Sicilia: Olio e nons’olio a Chiaramonte Gulfi

Sicilia: Olio e nons’olio a Chiaramonte Gulfi

olio extravergineNel mese di dicembre nel caratteristico paese siciliano di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa ha luogo la festa “Olio e nons’olio”, la rassegna dell’olio extra vergine d’oliva, uno dei prodotti tipici della Sicilia.

In particolare l’olio extravergine d’oliva di Chiaramonte Gulfi può vantare importanti riconoscimenti quali il premio Sirena d’oro di Sorrento, il Sol di Verona, il Cibus di Parma, l’Orciolo D’oro e il County wine end olive oil di Los Angeles.

“Olio e nons’olio” è una manifestazione che mira a salvaguardare e a promuovere il patrimonio culturale dell’antica tradizione olivicola nella provincia di Ragusa.

In occasione della rassegna, le caratteristiche strade del centro storico si riempiranno di stand, dove sarà possibile acquistare oltre all’ottimo olio extravergine d’oliva locale anche i genuini prodotti tipici di Chiaramonte Gulfi. Inoltre partecipare a questa rassegna costituisce anche un ottima occasione per visitare il centro storico di questo incantevole paese, che si trova avvolto in una atmosfera festosa sopratutto nel periodo di Natale.

I turisti che vogliono partecipare a questo evento possono raggiungere Chiaramonte Gulfi in auto, partendo da Palermo e proseguendo lungo l’autostrada diretta a Catania.

Si ricorda infine, che è possibile approdare in Sicilia imbarcandosi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Presepe vivente a Caltabellotta

siciliaNel periodo di Natale, la Sicilia si anima di particolari eventi e manifestazioni che rievocano le sue antiche tradizioni.

Uno degli eventi più suggestivi dell’isola è la celebrazione del Presepe Vivente di Caltabellotta, una manifestazione religiosa che si ripete ormai da molti anni e che coinvolge un intero paese. L’intera cittadina si immerge in una mistica e calda atmosfera natalizia che avvolge i visitatori tra le luci delle decorazioni e il tradizionale suono delle zampogne natalizie.

Le strette e tortuose vie del quartiere della “Pietà”, che si inerpicano verso la chiesetta bizantina del paese diventano per il Natale un vero e proprio presepe. Le vie conducono il visitatore alle grotte di San Cono, dove si colloca la natività, in una scenografia che ricorda la “Stalla di Betlemme”.

Il “Presepe di Caltabellotta” è stato inserito nel progetto pluriennale “Palcoscenico totale” promosso dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. In questa manifestazione religiosa, elementi teatrali e culturali si fondono creando un clima di grande suggestione.

Coloro che vogliono partecipare a questa manifestazione, possono raggiungere Caltabellotta da Palermo in circa due ore di auto, proseguendo lungo la statale diretta al paese siciliano.

Si ricorda infine, che è possibile arrivare a Palermo dal porto di Napoli, imbarcandosi sui traghetti Sicilia Snav.

Napoli: San Gregorio Armeno

san gregorio armenoNel periodo natalizio, una caratteristica zona del capoluogo partenopeo si risveglia in tutti i suoi sensi, donando ai tanti turisti della città una calda e avvolgente atmosfera.

San Gregorio Armeno è un’antica via del centro storico di Napoli, famosa in tutto il mondo per l’attività delle sue celebri botteghe artigianali che producono presepi, addobbi natalizi e accessori per l’albero di  Natale.

Si tratta di un’intera strada dedicata al Natale, che attira ogni anno centinaia di turisti desiderosi di scoprire i famosi presepi della tradizione napoletana, frutto della sapiente maestria degli artigiani locali che si tramandano i segreti di quest’arte secolare di generazione in generazione.

Gli artigiani realizzano ed espongono i loro presepi tutto l’anno, ma naturalmente il periodo più suggestivo e magico per visitare san Gregorio Armeno è tra Dicembre e Gennaio, in occasione delle feste di Natale.

Infine le botteghe artigianali di San Gregorio Armeno sono anche famose per la realizzazione di originali statuine per presepi non convenzionali come quella di Diego Armando Maradona, il celebre calciatore argentino oggetto di una vera e propria forma di “venerazione” da parte di tutti i tifosi napoletani.

I turisti che desiderano visitare San Gregorio Armeno, possono raggiungere il capoluogo partenopeo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Sicilia: Palazzo dei Normanni a Palermo

palazzo dei normanni a palermoUno dei monumenti più rappresentativi della Sicilia, nonché uno dei più visitati dai turisti è il Palazzo dei Normanni a Palermo.

Si tratta dell’antico Palazzo Reale del capoluogo siciliano, che attualmente ospita l’Assemblea della Regione Sicilia. All’interno della struttura si trova la Cappella Palatina, la basilica dedicata ai Santi Pietro e Paolo, costruita sotto il regno di Ruggero II nel 1140 perché diventasse la chiesa della famiglia reale.

Le tre navate della basilica sono divise da una serie di colonne di granito e marmo cipollino, mentre le tre absidi della chiesa sorreggono la cupola, che un tempo era visibile dall’esterno, prima che le costruzioni successive del palazzo inglobassero completamente la basilica. Le absidi, il transetto e la cupola sono decorate con mosaici bisantini di grandissimo pregio, che raffigurano il Cristo Pantocratore benedicente, i quattro evangelisti e alcuni episodi tratti dalla Bibbia.

Il palazzo dei Normanni ospita anche la celebre stanza di re Ruggero, anch’essa caratterizzata dalla presenza di splendidi mosaici realizzati nel XII secolo. I mosaici raffigurano scene di caccia, che prevedono la presenza anche di animali desunti dalla mitologia greco-romana come i centauri.

I turisti appassionati di arte e archeologia, che vogliono visitare il Palazzo dei Normanni, possono raggiungere il capoluogo siciliano partendo dal porto di Napoli con le navi per Palermo Snav.

Sicilia: Sagra del Buccellato

Buccellato sicilianoDurante il periodo natalizio la Sicilia si anima di entusiasmanti eventi e sagre volte a far riscoprire gli antichi sapori della tradizione gastronomica siciliana.

A Marineo, un caratteristico paese in provincia di Palermo, si svolge ogni anno nel mese di Dicembre la sagra del buccellato, un dolce tipico siciliano.

Il buccellato è un dolce a base di pasta frolla, che presenta solitamente la forma di una ciambella. All’interno può essere riempito con fichi secchi o con uva passa, oppure con mandorle, scorze d’arancia o con altri ingredienti che cambiano in base alle località in cui è preparato.

In particolare, il ripieno di mandorle prevede un impasto di mandorle pelate, zuccata (cioè la zucca candita) e gocce di cioccolato. Invece il più tradizionale ripieno di fichi è costituito da un impasto di fichi secchi, frutta candita e piccoli pezzi di cioccolato.

Talvolta sul buccellato viene spalmato uno spesso strato di glassa, oppure viene ricoperto dallo zucchero a velo. Essendo cotto al forno, questo dolce si conserva a lungo e viene consumato durante le feste di Natale.

I turisti che vogliono partecipare alla sagra del buccellato, possono raggiungere Marineo in circa mezz’ora di auto, percorrendo la statale diretta al paese.

Invece, la bella terra di Sicilia è raggiungibile dal porto di Napoli con i traghetti Snav per Palermo.

Sicilia: Beppe Grillo

beppe grilloLa Sicilia, il paradiso dei vacanzieri d’estate, durante la stagione invernale si anima di entusiasmanti eventi e spettacoli che attirano centinaia di visitatori provenienti da tutta Italia.

Beppe Grillo si esibirà nel mese di Gennaio in diverse città della Sicilia nel suo esilarante spettacolo “Grillo is back“. Nel dettaglio, il comico genovese sarà al Teatro Golden di Palermo il 12/01/2011; al Gran Teatro Valle dei Templi al Palaforum Sporvillage di Agrigento il 14/01/2011; al Teatro Tito Marrone di Trapani il 15/01/2011; al Teatro Vittorio Emanuele di Messina il 17/01/2011 e infine al Teatro Metropolitan di Catania il 18/01/2011.

Si tratta di uno spettacolo esilarante dove il palco sarà dominato da un enorme schermo sul quale i fans di Grillo vedranno galleggiare di volta in volta scritte, concetti, immagini destinate a legarsi in un tutt’uno ai monologhi di questo geniale uomo di spettacolo.

Beppe Grillo è nato a Genova il 21 luglio 1948 e si affermato con forza in Italia come comico e attore, ma anche come attivista politico e blogger italiano. In particolare il suo blog è, tra quelli in lingua italiana, il più letto al mondo, piazzandosi al settimo posto della classifica mondiale 2009 redatta da Forbes.

I fans di Beppe Grillo che desiderano applaudirlo in questa entusiasmante performance, possono arrivare in Sicilia partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti a Palermo

La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti è uno dei simboli della città di Palermo, che ben rispecchia l’influenza dell’arte e della cultura islamica in Sicilia.

Infatti la struttura della chiesa più che rimandare alla concezione spaziale della tradizione romanica, richiama la planimetria delle moschee islamiche. In particolare l’influenza araba si ravvisa sopratutto nell’imponenti cupole rosse che dominano la città siciliana.

La chiesa affonda le sue radici nel VI secolo, ma durante la dominazione araba fu presto trasformata in moschea finché, Ruggero II ristabilì il culto cristiano al suo interno nel 1136 e affidò la ricostruzione del luogo di culto ai discepoli di San Guglielmo da Vercelli. In seguito, la chiesa di San Giovanni degli Eremiti fu restaurata nel 1880 dall’architetto Giuseppe Patricolo.

La pianta a croce latina si divide in campate quadrate, su ciascuna delle quali poggia una semisfera, mentre il presbiterio è sormontato da una cupola. Ma la parte maggiormente conservata dell’antico convento è il chiostro, che si trova immerso in un uno splendido giardino, al quale fanno da cornice delle eleganti colonnine culminanti in capitelli corinzi. All’interno del chiostro si colloca una cisterna araba, antico retaggio dell’architettura islamica.

I turisti che desiderano visitare la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti e le altre straordinarie bellezze del capoluogo siciliano, possono imbarcarsi al porto di Napoli sui traghetti Sicilia Snav.

Sicilia: sagra della Patacò

sagra della patacò in siciliaNella stagione invernale ed in particolare nel periodo delle vacanze di Natale, la Sicilia si colora di interessanti eventi e sagre volte a far riscoprire le antiche tradizioni e gli antichi sapori dell’isola.

Nella caratteristica cittadina siciliana di Licodia Eubea, in provincia di Catania, si svolge ogni anno a Dicembre l’attesissima “Sagra della Patacò“.

La “patacò” è una particolare farina ricavata secondo l’antica consuetudine contadina dalla macina della cicerchia. Dalla patacò si ottiene quindi la polenta tipica della cucina calatina e soprattutto licodiana. Questa polenta preparata con diverse salse, è un piatto cucinato soprattutto nel periodo invernale per via dell’alto contenuto proteico e nutritivo.

In occasione della “Sagra di patacò”  le stradine di Licodia Eubea si riempono di stand dov’è possibile gustare la polenta e le frittelle preparate con questa particolare farina.

I turisti che vogliono partecipare a questa sagra, possono raggiungere il comune di Licodia Eubea in auto da Palermo, proseguendo lungo l’autostrada diretta a Catania.

Infine, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile dal porto di Napoli con i traghetti Snav per Palermo.

Ischia: Torre di Guevara

torre di guevaraLa torre di Guevara, detta anche Torre di Michelangelo o anche Torre di Sant’Anna è uno dei simboli di Ischia, insieme al Castello Aragonese. L’edificio è una casa turrita situato sul lato orientale dell’isola nei pressi dei celebri “Scogli di Sant’Anna” e di fronte al Castello Aragonese. Attualmente  la torre di Guevara ospita durante tutto l’anno interessanti mostre d’arte e manifestazioni.

La costruzione dell’edificio si colloca alla fine del 400′ per volere di don Giovanni De Guevara, un militare spagnolo, approdato sull’isola al seguito di Alfonso I d’Aragona.  La torre, che fungeva da residenza per la famiglia De Guevara, espletava anche funzioni di difesa della costa e del castello.

La struttura, in stile rinascimentale si trova immersa in un vasto giardino lambito dalle acque di Cartaromana e da quelle di una fonte celebrata nelle opere di Giovanni Boccaccio.

Secondo la tradizione che si tramanda ad Ischia, Michelangelo Buonarroti soggiornò in questo edificio, perché ospitato dalla castellana Vittoria Colonna, amante dell’artista e moglie di Francesco Ferrante d’Avalos.

I turisti che desiderano visitare la torre di Guevara, una volta sbarcati ad Ischia, possono prendere al porto gli autobus n° C12 e C13 diretti a via Nuova Cartaromana, dove si trova il monumento.

Si ricorda infine, che la splendida isola verde del golfo di Napoli è raggiungibile dal porto di Napoli con gli aliscafi per Ischia Snav.

Sicilia: Sagra del maiale e del cinghiale

Con l’avvicinarsi del Natale, la Sicilia prepara una serie di eventi e sagre mirate a far riscoprire le tradizioni e gli antichi sapori dell’isola.

La sagra del maiale e del cinghiale si svolge ad Antillo, in provincia di Messina nelle giornate del 4 e del 5 Dicembre 2010. Si tratta di una manifestazione che ha lo scopo di promuovere e diffondere i prodotti della gastronomia locale e di rivalutare la pratica dell’allevamento del maiale e del cinghiale nella zona del messinese e in particolare nella Val d’Agrò. Infatti questa attività secolare, che un tempo costituiva il motore trainante dell’economia di Antillo, ora è in forte declino.

In queste giornate di festa il centro di Antillo si riempe di stand con i prodotti tipici della provincia di Messina: salsiccia, salumi, porchetta, lardo e i cosiddetti “frittuli”, una famosa specialità locale.

I turisti che vogliono partecipare a questa sagra, possono raggiungere il comune di Antillo, partendo da Palermo e proseguendo lungo l’autostrada diretta a Messina.

Si ricorda infine, che i turisti possono arrivare in Sicilia imbarcandosi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.