Sicilia: Castello a Mare

Sicilia: Castello a Mare

Il Castello a Mare di Palermo è il fulcro del Parco archeologico del Castellammare ed ha origini molto antiche.

La rocca fu edificata nel IX secolo in epoca arabo-normanna e fungeva da fortezza difensiva per il porto di Palermo, grazie alla sua vantaggiosa posizione geografica.

Nei secoli successivi assunse diverse funzioni e subì numerosi restauri e ampliamenti: nel XVI secolo fu dimora dei viceré di Sicilia, poi divenne sede siciliana del Tribunale dell’Inquisizione, in seguito prigione fino al 1609. In età borbonica rimase inutilizzato e da lì iniziò il suo declino.

Il Castello ritornò alla sua funzione principale durante l’Insurrezione di Palermo; nella II guerra mondiale invece subì vari danni in seguito ai bombardamenti. Dal 2009, dopo scavi e lunghi restauri iniziati nel 2006, è diventato il centro del Parco archeologico del Castellammare, grande area verde del quartiere la Loggia.

Ai turisti che desiderassero visitare il Castello a Mare, ricordiamo che possono approdare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Napoli: Nino Taranto

Nino Taranto fu uno dei personaggi di spicco della comicità italiana.

Nato a Napoli nel 1907, Taranto si esibì a soli 12 anni con la canzone melodica E l’edera sei tu; gli anni seguenti lo videro tra i componenti della Compagnia dei piccoli per il Teatro Partenope a Foria.
Nel 1929 entrò nella Compagnia Cafiero-Fumo, dove si fece notare per la mimica, la comicità composta e la grande professionalità. Riportò in scena anche le macchiette, motivetti umoristici resi noti già da Nicola Maldacea nei primi del ‘900.

Taranto è ricordato anche per i suoi ruoli nel cinema: partecipò a un centinaio di film, tra cui alcuni con Totò (Totòtruffa ’62; Totò contro Maciste). Nel 1953 gli fu assegnato il Nastro d’argento per il suo ruolo da protagonista nel film Anni facili di Luigi Zampa.

Il comico napoletano partecipò a famosi varietà radiofonici dove interveniva come ospite fisso e dagli anni ’60 prese parte anche a numerosi varietà televisivi tra cui Lui, lei e gli altri, Canzonissima, Io, Agata e tu e Taranto Story.

L’artista morì nella sua bella Napoli nel 1986.

Napoli, terra natìa di Nino Taranto, è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Via Toledo, storia del nome dato alla celebre arteria napoletana

Via Toledo è una delle arterie principali di Napoli. Lunga 1200 metri, è una delle mete preferite per gli amanti dello shopping cittadino.

La celebre via si interseca con altrettante importanti strade e piazze; lungo la passeggiata (che inizia da Piazza Trieste e Trento) si possono ammirare oltre a lussuose boutique, anche palazzi storici, teatri, rinomate pasticcerie e chiese monumentali.

Via Toledo è stata voluta nel 1536 dal viceré Pedro Alvarez de Toledo, affidando il progetto agli architetti Giovanni Benincasa e Ferdinando Manlio. Il progetto prevedeva appunto di collegare Piazza Dante (all’epoca largo di Mercato) al nuovo quartiere di Chiaja.

La via è conosciuta anche come Via Roma, in onore della capitale dopo l’Unità d’Italia, ma molti furono contrari al nuovo nome e molti recitavano questa strofetta: “tutte le vie menano a Roma; 
Imbriani, la tua molto diversa,
 non mena a Roma ma mena ad Aversa (struttura manicomiale n.d.r.).

I turisti che volessero passeggiare per Via Toledo, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: le canzoni della Festa di Piedigrotta

Le canzoni napoletane nella Festa di Piedigrotta (grande evento napoletano) furono introdotte nel 1839 con il brano Te voglio bene assaje.
Il trionfo di questa canzone trasformò la festa nella culla della canzone napoletana classica, dove cantori e musicisti si esibivano con canti popolari e strumenti come putipù, triccheballacche e nacchere.

Alla tradizionale festa che ebbe successo soprattutto tra il 1890 e il 1910 si esibirono artisti come Salvatore di Giacomo, Raffaele Sacco, Libero Bovio e molti altri ancora.
I successi delle canzoni erano sanciti in base al numero di spartiti venduti dalle editorie e dalla circolazione popolare. Nel 1952 alla Festa di Piedigrotta fu introdotto anche il Festival della Canzone Napoletana.
Nel 1982, in seguito agli anni di declino della festa (il Festival della Canzone Napoletana si svolse fino al 1970) l’evento fu sospeso.
La Festa di Piedigrotta è tornata per un anno, il 2007, con un grande concerto in Piazza del Plebiscito in cui si sono esibiti Bryan Ferry e Massimo Ranieri.

Ricordiamo che la bella Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Sicilia: Chocobarocco a modica dal 28 ottobre al 1 novembre

Chocobarocco, la manifestazione del cioccolato modicano è ai nastri di partenza! Dal 28 ottobre al 1 novembre Modica ospiterà espositori e produttori di cioccolato artigianale, in questa edizione ancora più numerosi rispetto a quelle precedenti.

Oltre alle prelibatezze offerte dai maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, non mancheranno spettacoli, convegni, eventi artistici e culturali. Durante la manifestazione saranno inoltre organizzate visite guidate attraverso la città di Modica: Tour in 500; Vespa tour e Chocotrain.

Il 28 ottobre alle ore 10,30, all’Auditorium San Francesco La Cava, si terrà l’inaugurazione de L’Italia in miniatura, opera realizzata interamente in cioccolato per  i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Nella stessa giornata, alle ore 16 inizierà ufficialmente Chocobarocco 2011 con l’apertura degli stand, la Casa delle Farfalle e il concorso Chocosculture 2011.
Tanti altri numerosi eventi si alterneranno in questi 4 giorni dedicati all’amato cioccolato.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.chocobarocco.it

Ricordiamo ai turisti che volessero partecipare all’evento, che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Isola di Ustica, Palermo

L’Isola di Ustica si trova nel Mar Tirreno, a circa 70 km da Palermo. Il comune di Ustica occupa tutto il territorio.

Caratteristica dell’isola è la presenza di grotte lungo le alte coste; di origine vulcanica, è scarsa di risorse idriche. E’ presente una Riserva Naturale e un’area marina protetta (la prima italiana), istituita nel 1986 allo scopo di tutelare i coralli e le altre specie, che la rende meta ambita dagli appassionati di immersioni.

Tra i luoghi di interesse, è sicuramente da citare il Villaggio di Tramontana, con i suoi insediamenti risalenti all’Età del Bronzo, e l’Acquario dello Spalmatore, che annovera un vasto compendio di specie acquatiche mediterranee.

Una curiosità relativa all’isola è che viene ritenuta la casa della maga Circe, la quale, nell’Odissea di Omero, tramutava i pellegrini in maiali.

Per chi volesse visitare Ustica, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Riserva Naturale Orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella

La Riserva Naturale Orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella si trova a circa 30 km da Palermo e si estende su una superficie totale di 137 ettari.

Istituita nel 1997, è caratterizzata dalla presenza di numerosi torrenti e dominata dal monte Chiarastella, alto poco più di 600 metri, sul quale sono state rinvenute numerose grotte. In due di queste, sono state scoperte sepolture con resti umani risalenti all’Età del Rame (3500 – 2000 a.C.).

Nei pressi del fiume Bagni, a circa 380 metri di altezza, si trovano le calde sorgenti di Cefalà Diana (da cui sgorgano acque di tipo bicarbonato-alcalino terrose), nelle cui vicinanze si trovano anche una serie di sorgenti fredde.

I resti delle antiche vasche si trovano nella sala centrale dell’edificio dei Bagni di Cefalà e Diana, che secondo alcuni risalgono all’età dell’Impero Romano, secondo altri, invece, sono da collegare alla dominazione araba.

Per chi volesse visitare la Riserva Naturale Orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile partendo partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Festival di Morgana 2011 a Palermo dal 4 al 20 novembre

Il 36° Festival di Morgana tornerà a Palermo dal 4 al 20 novembre 2011.
Il Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino quest’anno porterà in scena l’opera lirica.

L’evento si aprirà con una mostra intitolata “Luzzati incontra Mozart”; sabato 5 la Compagnia Carlo Cola e Figli di Milano porterà in scena “Il Travatore” di Giuseppe Verdi.
Tutti i week-end di novembre “I fili dell’Opera”, titolo di questa edizione del Festival di Morgana farà conoscere e esibire le più importanti Compagnie di marionette d’Europa tra cui i milanesi Colla, la compagnia Prague National Marionette Theatre, i catanesi Napoletani e altri ancora.

Le marionette, alte circa un metro, “porteranno in scena”, oltre a Il travatore, Il Flauto Magico, la Cavalleria Rusticana di Mascagni e il Don Giovanni di Mozart.

Il direttore artistico, Rosario Perricone, ha affermato in un’intervista che il Festival di Morgana ha valorizzato la cultura del teatro di figura internazionale in Italia”.

Per maggiori informazioni riguardo all’evento, visitare il sito www.festivaldimorgana.it

Ricordiamo, inoltre, che è possibile approdare in Sicilia partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sardegna: Parco Archeologico di Turris Libisonis, Porto Torres

Il Parco Archeologico di Turris Libisonis è situato a Porto Torres e conserva al suo interno i più importanti monumenti d’epoca romana di tutta la Sardegna.

Tra i reperti archeologici più rilevanti troviamo i resti delle terme chiamate Palazzo del Re Barbaro: secondo la leggenda, infatti, la dimora dell’imperatore Diocleziano sorse proprio su queste rovine.

All’interno del Parco Archeologico ci sono anche i resti delle Terme Maetzke e delle Terme Pallottino, che prendono il nome dai loro scopritori.

Le Terme Maetzke sono collocate sopra un quartiere di età augustea; le Terme Pallottino hanno ben conservati gli splendidi mosaici pavimentali che impreziosivano le stanze.
Nel Parco è stata scoperta da poco anche la “Casa dei mosaici”, così chiamata perchè conserva ancora meravigliosi mosaici policromi.

Il Parco Archeologico di Turris Libisonis si estende per 20 ettari circa ed è visitabile in ogni periodo dell’anno. I biglietti si acquistano presso la biglietteria Museo e si organizzano anche visite guidate tramite la Cooperativa L’Ibis (www.ibiscoop.com).

Ricordiamo inoltre che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: spiaggia di Platamona

Tra i meravigliosi litorali che circondano la Sardegna troviamo l’incantevole spiaggia di Platamona che si estende tra i comuni di Porto Torres e Sassari.

La spiaggia è caratterizzata da sabbia bianca e, grazie al fondale poco profondo, è adatta anche ai bagnanti più piccini.

La spiaggia di Platamona si raggiunge percorrendo la strada che collega Sassari a Porto Torres. Già lungo il tragitto è possibile ammirare il meraviglioso paesaggio attraversato da boschi di pini marittimi che terminano con una distesa di bianche dune sabbiose (discese a mare chiamate anche pettini) che portano alla spiaggia e al meraviglioso mare turchese.
L’acqua limpida permette di vedere, anche solo con la maschera, pesci come orate, sogliole, spigole e muggini molto ambiti dai predatori occasionali.

Tutta la zona turistica è attrezzata da hotel, villaggi turistici, campeggi, supermercati e altre forme di alloggio e si affolla ogni anno sia di turisti italiani che di turisti provenienti da ogni parte d’Europa, attirati dalla bellezza selvaggia del luogo.

Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.