capri, ma non per questo è ora di andare a dormire! Infatti, sull’isola più mondana del Golfo di Napoli la sera e la notte rappresentano il momento migliore per divertirsi. Bisogna solo scegliere dove andare! Per aiutarti a decidere dove trascorrere le tue serate a Capri, non resta che viaggiare tra le mete della movida caprese, che da sempre attirano turisti da ogni parte del globo.

Cominciamo il nostro excursus dalla taverna Anema e Core , che si trova in Via Sella Orta 39/E. VI si accede da una porta quasi nascosta, dietro la quale si cela il paradiso del divertimento caprese. Padrone di casa è Guido Lembo, incontrastato imperatore della Capri notturna, che si esibisce nel locale. Tanta musica, divertimento e bella gente in questo locale, che da sempre è ritenuto molto di più un club ma un concept di accoglienza, divertimento e passione.

Il Number One e il Number Two sono altri punti di riferimento per chi vuole trascorrere una serata assolutamente unica a Capri. I due locali sono uniti da un corridoio; qui si può godere di tanta buona musica e fantastici drink. Il Number One è rallegrato da musica live, ed è ideale per chi vuole vivere una serata in stile caprese. Il Number Two è un locale molto elegante nel quale si può ballare al ritmo di musica house. Entrambi i locali hanno una clientela selezionata e di tipo internazionale, per cui è possibile divertirsi in tutta tranquillità.

Gli ingredienti che rendono unico Il Guarracino sono la buona musica, l’intimità del locale e la musica accattivante. L’atmosfera di questo locale è da vivere, per cui se trascorri le tue vacanze a Capri puoi scegliere di visitare questo accogliente e delizioso locale.

Adesso è la volta del Celeste, un locale che ha cambiato nel corso del tempo nome e gestione. Oggi è diretto da Roberto Fantuzzi che se ne occupa per conto della famiglia Lembo, che lo ha riportato in auge. La particolarità di questa discoteca consiste nel fatto che è scavata nella roccia, tuttavia propone atmosfere esclusive ed eleganti. Inoltre, l’accesso al locale è regolato da un’accurata selezione, per garantire la massima tranquillità ai clienti che lo frequentano. Questo è il posto ideale per divertirsi in occasione di eventi esclusivi e dj set.

Unico nel suo genere, il Panta Rei è il posto ideale per il relax e il divertimento. Il primo è rappresentato dal percorso emozionale costituito da hammam, sauna, docce cromatiche e piscina idromassaggio con vista mare. Il secondo si basa su aperitivi, cene in terrazza ed eventi esclusivi, realizzati per consentire ai clienti di condividere momenti indimenticabili.

Il Chimaera Yacht Bar si trova nei pressi del Porto turistico Marina Grande ed è concepito come un salotto nel quale trascorrere il tempo amabilmente godendo di vantaggi e servizi esclusivi. In questo luogo, che dispone di un ampio dehor con panorama sul Golfo di Napoli, è possibile gustare specialità da gourmet e sorseggiare vini pregiati. Inoltre, particolare attenzione è destinata alla selezione musicale, che rende l’atmosfera ancora più particolare e unica.

Anche chi risiede per le proprie vacanze ad Anacapri potrà trovare in zona dei locali rinomati per la vita notturna. Tra questi ultimi possiamo annoverare il Lanterna Verde e il Red, dove è possibile divertirsi con gli amici sorseggiando drink di qualità e ascoltando buona musica.

Qualunque sia la tua idea di divertimento, se sei amante delle serate che terminano al sorgere del sole, Capri è la meta giusta per te! Per arrivare sull’affascinante isola campana prenota subito il tuo biglietto su uno degli aliscafi per Capri messi a disposizione da Snav. Scopri ulteriori informazioni su tariffe e prezzi. Raggiungi l’isola di Capri con Snav e dai vita alla tua indimenticabile vacanza.

 

La spiaggia di Vela Luka: incanto della natura

Ci sono molti angoli della Croazia che meritano una menzione speciale per la bellezza del paesaggio e le acque cristalline: tra questi c’è sicuramente la spiaggia di Vela Luka, vero e proprio incanto della natura.

La spiaggia è situata sulla bella Isola di Korcula, che si caratterizza appunto per le sue spiagge meravigliose. Vela Luka si trova in una posizione particolare, essendo contenuta, come una preziosa perla, in un’insenatura selvaggia e profonda circondata da aspre collinette, in un angolo dell’estrema punta occidentale dell’isola.

Per gli amanti delle escursioni, ci si può arrivare anche a piedi. Il percorso, tuttavia, non è semplicissimo. Il nostro consiglio è quello di munirsi di cappello, occhiali e scarpe adatte per fronteggiare meglio il percorso e proteggersi dal sole. Non dimenticate di portare con voi anche una bottiglia d’acqua per rinfrescarvi durante il tragitto. La fatica sarà ripagata dallo splendido panorama che si aprirà di fronte una volta arrivati sulla spiaggia.

Chi è più pigro, o chi ha poco tempo per godersi la spiaggia, può arrivarci comodamente in taxi boat da Baska. La traversata dura circa una decina di minuti. La spiaggia di Vela Luka è il posto ideale per chi cerca relax e tranquillità e non ama le spiagge troppo affollate. L’acqua del mare, in questo particolare angolo dell’isola, è quanto mai cristallina e caratterizzata da un colore turchese vivo. Sembra di vivere in una splendida cartolina!

Sulla spiaggia c’è un bar e si possono noleggiare lettini per godersi la serenità del posto sdraiati comodamente. Se si ha un po’ di tempo e voglia, si può passeggiare nei dintorni e scoprire angoli di panorama davvero unici al mondo. Dalle colline circostanti, infatti, si potranno scattare foto che ritraggono tutta la bellezza e la particolarità di questo golfo.

Se stai pensando di trascorrere le tue vacanze estive sull’Isola di Korcula, non dimenticare di visitare la spiaggia di Vela Luka per scoprire una delle mete più belle della Croazia. Scopri tutte le informazioni sulle partenze degli aliscafi per Vela Luka. Prenota con Snav il tuo biglietto per l’Isola di Korcula, per una vacanza indimenticabile.

 

Leggende procidane: il pirata e l’Arcangelo

Spesso da eventi storici drammatici scaturiscono delle leggende che danno vita a vere e proprie forme di culto che si radicano profondamente nella coscienza di un popolo. E’ il caso di questa storia che racconteremo oggi, che vedrà contrapporsi un feroce corsaro e un Arcangelo.

Procida è il teatro degli eventi: su quest’isola, infatti, nel 1534 arrivò il corsaro Khayr-al-Din, anche conosciuto con il nome di battaglia Barbarossa. Con la sua ciurma, Barbarossa mise a ferro e fuoco il rione Terra Murata, che costituiva, in quel tempo, la parte più abitata dell’isola. I pirati ridussero molti abitanti in schiavitù, in più saccheggiarono, bruciarono e distrussero le coltivazioni. All’epoca l’isola era sotto la guida di Alfonso d’Avalos, a cui era stata concessa come feudo da Carlo V, che al tempo dominava il Regno di Napoli.

A questo primo saccheggio ne seguì un altro, a dieci anni di distanza, che fu ancora più devastante del primo. Al di là della verità storica, la leggenda invece narra che i filibustieri musulmani furono bloccati dall’Arcangelo Michele. Questa racconta:

“Verso la metà di agosto il corsaro Barbarossa arrivò nei pressi dell’isola di Procida, con l’intento di perpetrare ignominiose scorrerie. Con le sue navi veloci tentò di assaltare l’isola, ma si trovò davanti un avversario tanto imprevisto, quanto temibile. L’Arcangelo Michele comparve in cielo con la sua spada sfavillante e per proteggere la piccola isola la cinse di fiamme.

Una volta che la difesa risultò assicurata, l’Arcangelo Michele passo all’attacco, mettendo in fuga gli invasori lanciando contro di loro dei fulmini. Per fuggire alla svelta i pirati gettarono in acqua le ancore e le catene. Ancora oggi, i vecchi pescatori procidani raccontano che nelle loro battute di pesca hanno intravisto sui fondali, al largo dell’isola, le catene e le ancore gettate via dalla ciurma del corsaro Barbarossa per assicurarsi una rapida salvezza.”

Da questa leggenda si capisce anche perché i Procidani siano devoti, tutt’oggi, a San Michele, tanto da farne il proprio protettore. In particolare all’Arcangelo è stata dedicata l’Abbazia del rione Terra Murata, che si trova proprio nel punto più alto dell’isola. A San Michele fu anche dedicata una statua d’argento.

Non è l’unica occasione in cui si San Michele è intervenuto per proteggere l’isola e gli isolani. Infatti gli furono attribuiti molti miracoli, tra cui la protezione dell’isola dall’attacco dei briganti nel 1799. Nel 1855, invece, grazie a San Michele fu scongiurata una grave siccità. L’Arcangelo protesse l’isola anche durante tre terribili epidemie di colera, avvenute nel 1866, 1873 e 1893. Per finire, secondo i Procidani fu grazie a San Michele che nel 1883 l’isola fu salva dai danni di un devastante terremoto.

Quali altri misteri e leggende riserva la bella isola di Procida, sta a te scoprirli!

Intanto, se vuoi sapere come raggiungere in maniera semplice e veloce l’isola puoi farlo consultando la pagina www.snav.it/destinazioni/procida.html. Con Snav puoi arrivare a Procida con un breve e piacevole viaggio sui nostri aliscafi ricchi di comfort, che prendono il largo tutti i giorni dal porto di Napoli. Parti anche tu alla scoperta delle affascinati leggende che rendono l’isola di Procida unica al mondo!

 

Pronti, gusto e via! Tutti al Salina Isola Slow

Le Isole Eolie non rappresentano soltanto una terra dove regna una bellezza paesaggistica difficile da trovare in altri luoghi: sono anche il regno dei sapori, del cibo sano e della biodiversità, dalla quale nascono profumi ed emozioni capaci di coinvolgere tutti i sensi.

Questo è un appuntamento che tutti i buongustai e gli amanti dei piaceri della buona tavola non possono perdere: stiamo parlando dell’evento Salina Isola Slow. La manifestazione è arrivata alla sua XII edizione. Lo scopo è quello di favorire la conoscenza del “Modello Salina”, che rappresenta un sinodo di tradizioni ecogastronomiche, bellezze paesaggistiche e agricoltura ecosostenibile. Bontà e attenzione per l’ambiente sono gli aspetti posti in primo piano.

La manifestazione si svolgerà in tre giorni, dal 30 maggio al 1 giugno. Le proposte che caratterizzeranno l’evento si snoderanno tra “terra, mare e storia”, che trovano sostanza nel Teatro del gusto: quest’ultimo ha per oggetto i temi della gastronomia eoliana, le degustazioni in piazza, visite e laboratori del gusto sul presidio del cappero e del cucuncio di Salina e molto altro ancora.

Nel corso della manifestazione si terrà un convegno basato sui temi della biodiversità come prezioso attrattore di turismo ECOgastronomico. Infine, Salina Isola Slow si concluderà con un aperi-cena nel quale lo slow food sarà il protagonista. I partecipanti potranno godere della bontà delle specialità tipiche del luogo in una suggestiva location, da cui si possono ammirare le mille sfumature del tramonto eoliano.

Tutti coloro che vogliono partecipare al Salina Isola Slow possono acquistare la Salina’s Card, che consente la partecipazione a tutti gli eventi previsti nei tre giorni e l’ottenimento di esclusivi vantaggi. Tuttavia è possibile partecipare anche agli eventi singoli previa disponibilità di posti. Maggiori informazioni e il programma completo dell’evento sono disponibili qui.

Vuoi raggiungere l’Isola di Salina? Fallo comodamente e soprattutto con Snav! Grazie ai nostri mezzi veloci con partenza da Napoli potrai raggiungere l’isola e partecipare a questa golosa ed eccezionale manifestazione. Scopri tutti i dettagli sulle partenze Napoli-Isole Eolie.

 

Milo Manara in mostra al Pan con “Le Stanze del Desiderio”

C’è ancora tempo per visitare la mostra dedicata all’opera del maestro del fumetto Milo Manara. Infatti, fino al 30 maggio sarà possibile recarsi al PAN ( Palazzo delle Arti Napoli) in Via dei Mille, all’interno del settecentesco Palazzo Roccella.

La mostra, che ha aperto i battenti 11 aprile 2015, è un excursus nelle creazioni dell’artista veronese, che sta per spegnere la settantesima candelina. L’esposizione è stata inserita nel programma principale di Napoli COMICON, Salone Internazionale del Fumetto, di cui Milo Manara è stato nominato Magister.

Nel dettaglio, “Le Stanze del Desiderio” permetterà a tutti gli appassionati di ammirare circa 120 tavole e un’illustrazione inedita, messa a disposizione da un collezionista privato partenopeo. L’intero percorso costituirà un viaggio che partirà proprio dalle prime storie realizzate dal maestro veronesi, per poi approdare a quelle che lo hanno reso celebre come il più importante autore di fumetti italiano al mondo. Tra i suoi lavori ricordiamo la saga di Giuseppe Bergman, le storie di Miele e di Claudia.

Tuttavia Milo Manara è anche ricordato come illustratore e realizzatore di locandine cinematografiche. Ricordiamo, infatti, la collaborazione con Fellini, con Piovani, Cerami, Celentano e artisti nazionali e internazionali.

Le Stanze del Desiderio si possono visitare tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 tranne il martedì, giorno in cui il museo resterà chiuso. La domenica il PAN sarà aperto dalle 10.30 alle 14.00. Il costo del biglietto è di 5,00 euro.

Per tutti coloro che raggiungono Napoli via mare, ricordiamo che Snav offre un servizio giornaliero di aliscafi. Sul sito si possono consultare orari e tratte ed effettuare la prenotazione online. Le sale del PAN si rivestono di arte e sensualità: un appuntamento da non perdere per tutti gli estimatori dell’opera del maestro Milo Manara!

Maggio dei Monumenti 2015: “O’ Core e Napoli”

Napoli si sveglia in primavera e accoglie i turisti con il suo sole e i suoi colori brillanti. Maggio è arrivato e con lui la kermesse Maggio dei Monumenti, giunta ormai alla sua ventunesima edizione. Si tratta di un evento molto atteso non solo per chi abita in città, ma anche per tutti coloro che in questo periodo hanno deciso di regalarsi un soggiorno nella bella città partenopea.

La presentazione del Maggio dei Monumenti è stata dedicata a Pino Daniele attraverso splendidi percorsi musicali. In questo modo è stato ricordato l’artista recentemente scomparso, che con le sue canzoni ha lasciato un segno indelebile nei cuori e nella coscienza dei Napoletani e non solo.

Il tema della manifestazione è quanto mai evocativo: “O’ core e Napule – Cori, Cuori e Colori di Napoli”. In particolare, il cuore di Napoli si potrà scoprire attraverso i seicento coinvolgenti percorsi che comprendono visite guidate, eventi enogastronomici, spettacoli, passeggiate sportive, in barca o in bici. In città saranno organizzati anche molti eventi culturali, oltre duecento, che prevedono esibizioni teatrali, concerti, spettacoli di danza e tantissime altre attività tutte da scoprire.

Non mancheranno incontri, letture, convegni, mostre d’arte e documentali. Possiamo ricordare, tra queste ultime, la mostra “Le Stanze del Desiderio” di Milo Manara esposta al Pan e “Napolicromie”, che si caratterizza per i 50 manifesti realizzati dall’Accademia di Belle Arti per la campagna della manifestazione. Tuttavia la kermesse non coinvolge solo artisti e istituzioni, ma anche scuole e associazioni, che da tempo sono attive sul territorio contribuendo con la loro attività a promuovere cultura e civiltà.

La manifestazione quest’anno presenta anche un’altra particolarità: le cinque settimane in cui si svolgeranno tutte le attività saranno contrassegnate da un colore e da un tema portante, che hanno come scopo la valorizzazione dei luoghi e del patrimonio storico-artistico della città. Ecco come è suddiviso il programma del Maggio dei Monumenti:

Dal 1/05-7/05: settimana dedicata al colore rosso, simbolo del sangue e della passione.

Dal 8/05-14/05: settimana dedicata al colore bianco e nero, che simboleggiano i tasti del pianoforte, sarà quindi una settimana dedicata in particolar modo alla musica.

Dal 15/05-21/05: settimana dedicata al colore blu, che ricorda il cielo e il mare di Napoli.

Dal 22/05-28/05: è la volta del colore giallo, che a sua volta ci riporta alla mente le costruzioni tufacee presenti in città, dal celeberrimo Castel dell’Ovo alle gallerie della Napoli sotterranea, ma anche San Gennaro, chiamato dal popolo “Faccia Gialla”

Dal 29/05 -02/06: il colore scelto per contraddistinguere l’ultima settimana è il verde, che richiama i parchi e i giardini della città, ma anche i chiostri che si celano dentro i palazzi e i monasteri sparsi per i vicoli della città.

Tutti gli utenti che desiderano scoprire maggiori informazioni possono scaricare o consultare il programma Maggio dei Monumenti 2015.

Ricordiamo anche che a chi proviene dalle Isole Eolie e dalle Isole del Golfo, che per spostarsi verso Napoli in maniera comoda e veloce c’è il nostro servizio di aliscafi. Sul nostro sito, www.snav.it, troverai tutte le informazioni e gli orari di aliscafi e navi veloci per Napoli. Prenota subito il tuo biglietto perché Napoli a Maggio è un vero spettacolo!