Croazia: i Thirty seconds to Mars a Zagabria il 10 giugno

Croazia: i Thirty seconds to Mars a Zagabria il 10 giugno

I Thirty Seconds To Mars, gruppo statunitense che sta vivendo momenti di straordinario successo, si esibiranno in concerto a Zagabria il prossimo 10 giugno.

La band composta dai fratelli Jared e Shannon Leto, insieme a Tomo Milicevic, porteranno sul palco i loro più grandi successi e le canzoni del loro ultimo album “This is War” nel tour mondiale iniziato nel febbraio 2010, intitolato Into the Wild.

Il gruppo Thirty Seconds To Mars è stato creato nel 1998 dai fratelli Leto come progetto casalingo, ma in breve tempo, dopo l’ingresso di Tomo Milicevic, la band è diventata famosa in tutto il mondo.

Il genere suonato dal gruppo non è abbastanza definito. Alcuni lo chiamano alternative rock, altri hard rock, mentre All Music Guide, il noto database musicale, lo definisce post-grunge.

I ragazzi traggono ispirazione dai Pink Floyd e dai Sex Pistols; la loro musica ricorda quella di The Cure e in parte dei Metallica, Led Zeppelin e The Who.

Ai fan e ai turisti che volessero assistere al loro concerto ricordiamo che la Croazia è raggiungibile imbarcandosi ad Ancona o a Pescara sulle navi per Spalato Snav.

Il Barocco Napoletano

chiese, palazzi e monumenti barocchi a napoliIl Barocco Napoletano si è sviluppato tra il XVII e il XVIII secolo, arricchendo la città con le sue splendide decorazioni marmoree e di stucchi.

L’artista più importante a cavallo tra il XVI e XVII secolo è lo svizzero Domenico Fontana, autore del Palazzo Reale e del Complesso di Gesù e Maria.
Nella seconda fase del Barocco Napoletano lo scultore e architetto Cosimo Fanzago realizza meravigliose opere nella città di Napoli come la Guglia di San Gennaro e il restauro della chiesa del Gesù Nuovo.

Un altro protagonista del Barocco Napoletano è stato Giovan Domenico Vinaccia, autore della facciata della chiesa del Gesù Vecchio e di decorazioni di alcune chiese napoletane.

Verso la fine del XVII secolo, dopo due terremoti violenti che danneggiarono molti edifici, alcuni restauri furono effettuati dall’architetto Francesco Solimena, da Arcangelo Guglelmelli e Giovan Battista Nauclerio.
Da citare anche Enrico Pini (chiesa di San Carlo alle Mortelle) e Carlo Buratti (Cattedrale di San Paolo).

I turisti che desiderano visitare Napoli e le sue opere possono raggiungerla partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Sicilia: “Gela 1943. le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia” di Fabrizio Carloni

Gela 1943Gela 1943. le verità nascoste dello sbarco americano in Sicilia” è un libro di Fabrizio Carloni, storico e giornalista italiano.

Il libro non è una delle tante ricostruzione dello sbarco in Sicilia, ma una rigorosa indagine storica che porta alla luce molti elementi nascosti o poco chiari che aiutano a capire meglio cosa è veramente successo in quei giorni terribili.

Lo scrittore spiega attraverso documenti inediti e grazie alle testimonianze dei sopravvissuti, come il coraggio e il sacrificio della popolazione di Gela affrontò lo sbarco angloamericano.

Tra il 9 e il 10 luglio del ’43 furono infatti uccisi numerosi civili siciliani e militari italotedeschi caduti prigionieri.

Fabrizio Carloni, documenti alla mano, racconta delle tante vittime di scempi e atrocità, come ad esempio l’uccisione di una giovane madre ventenne con i suoi bambini di uno e tre anni, oppure la fucilazione in Passo di Piazza di alcuni carabinieri che, dopo una lunga lotta, si arresero alla 82a divisione aviotrasportata statunitense.

Ricordiamo ai turisti che la Sicilia, terra protagonista del libro di Carloni, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Pontine: Giardino Botanico Ponziano

il giardino botanico ponziano è una delle più belle oasi naturalistiche a ponzaIl Giardino Botanico Ponziano è un luogo meraviglioso situato sulla sommità della collina del Belvedere Borbonico a Ponza, una villa ottocentesca dalla quale si possono ammirare il porto e le acque cristalline del mare che circonda l’isola.

Ricco di profumi e di colori, questa sorta di piccolo paradiso è nato grazie all’iniziativa del dottor Biagio Vitiello che ne promosse la costituzione negli anni ’80 per la tutela del patrimonio naturale dell’arcipelago ponziano.

Lo stile del giardino botanico è neoclassico e, grazie alla morfologia del luogo, è stato possibile accogliere esemplari arborei ed erbacei a rischio di estinzione, insieme a rarissime orchidee selvatiche.

Alla base della collina del Belvedere, in riva al mare, è possibile osservare un inedito giardino acquatico dalla singolare ricchezza naturalistica.

All’interno del parco si possono fare visite guidate che danno maggiori informazioni sugli esemplari stupendi che crescono rigogliosi in quest’area meravigliosa.

I turisti che vogliono raggiungere l’isola e visitare il Giardino Botanico Ponziano possono imbarcarsi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Eolie: Scorfano a ghiotta alla liparota

Lo Scorfano a ghiotta alla liparota è una ricetta tipica delle EolieGli scorfani delle Eolie, di un sapore e di una delicatezza insuperabile, sono l’ingrediente principale di una famosa ricetta della cucina eoliana: lo Scorfano a ghiotta alla Liparota.

Ecco la ricetta di questo squisito piatto, con la preparazione e gli ingredienti per 4 persone.

Eviscerare 2 scorfani da 500 gr circa, tagliare le pinne pungenti, squamarli e lavarli in acqua corrente. Pulire e affettare 3 cipolline, lavare 3 pomodori maturi, privarli della buccia e dei semi e tagliarli a dadini; snocciolare 8 olive verdi e tritare finemente prezzemolo e basilico.
Scaldare in una casseruola 3 cucchiai di olio di oliva, rosolarvi le cipolline; unire le olive e i pomodori e cuocere per 2 minuti.
Aggiungere gli scorfani, 1 cucchiaio di capperi e il trito di aromi. Bagnare con ½ bicchiere di vino bianco, versare un bicchiere d’acqua e cuocere a pentola coperta per mezzora. Negli ultimi 10 minuti aggiustare con sale e pepe e terminare la cottura togliendo il coperchio.
Servire lo Scorfano a ghiotta alla Liparota accompagnato con crostini di pane.

L’arcipelago eoliano e le sue prelibate ricette sono a vostra portata se scegliete di partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Napoli: Roberto De Simone

roberto de simone è uno dei più importanti musicisti napoletaniRoberto De Simone è un musicista, compositore e regista teatrale, nato a Napoli nel 1933.

L’artista, nipote dell’omonimo Roberto De Simone (attore), si appassiona presto alla musica e a 15 anni esegue il suo primo Concerto per pianoforte.

Dal ’57 inizia una carriera concertistica e si dedica all’approfondimento delle tradizioni popolari campane.

Dal ’67 al ’74 è membro della Nuova Compagnia di Canto Popolare che introduce alla musica il carattere teatrale e si esibisce al teatro San Ferdinado di Napoli portando in scena la Cantata dei Pastori di Andrea Perrucci e La gatta Cenerentola scritta da lui stesso.

Tra le sue opere più famose Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini, la Festa Teatrale e Eleonora, composta per il bicentenario della rivoluzione napoletana.

Negli anni ’80 De Simone è direttore artistico del Teatro San Carlo e nel ’95 del Conservatorio di San Pietro a Majella.

Stupenda la realizzazione di Là ci darem la mano del 2007, dedicato al centenario di Mozart, accompagnata da un teatro di burattini, che riceve il premio come miglior spettacolo musicale originale.

La terra natìa di Roberto De Simone è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: la Smorfia e le sue origini

le origini della smorfia napoletanaLa Smorfia Napoletana ha origini molto antiche: essa è nata dal bisogno umano di dare una interpretazione ai sogni e attribuirli a numeri portafortuna da giocare al Lotto.
Da sempre, infatti, si pensa che i sogni siano dei segnali notturni che portano consigli utili da relazionare alla realtà quotidiana.

L’origine del nome non è certa, anche se pare essere legata al nome di Morfeo, il dio greco del sonno.
Legata principalmente alla città di Napoli, la Smorfia è appunto una serie di numeri che corrispondono a parole, nomi e oggetti che appaiono nella dimensione onirica.

Questo famoso libro dei sogni non arriva però da Napoli: la sua origine risiede piuttosto all’interno della tradizione cabalistica ebraica.

Secondo la Cabala, infatti, il mondo non è altro che un insieme di simboli da decodificare; come anche nella Bibbia, ogni parola, lettera o segno ha un preciso e misterioso significato.

Molto simpatico è l’utilizzo che si fa oggi della Smorfia Napoletana in dialoghi e sketch comici per televisione e cinema, ideati e interpretati soprattutto e, ovviamente, dagli attori napoletani.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Ischia: “I delitti del cuoco” fiction mediaset girata sull’isola verde

bud spencer protagonista de i delitti del cuocoI delitti del cuoco, fiction televisiva andata in onda sulle reti mediaset nel 2010, ha come sfondo la splendida isola di Ischia.

La serie televisiva si è ispirata a Nero Wolfe, il giallo statunitense di Rex Stout, ed è diretta da Alessandro Capone.

Nella fiction Bud Spencer è il protagonista Carlo, un ex commissario dell’isola di Ischia che, ormai pensionato, decide di aprire un ristorante. Per aiutarlo in questa impresa ci sono vecchie conoscenze che Carlo aveva fatto arrestare durante il suo servizio al commissariato.

Gli aiutanti dello chef sono l’avvelenatrice Castagna (Monica Scattini), il rapinatore Antonio (Giovanni Esposito) e la falsaria Margherita (Monica Dugo).

Il burbero cuoco non ha però perso la passione per la giustizia e coinvolge i tre dipendenti in varie indagini per difendere i più deboli. Ai quattro giustizieri si aggiunge anche Francesco (Enrico Silvestrin), figlio adottivo di Carlo e anch’egli poliziotto.
Ma la vita dei cuochi poliziotti verrà stravolta dall’arrivo della bella ladra Elsie che si innamorerà di Francesco…

Ricordiamo ai turisti che l’isola verde è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.

Colonia, gruppo musicale croato

colonia, gruppo pop croatoI Colonia sono la band più popolare della Croazia.

Il gruppo è nato dalla collaborazione tra Boris e Tomislav, entrambi conduttori radiofonici e registi, e la cantante Ira che lavorava anch’essa nelle pubblicità della radio.
I Colonia hanno deciso di suonare musica dance, perchè sia Boris che Tomislav avevano alle spalle anni di Dj nei club della Croazia e quindi conoscevano bene questo tipo di sound.

Il nome Colonia deriva dall’antico nome romano del paese Vinkovci, dove Boris e Tomislav sono nati e cresciuti.

Nel gruppo Indira (Ira) è la voce; Boris è l’autore dei testi e delle musiche e insieme a Tomislav collabora all’arrangiamento; Tomislav è l’organizzatore dei concerti e collabora all’arrangiamento.

Dal 1997 a oggi i Colonia hanno inciso ben 16 album di cui il primo “Vatra i led” ha venduto 36.000 copie, il secondo “Ritam ljubavi” ne ha vendute 42.000 mentre il terzo “Jača nego ikad” ha sorpassato le 60.000 copie vendute.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Ponza: regata velica Jepson Cup, dal 2 al 4 giugno

regata velica jepson cupLa regata velica Jepson Cup si terrà a Ponza nei giorni 2, 3 e 4 giugno 2011.

L’appuntamento sarà una tre giorni intensa e ricca di avvenimenti sportivi, dedicata a Giovanni Verbini, conosciuto da tutti come Jepson, che nacque proprio a Ponza e fu uno dei massimi esponenti della cultura marinara internazionale.

La manifestazione prenderà il via appunto il 2 giugno, quando i velisti che vorranno partecipare alla regata velica potranno registrarsi presso il club Bar@onda, situato sul molo Musco.
Alle ore 19,30 si terrà la cerimonia di apertura della prima edizione della Jepson Cup, seguita da un Welcome drink e da un breefing nel quale verrà illustrato il programma dettagliato della manifestazione.

La Jepson Cup inizierà il 3 giugno alle ore 12.00, preceduta da un Coffee-Break di benvenuto; il rientro nel porto di Ponza è previsto per le ore 18.00.

La cerimonia di premiazione si terrà il 4 giugno, data a cui seguirà un concerto di musica dal vivo.

I turisti che volessero assistere alla regata velica oppure parteciparvi possono arrivare sull’isola imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.