Sicilia: Riserva naturale “Isole dei Ciclopi”

Sicilia: Riserva naturale “Isole dei Ciclopi”

isole ciclopi in sardegnaSituata a sud del mar Mediterraneo, la meravigliosa terra di Sicilia è nota in tutto il mondo per le sue incredibili bellezze naturali, che l’hanno resa una delle località turistiche più apprezzate dai turisti di tutto il mondo.

Una delle località più suggestive della Sicilia è la Riserva naturale marina “Isole dei Ciclopi”.  Si tratta di un’area marina protetta che va dal braccio di mare di fronte il paesino di Aci Trezza al tratto di mare che si estende tra Capo Mulini e Punta Aguzza (appartenenti al comune di Aci Castello), comprendendo il minuscolo arcipelago delle “Isole dei Ciclopi”.

La costa della riserva naturale ha avuto origine dalle colate basaltiche emesse nel corso delle varie eruzioni dell’Etna che si sono succedute nell’Antichità. Una caratteristica della riserva sono le particolari formazioni basaltiche colonnari visibili nel porto di Aci Trezza e nei Faraglioni.

Gli amanti della natura e delle bellezze paesaggistiche della Sicilia possono raggiungere da Palermo la riserva marina delle Isole dei Ciclopi in auto, proseguendo lungo la statale in direzione Messina-Catania. Da Catania si prosegue poi con l’Autolinea interurbana dell’A.S.T. fino al centro visite che si trova ad Acitrezza in via Provinciale 226.

Invece, per arrivare in Sicilia basta imbarcarsi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: il parco delle Madonie

parco delle madonieLa splendida Sicilia è celebrata in tutto il mondo per le sue incredibili bellezze naturali che attraggono ogni anno centinaia di visitatori sull’isola.

Una di queste è certamente il Parco delle Madonie. Si tratta di un parco naturale regionale istituito dal 1989 e si estende per ben quindici comuni in provincia di Palermo: Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni.

Il parco prende questo nome dal massiccio montuoso delle Madonie che domina la costa settentrionale delle Sicilia e si erge tra il corso dei fiumi Pollina e Imera.

Sia dal punto di vista faunistico che della flora, il parco delle Madonie presenta una straordinaria ricchezza. Qui infatti oltre la metà delle specie vegetali e animali siciliane ha trovato il proprio habitat naturale,

Ma il parco delle Madonie si distingue anche per alcune particolarità geologiche che hanno spinto gli studiosi nel 2003 ad inserire l’intera aerea nel network European Geopark, a cui aderiscono più di venti parchi geologici europei.

I turisti amanti della natura che vogliono esplorare questo splendido parco naturale, che si trova nella provincia del capoluogo siciliano, possono raggiungere la Sicilia imbarcandosi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sardegna: concerto di Pino Daniele a Cagliari

pino daniele a cagliariLa Sardegna, l’isola famosa in tutto il mondo per le sue spiagge dorate il  mare cristallino, anche nel periodo autunnale offre ai suoi tanti visitatori un entusiasmante programma di eventi, che talvolta coinvolge volti noti del mondo dello spettacolo.

Pino Daniele, il grande cantautore napoletano ha deciso di dedica una data del suo incredibile tour al capoluogo sardo. Il 20 Novembre 2010, infatti, l’artista campano si esibirà in concerto nel teatro comunale di Cagliari.

Si tratta di un grande appuntamento musicale con uno dei più importanti cantautori del panorama musicale italiano. Amato dai suo fans e apprezzato dagli intenditori di musica, Pino Daniele ha rinnovato il blues italiano al ritmo del suo accattivante rock “mediterraneo”.

Nel teatro comunale di Cagliari l’artista napoletano ripercorrerà le tappe della sua carriera fino a raggiungere i suoi ultimi successi.

I fans di Pino Daniele che desiderano di applaudire il loro idolo in concerto, potranno raggiungere il capoluogo sardo in auto partendo da Olbia e proseguendo lungo la statale diretta a Cagliari.

Invece, è possibile approdare sulla splendida isola sarda, imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Sardegna: Museo bottega del fabbro ad Armungia

armungiaLa splendida isola sarda, è stata per millenni un crocevia di popoli e culture diverse, le cui tradizioni riecheggiano ancora vive nelle sue città.

Alcuni musei della Sardegna, infatti, sono dedicati ad attività secolari tipiche dell’isola. Uno di questi si trova nel suggestivo paese di Armungia in provincia di Cagliari ed è dedicato all’antico mestiere del forgiatore del ferro, una delle mansioni tradizionali delle antiche comunità in Sardegna.

Il museo “Bottega del fabbro” di Armungia è stato allestito all’interno di una struttura ottocentesca, che apparteneva in origine alla famiglia Vellini e in seguito, nel 1928 fu trasformata in bottega artigianale. L’esposizione è incentrata per l’appunto sul lavoro del fabbro, presentato nella sua accezione tradizionale. La mostra si articola su due livelli: al piano terra sono riprodotti gli antichi ambienti di lavoro,  mentre al primo piano è narrata per tappe la storia dell’antico casato dei Vellini e sono presentati gli aspetti materiali, tecnici, ma anche simbolici della mansione del fabbro, detto in dialetto sardo “Su Ferreri”.

I turisti che vogliono visitare il museo “Bottega del fabbro” possono raggiungere Armungia, partendo da Olbia e proseguendo per circa due ore di auto lungo l’autostrada diretta al capoluogo sardo.

Invece, è possibile approdare sulla meravigliosa isola, imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: la Grotta della Vipera

cagliariLa Sardegna, la meravigliosa isola al centro delle rotte degli antichi empori in viaggio nel Mediterraneo, ha lasciato interessanti tracce storiche e archeologiche del loro passaggio e della successiva colonizzazione.

A Cagliari, l’incantevole capoluogo sardo, si trova la cosiddetta “Grotta della Vipera“, un ipogeo funerario scoperto nel Viale Sant’Avendrace. La struttura fu realizzata nel II secolo d.C., per volontà del romano Lucio Cassio Filippo per dare degna sepoltura a sua moglie Atilia Pomptilla.

La tomba preceduta all’esterno da due monumentali colonne e un frontone, si compone di un pronao e due camere funerarie. Secondo le iscrizioni latine e greche incise lungo le pareti del pronao, gli studiosi hanno potuto ricostruire la vicenda dei due coniugi che stavano scontando un esilio in Sardegna: Atilia sarebbe morta subito dopo aver offerto alle divinità la sua vita in cambio di quella del marito.

Il sito archeologico è detto “Grotta della Vipera” per la raffigurazione di due serpenti nella decorazione del frontone all’ingresso dell’ipogeo funerario.

I visitatori appassionati di storia e archeologia possono raggiungere la “Grotta della Vipera” partendo da Olbia, proseguendo lungo l’autostrada diretta a Cagliari.

Invece, è possibile approdare sulla splendida isola di Sardegna, imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.

Sicilia: Piazza Armerina e la Villa del Casale

piazza armerina in siciliaLa Sicilia, una terra d’indescrivibile bellezza, ha lasciato ai suoi tanti visitatori tracce archeologiche di notevole interesse artistico e storico, frutto della colonizzazione greca o poi romana.

Una di queste è certamente il sito archeologico di Piazza Armerina, un luogo magico in cui palpita ancora viva la cultura romana. Piazza Armerina, l’antica cittadina romana, nel cuore della Sicilia, è nota soprattutto per i mosaici della cosiddetta Villa del Casale, un’antica residenza estiva romana, che ci ha lasciato importantissime tracce archeologiche.

Tra i mosaici più importanti ricordiamo il grande mosaico della Grande Caccia, in cui è raffigurata la cattura di animali selvatici in Africa, un continente allora ancora poco conosciuto, il cosiddetto  mosaico delle “Ragazze in bikini”, nel quale per la prima volta nella storia viene presentata una donna in “due pezzi” e infine la scena erotica, in cui si scorgono due amanti seminudi abbracciati.

La Villa del Casale risale ad un’età compresa fra la fine del terzo e l’inizio del quarto secolo d.C. Per quanto riguarda il proprietario dell’abitazione, si ritiene che si tratti di una residenza estiva dell’Imperatore Massimiliano Erculio, oppure la dimora di un governatore della Sicilia del IV secolo; o infine ancora, quella di un esattore delle tasse.

I turisti appassionati di archeologia, che vogliono visitare questo suggestivo sito archeologico, possono arrivare a Piazza Armerina in circa due ore di auto da Palermo, proseguendo lungo l’autostrada A19 per Catania.

Invece, la meravigliosa isola siciliana è raggiungibile dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Capri: la biblioteca “Luigi Bladier”

capriCapri, l’isola azzurra del Golfo di Napoli, non è soltanto apprezzata dai turisti per le sue spiagge e il suo mare cristallino, ma anche per le sue bellezze storico-artistiche.

Una di queste è certamente la biblioteca comunale popolare “Luigi Bladier”. Il complesso è situato nell’antica Certosa di san Giacomo, realizzata tra il 1371 e il 1374 dall’architetto Giacomo Arcucci. L’edificio che si lega strettamente alle vicende dell’isola caprese ha subito nel corso dei secoli molti rimaneggiamenti e restauri.

La biblioteca che presenta un notevole patrimonio librario, fu trasferita nella Certosa di San Giacomo il 5 Dicembre 1958, unendosi alla preesistente raccolta libraria “Forges Davanzati” e la sua gestione fu completamente assunta dal comune di Capri. Nel 1960 la struttura fu inserita nell’elenco dell’Ente Nazionale Biblioteche Popolari e Scolastiche. La biblioteca fu poi intitolata a Luigi Bladier, il suo bibliotecario che dedicò a questa istituzione così tanta cura.

I visitatori che desiderano esplorare le bellezze storiche e artistiche della meravigliosa isola di Capri non possono tralasciare la visita di questo straordinario polo culturale.

Si ricorda infine, che l’incantevole isola azzurra, il gioiello del Golfo partenopeo, è raggiungibile dal porto di Napoli, Sorrento e Castellamare, imbarcandosi sui traghetti Snav per Capri.

Sicilia: concerto di Anna Oxa a Palermo e Catania

anna oxa in concerto in siciliaNella stagione autunnale la Sicilia ospita importanti eventi musicali. Anna Oxa, una dell più grandi cantanti della musica italiana, approda sulla bella isola siciliana per esibirsi in concerto per due giornate a Palermo e a Catania.

Il 24 Novembre 2010, alle ore 21,30,  Anna Oxa si esibirà al teatro Golden di Palermo, mentre il 25 Novembre, sempre alle ore 21,30, la sua entusiasmante performance avrà invece luogo al teatro Metropolitan di Catania.

Dopo un lungo periodo di silenzio, torna alla ribalta questa icona del pop italiano degli anni 80′, per regalare al suo pubblico il suo nuovissimo “Proxima Tour”, che prende il titolo dal suo ultimo album di prossima uscita.

Oltre alle canzoni del repertorio storico della cantante, Anna Oxa allieterà il suo pubblico anche con i nuovi brani, tra cui il suo ultimo singolo “Tutto l’amore intorno”, un pezzo realizzato con la partecipazione del grande cantautore italiano Ivano Fossati.

I fan di Anna Oxa possono applaudire la loro artista del cuore, raggiungendo la Sicilia con i traghetti Snav Napoli Palermo.

Scoprite le navi della flotta Snav con la nuova photogallery.

Snav invita tutti i passeggeri a visitare la photogallery, online sul sito www.snav.it.
Dalla homepage potrete visualizzare, cliccando sull’apposito box, tutte le foto della flotta Snav divise per tipologia di nave: dai Cruise Ferries agli High Speed Craft, dagli Aliscafi ai Catamarani, potrete scorrere le fotografie degli esterni delle navi e degli ambienti interni, dalle aree comuni alle cabine fino al ponte di comando dello Snav Toscana.

Scoprite tutti i dettagli dei Cruise Ferries Snav attraverso la photogallery, o visitatela per ricordarvi tutti i luoghi in cui avete trascorso la vostra vacanza; potrete visualizzare gli esterni della Snav Lazio, della Snav Sardegna e della Snav Toscana oppure i loro eleganti interni e tutti i servizi di bordo di cui dispongono: troverete scatti delle Aree per i Bimbi, dei Bar, delle Aree dedicate allo Shopping, delle Sale Sky e così via nella sezione denominata “Aree Comuni”, mentre potrete consultare numerose fotografie dei Ristoranti e delle varie tipologie di Cabine nelle relative sezioni.

Sardegna: concerto di Lee Ritenour

Lee Ritenour in sardegnaAnche nella stagione autunnale, la splendida Sardegna si anima di importanti eventi musicali che attirano sull’isola centinaia di turisti.

Lee Ritenour, il più famoso chitarrista del genere fusion, si esibirà in concerto il 19 Novembre 2010, alle ore 22,30 nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari.

Ritenour, un’icona di questo genere musicale, proprio quest’anno festeggia i cinquant’anni di carriera, durante i quali è stato premiato con ben 19 Grammy Nominations, un Grammy Award, il Lifetime Achievement Award dal Canadian SJ Awards e il prestigioso Alumnus of the Year Award from USC.

Lee Ritenour, membro dei “Fourplay”, uno dei più acclamati gruppi jazz, si è subito distinto per il suo stile eclettico e particolare. Ha pubblicato ben quaranta album, trentacinque chart songs prime in classifica e ha collaborato con grandi artisti come Dave Grusin e Phil Collins.

Il suo ultimo lavoro realizzato nel 2010,  “6 String Theory” è dedicato alla sua più grande passione: la chitarra.

I fans di Lee Ritenour e gli appassionati di jazz possono raggiungere il capoluogo sardo dove ha luogo il concerto, proseguendo da Olbia lungo la statale per Cagliari per circa due ore e trenta di auto.

Invece, è possibile arrivare in Sardegna, partendo dal porto di Civitavecchia con i traghetti per Olbia Snav.