Sicilia: Frank Capra

Sicilia: Frank Capra

Frank Capra, nato a Bisacquino (Palermo), è stato un grande regista e produttore cinematografico statunitense.

Frank nacque in povertà nel 1897, in un piccolo paesino della Sicilia e, a soli 6 anni, emigrò con la famiglia in America in cerca di migliori condizioni di vita.

Trasferitosi a Los Angeles, dopo aver conseguito la laurea in ingegneria, iniziò la sua ascesa verso il successo.

Divenne ben presto autore di film e commedie memorabili dell’epoca oro di Hollywood; Capra aveva la capacità di trasmettere al pubblico divertimento e commozione allo stesso tempo.

Tra le sue indimenticabili commedie ricordiamo Accadde una notte, Mr. Smith va a Washington, Arriva John Doe e la La vita è meravigliosa, splendido e bizzarro film che ha appassionato intere generazioni.

Il suo ultimo capolavoro è un remake di una sua commedia girata 30 anni prima: Angeli con la pistola.

Capra visse gli ultimi suoi anni lontano da Hollywood; morì a La Quinta, in California, nel 1991.

La terra natia del grande regista Frank Capra è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Napoli – Portici: la prima ferrovia italiana

La prima linea ferroviaria italiana fu quella del tratto Napoli-Portici, inaugurata nel 1839.

La sua costruzione avvenne grazie a un ingegnere francese, Armando Bayard de la Vingtrie, che espose un suo progetto al marchese Nicola Santangelo, ministro di Ferdinando II.

Il progetto, dopo essere stato sottoposto anche al Re, fu approvato e i lavori iniziarono nel 1838.
I vagoni furono costruiti nello stabilimento di San Giovanni a Napoli, mentre le locomotive furono acquistate da una società inglese. La linea era lunga circa 7 Km, era a doppio binario e priva di scambi.
Il 3 ottobre del 1839 il tratto Napoli-Nocera con diramazione per Castellammare venne inaugurato con una grande festa a cui partecipò il Re e le più alte autorità del Regno.
Il convoglio aveva a bordo 48 invitati, una rappresentanza dell’armata del Re e la banda reale, per un totale di 258 persone.
Ovviamente questo tratto ferroviario era solo l’inizio di un progetto più grande che venne sviluppato in seguito.

Ricordiamo ai turisti che la città partenopea è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Sicilia: “Don Giovanni in Sicilia” di Vitaliano Brancati

Vitaliano Brancati è l’autore del romanzo “Don Giovanni in Sicilia”, pubblicato nel 1941.

Il racconto si svolge nella Catania degli anni ’30, una città dove, come scrive Brancati, “i discorsi sulle donne davano un maggior piacere che le donne stesse“.

Protagonista del romanzo è Giovanni Percolla, un quarantenne che fino a 36 anni non aveva mai avuto un approccio con il gentil sesso, ma trascorreva l’adolescenza con gli amici a spiare e immaginare le belle donne.
Nel 1927 parte con due amici per Roma, in cerca di avventure, ma i tre ricevono solo false illusioni.
Tornano allora a Catania, promettendosi presto nuovi viaggi in cerca di avventure più “sicure”.

Nel frattempo Giovanni incontra lo sguardo interessato di Ninetta e presto i due si sposano e vanno a vivere a Milano. Giovanni, grazie alla sua fama di gallo siciliano vive nella nuova città piccanti avventure. Ninetta rimane incinta e i due fanno una vacanza in Sicilia: Giovanni riscopre nella sua terra la sua antica natura e rimarrà per tutto il soggiorno a Catania a dormire nella sua vecchia casa senza Ninetta.

Ricordiamo ai turisti che possono arrivare in Sicilia partendo dal porto di Napoli con i traghetti Palermo Snav.

Napoli: l’impianto ippodameo della città antica

L’impianto ippodameo di Napoli, cartografia storica greco-romana, è stata redatta nel 1904 e evidenzia le varie età di espansione della città.

Nella mappa si riscontra l’organizzazione in platee: il centro è attraversato dal decumano maggiore, l’area dei teatri è situata a nord e l’area mercatale a sud.

L’impianto urbanistico, costituito appunto dallo schema detto Ippodameo (dal famoso architetto Ippodamo di Mileto), aveva mura in tufo per delimitare la città.
La Napoli greca era racchiusa da una cinta muraria che si estendeva da nord lungo l’attuale via Foria e piazza Cavour, per proseguire a est lungo via San Giovanni a Carbonara e a ovest verso piazza Calenda.

Con la colonizzazione dei greci, la popolazione crebbe sino a trentamila abitanti e oltre all’acropoli sorse l’agorà, la piazza principale, sede del Governo e della vita pubblica cittadina, che si apriva in piazza Gaetano.

L’antica Neapolis era un lembo di Grecia nella penisola italica, un importante veicolo della cultura e della civiltà greca e meta per le residenze estive dei patrizi romani.

Anche oggi Napoli è meta privilegiata dai turisti e può essere raggiunta imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Sardegna: hip hop isolano

L’hip hop sardo nasce sull’isola intorno alla seconda metà degli anni ’80.

La lingua sarda mescolata all’hip hop ha trovato un valido veicolo di espressione. Il primo tra gli artisti sardi che sono entrati a far parte di questa cultura è Dj Gruff, appassionato all’inizio di scratch e successivamente di rap, interessandosi poi alla breakdance e al beatbox.

Negli anni ’90 si fanno conoscere anche i Sardo Triba e i Menhir, gruppo di Nuoro dalle voci potenti e dalla notevole metrica e velocità.

La Sardegna ha continuato a rappresentare anche nel 2000 una miniera di iniziative per la cultura dell’hip hop per la ricerca di un suono originale, costruito sull’utilizzo della lingua sarda, come accade per i Funtana Beat e il loro rap cagliaritano, e gli Stranos Elementos e il loro rap sassarese.

Tra i gruppi che hanno mischiato all’hip hop la lingua sarda vanno inoltre ricordati i Balenthia, vincitori del premio miglior proposta originale al Festival della Canzone Sarda, e i Sa Razza, gruppo storico autore di cinque album di successo.

Ricordiamo, infine, che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Ponza: le Grotte di Pilato

Appena fuori dal porto di Ponza, la maggiore delle isole che costituiscono l’arcipelago ponziano, troviamo le Grotte di Pilato.

Queste grotte, costituite da quattro vasche coperte, collegate tra loro e con il mare attraverso dei cunicoli, sono state costruite all’epoca dai romani e venivano utilizzate come murenaio (allevamento di murene, pesce che veniva considerato sacro).

Le Grotte di Pilato, autentico monumento storico, sono una delle mete principali dei turisti che visitano Ponza, grazie anche all’ottima conservazione che hanno mantenuto nel tempo.

Alla base della collina della Madonna si scorgono i resti di una sontuosa villa imperiale che veniva collegata alle sottostanti vasche attraverso un’ampia scala. I romani, infatti, preferivano non esporsi ai raggi solari, perchè il candore della pelle era simbolo di distinzione e fare il bagno in mare aperto era una costumanza plebea.
La costruzione della residenza imperiale risale al I secolo d.C., e appartenne all’imperatore Ottaviano Augusto; in seguito venne utilizzata come residenza per nobili romani esiliati.

I turisti che vogliono visitare le Grotte di Pilato possono imbarcarsi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Croazia: Baia Telascica a Isola Lunga

La baia di Telascica è un parco naturale istituito nel 1988 ed è situato a sud-est dell’Isola Lunga, vicinissima al lago salato Mir della Croazia.

Di una rara e eccezionale bellezza, la baia è lunga 10 km ed è circondata da 13 isole e 6 isolette che fanno parte della baia stessa.
La parte nord-est del parco è completamente privo di vegetazione, mentre l’area sud-ovest è coperta da boschi di pini, olivi e fichi.
La vegetazione è tipica della macchia mediterranea con più di 400 specie di piante, tra cui anche molte rarità. L’ambiente sottomarino è ricco di organismi animali e vegetali, tra cui coralli e spugne.
Suggestive e affascinanti le ripide rocce, le conosciutissime “stene”, alte fino a 166 metri che proiettano dalla baia la forza e la maestosità del mare aperto.

L’isola più pittoresca è sicuramente Katina ed è situata all’interno della baia, il suo fondale è coperto da fiordi marini ed è ricco di pesci.

Rilevante anche l’eredità archeologica confermata dai vari resti trovati nel paese Sali e a Mala Proversa.

Ricordiamo ai turisti che è possibile raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.

Capri: “Paparazzi” di Neri Parenti

Paparazzi è un film di Neri Parenti, del 1998, ambientato nella splendida Isola di Capri.

Il film è di una comicità tutta italiana e ha nel cast Massimo Boldi, Christian De Sica, Diego Abatantuono, Nino D’Angelo e Roberto Brunetti.

Tra le celebrità che hanno partecipato al film citiamo la modella Valeria Mazza, Martina Colombari, Natalia Estrada, Brigitte Nielsen, Alba Parietti e molti altri vip dello spettacolo italiano.

Il film racconta di cinque paparazzi sulle spiagge assolate di Capri in cerca dello scoop dell’anno.
I 5, stanchi di rincorrere le star dello spettacolo in ogni momento della giornata, decidono di tentare il colpo della vita: fotografare una scappatella del Presidente degli Stati Uniti.
I paparazzi fanno centro, il Presidente si dimette e diventano loro le prede più ricercate dai paparazzi che li cercano ovunque e li costringono a nascondersi in un convento spacciandosi per frati.
Ma 5 suore, che in realtà sono “paparazze”, faranno loro una bella sorpresa…

L’Isola di Capri, location di molti film per la sua ineguagliabile bellezza, è raggiungibile imbarcandosi al porto di Napoli sugli aliscafi per Capri Snav.

Napoli: Renato Carosone

Renato Carosone, nato a Napoli nel 1920, è stato un grande cantautore, musicista e compositore.

L’artista napoletano si diploma in pianoforte, parte per la seconda guerra mondiale e quando torna si trasferisce a Roma dove ottiene un buon riscontro nel mondo della musica.
Nel ’49 dà vita il Trio Carosone, gruppo musicale che inaugura lo Shaker Club di Napoli.
Negli anni ’50 raggiunge la vera notorietà; il suo primo successo commerciale è Maruzzella, a cui seguono O suspiro, Torero, O sarracino e Caravan Petrol che conquistano le classifiche europee e nordamericane.

Il gruppo di Carosone si esibisce non solo in Europa, ma anche a Cuba inaugurando una memorabile tournée americana che tocca anche New York.

Nel ’60 l’artista si ritira inspiegabilmente dalle scene per poi ritornare improvvisamente 15 anni dopo: il concerto viene ripreso dalla televisione e Carosone conquista ancora una volta con i suoi brani più famosi tra cui Tu vuò fa l’americano.

L’artista incide nel ’82 un altro disco e partecipa a show e trasmissioni televisive.
Carosone muore nel 2001 nella sua casa di Roma.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Croazia: i Bon Jovi in concerto a Zagabria l’8 Giugno

Grande appuntamento con i Bon Jovi e il loro The Circle/Greatest Hits Tour a Zagabria il prossimo 8 Giugno.

Jon Bon Jovi e la sua band saliranno sul palco dello Stadio Maksimir, esibendosi con i brani del loro ultimo Greatest Hits, tra cui gli inediti What do you got, No apologies, This is love, This is Life e The more things change.

I Bon Jovi hanno sempre ottenuto sold out nei loro concerti e tante delle loro hits sono rimaste al primo posto in classifica per parecchio tempo. In 28 anni di carriera hanno pubblicato undici album in studio, un album live e due raccolte, vendendo oltre 140 milioni di dischi in tutto il mondo.
Tra i loro più grandi successi ricordiamo Always, It’s my life, Livin’ on a Prayer, Bed of Roses e molti altri ancora.

I Bon Jovi hanno anche vinto nel 2010 il Global Icon Award agli Mtv Europe Music Awards.

Ai turisti che volessero partecipare al concerto dei Bon Jovi a Zagabria, informiamo che il prezzo del biglietto va dai 42 ai 110 euro. Ricordiamo inoltre che la Croazia è raggiungibile imbarcandosi da Ancona o Pescara con i traghetti per Spalato Snav.