Croazia: l’area archeologica di Bijaći

Croazia: l’area archeologica di Bijaći

Bijaći era l'antica capitale della croazia biancaLa dominazione romana in Croazia ha lasciato sul territorio significative e suggestive tracce di un’antica civiltà, la cui storia si perde nella polvere del tempo.

Bijaći, la nota località appartenente al comune di Kaštela in Croazia è l’antica capitale della Croazia bianca, che ha restituito i resti di un’importante area archeologica.

L’antica città chiamata in italiano Santa Marta, fu fondata nel 100 dai soldati veterani dell’esercito romano che avevano conquistato l’intera regione. In breve tempo la città divenne prospera attirando un gran numero di coloni romani provenienti dalle altre zone dell’Impero e prese il nome di Siculi.

Nell’antica colonia in rovina si trovano le fondamenta della basilica di Santa Marta e il monumento funerario di un principe croato, la cui identità è rimasta sconosciuta.

Fra i resti di quello che con ogni probabilità dovette essere un trono è stata riportata alla luce un’iscrizione da annoverare tra le più antiche testimonianze che attestano l’uso del termine latino “Croatorum”  (dei Croati) nei Balcani.

L’area archeologica di Bijaći dista da Spalato solo 20 minuti in auto, proseguendo verso nord sulla statale diretta a Kaštela.

I turisti possono raggiungere la Croazia da Ancona o Pescara, imbarcandosi sui traghetti Snav per Spalato e Hvar.

Sardegna: la mostra About the City

a Cagliari si tiene la mostra About the CityNel periodo estivo la Sardegna si anima di interessanti eventi artistici che coinvolgono i numerosi turisti che trascorrono le vacanze sull’isola. Uno di questi eventi è la mostra “About the City” che si tiene fino al 29 Agosto nel Centro Comunale d’Arte e Cultura del Castello di San Michele a Cagliari.

L’evento curato da Alessandra Menesini, è stato organizzato in collaborazione con Daniele Ratti, con il Consorzio Camù e con la Fondazione per l’Arte Bartoli-Felter ed è posto sotto il patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari e del Rotaract.

L’esposizione, allestita nelle suggestive sale del Castello di Cagliari, raccoglie le opere di quarantacinque artisti provenienti da diversi Paesi, che hanno affrontato il tema dell’urbanizzazione nelle sue complessità sociali.

Attraverso le fotografie, i dipinti e le sculture, il visitatore scoprirà i lati nascosti della città e della sua trasformazione in agglomerato metropolitano che assorbe edifici e persone, modificando lo spazio e influenzando le esistenze di chi lo abita.

Il Castello di San Michele che ospita la mostra “About the City” è raggiungibile da Olbia in auto seguendo la statale per Cagliari.

I turisti interessati a questa originale mostra possono raggiungere Cagliari con Snav, imbarcandosi sui traghetti Sardegna che partono da Civitavecchia e arrivano ad Olbia.

Ischia: il Castello Aragonese

il castello aragonese è il simbolo d'ischiaUno dei simboli dell’isola d’Ischia è l’imponente Castello Aragonese che domina il paesaggio dall’alto. Secondo la tradizione la fortezza fu costruita dai Siracusani nel 474 a. C., quando il tiranno Ierone prese possesso dell’isola al fine di controllare la vicina Neapolis.

In realtà il complesso fu eretto sullo scoglio detto Ischia Minore, nel 400′ per volontà di Alfonso V d’Aragona, che gli diede il nome di Regio Castello d’Ischia. Successivamente lo stesso sovrano fece collegare l’isolotto ad Ischia mediante un ponte artificiale e si disse sospettosamente che l’avesse costruito per agevolare le frequenti visite che egli faceva a Lucrezia d’Alagni, la sua amante alla quale aveva affidato il governo dell’isola e del Castello.

Tutto il complesso era ben difeso da poderosa mura fortificate all’interno delle quali tutto il popolo d’Ischia trovava rifugio e protezione quando i pirati facevano le loro incursioni sull’isola.

All’interno dell’edificio si collocavano gli alloggi reali e quelli destinati ai cortigiani, ai militari e ai servitori. Invece, ai piedi del castello era situato il quartiere della guarnigione addetto alle manovre del ponte levatoio.

Il Castello Aragonese è aperto ai visitatori dalle 9 alle 19 ed è raggiungibile dal porto di Ischia con il bus n. 7.

I turisti che desiderano esplorare questa fortezza medievale possono raggiungere l’isola verde con Snav, imbarcandosi a Napoli, Procida o a Ventotene con gli aliscafi per Ischia Porto.

Sicilia: Roy Paci, un jazzista internazionale

Roy Paci è un celebre jazzista nato in siciliaRoy Paci è uno dei più grandi e poliedrici artisti della musica italiana. Nasce ad Augusta in Sicilia nel 1969 e già da giovanissimo impara a suonare il pianoforte e la tromba, facendo parte della banda musicale del suo paese.

Durante l’adolescenza comincia ad esibirsi nei locali con il suo gruppo jazz riscuotendo un discreto  successo in tutte le più grandi città d’Italia.

A partire dal 1990 intraprende una serie di viaggi in Sud America, Canarie e Senegal, con lo scopo di apprendere e sviluppare nuove influenze musicali. Tornato in Italia, Roy Paci raccoglie i frutti dei suoi studi. Tutti i riflettori sono puntati su di lui e stringe una serie infinita di importanti collaborazioni con altri musicisti e case discografiche. E’ quindi il momento dei grandi tour in giro per il mondo.

Oggi Roy Paci è coinvolto in progetti musicali, cinematografici, televisivi e benefici, come ad esempio la campagna di Amnesty International, in prima linea contro la violenza sulle donne, il programma di Emergency per la tutela dei bambini e la superband dei Rezophonic, che con AMREF si è posta l’obbiettivo di portare acqua nella regione del Kaijido, in Africa. Al momento grazie anche all’aiuto di Roy Paci sono stati costruiti quattro pozzi in questa regione dell’Africa.

Tutti coloro che desiderano conoscere la Sicilia, la bella isola che ha dato i natali a Roy Paci, possono raggiungerla con Snav, imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo.

Sicilia: il ratto di Persefone

il ratto di persefone è ambientato in siciliaMolti non sanno che la maggior parte dei miti e delle leggende greche sono ambientate nell’affascinante terra di Sicilia.

Infatti, dopo la conquista dei Greci tra VII e VI secolo a.C., la florida e fertile isola è riuscita ad ispirare molte delle vicende che popolano l’antico immaginario mitologico greco.

Secondo il mito nei pressi di Enna in Sicilia ha avuto luogo il famoso ratto di Persefone, la fanciulla divina figlia di Demetra, la dea delle messi. Infatti gli antichi greci colonizzatori dell’isola collocavano l’ingresso dell’Oltretomba in una grotta situata in prossimità del Lago di Pergusa. Proprio da questa grotta sarebbe fuoriuscito il dio Ade con il suo carro, mentre  Persefone era intenta a raccogliere fiori con le sue ancelle. Ade, invaghito della ragazza, figlia di Demetra, l’avrebbe trascinata sul suo carro trainato da quattro cavalli neri per farne sua sposa e regina degli Inferi.

La madre della fanciulla disperata, chiese a Zeus, il padre degli Dei, di concedere la libertà alla ragazza e di lasciarla tornare in superficie per almeno sei mesi all’anno. Zeus acconsentì alla richiesta e così durante i mesi invernali, Persefone rimane nel Regno degli Inferi, mentre con l’avvento della Primavera risale in superficie risvegliando la natura con tutti i suoi fiori e frutti.

E’ interessante osservare come con questo mito gli antichi Greci trovarono un’originale spiegazione all’alternarsi delle stagioni.

L’affascinante Sicilia, terra di suggestive e misteriose leggende, è raggiungibile dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo.

Sicilia: Elio Vittorini e il ‘900

elio vittorini è un importante autore della siciliaLa Sicilia è la terra di origine di uno dei maggiori autori della narrativa italiana del 900′. Elio Vittorini nato a Siracusa il 23 Luglio del 1908, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della letteratura del nostro Paese, offrendo un preziosissimo contributo nella lotta antifascista.

Nei primi anni della sua gioventù Vittorini collaborò con alcune importanti riviste del tempo come “L’Italia letteraria” e “La Solaria” che pubblico le sue prime opere, “Piccola borghesia” e “Il garofano rosso” che subì la censura dei fascisti e poi fu pubblicato in un unico volume nel 1958.

Tra i suoi romanzi di maggior successo ricordiamo “Conversazioni in Sicilia” che uscì a puntate sulla rivista “Letteratura”. Il libro affronta il tema del ritorno alla terra d’origine, che l’autore chiama Sicilia. In realtà si tratta di un luogo dai contorni sfumati non collocabile nello spazio, ma che esiste solo idealmente, in quanto simbolo della terra natìa.

Le opere maggiormente celebrate dalla critica letteraria sono inoltre “Uomini e no”, il primo romanzo sulla Resistenza, di cui lui stesso fece parte, ed “Erica e i suoi fratelli”.

Vittorini è anche il fondatore de “Il Politecnico”, una rivista che si è particolarmente distinto per il suo impegno politico ed intellettuale.

La splendida Sicilia, la terra di origine di Elio Vittorini, è raggiungibile da Napoli con le navi per Palermo.

Croazia: la basilica Eufrasiana di Parenzo

a parenzo in croazia si trova la splendida basilica eufrasianaLa Croazia non è soltanto famosa per il suo limpido mare e gli straordinari paesaggi naturali, ma anche per i suoi monumenti storico-artistici di inestimabile valore.

Uno di questi è la celebre Basilica Eufrasiana di Parenzo che attira ogni anno migliaia di turisti, ansiosi di esplorare questa interessantissima chiesa di età paleocristiana dichiarata nel 1997 patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il complesso della basilica Eufrasiana comprende l’atrio, il battistero, il campanile, i mosaici e oggetti sacri databili tra il III e il V secolo.

La chiesa che riporta il nome del vescovo Eufrasiano suo fondatore è in realtà una Cattedrale consacrata alla Vergine Maria. Fu costruita nel 553 nel centro antico di Parenzo e si compone secondo lo stile tardo antico di tre navate sostenute da due file di imponenti colonne di marmo con capitelli corinzi.

All’interno il visitatore rimane abbagliato dai colori dei mosaici, che sono annoverati tra i migliori esempi di arte bizantina del mondo.

La bella cittadina croata di Parenzo, sede della splendida basilica Eufrasiana è raggiungibile in auto da Spalato percorrendo la statale E65 per Rijeka.

I turisti che desiderano visitare le bellezze artistiche della Croazia possono imbarcarsi ad Ancona o Pescara sulle navi Snav per Spalato o per Hvar.

Ischia: il pollo alla fumarola

il pollo alla fumarola è un piatto tipico di ischiaUn piatto tipico della bella isola verde è il famoso pollo alla fumarola, che prende questo nome dalla particolare cottura a cui è sottoposto.

Infatti, dopo aver avvolto il pollo in un panno da cucina o con della carta di alluminio, si lascia cuocere nella sabbia riscaldata dalle fumarole diffuse in prossimità delle sorgenti termali di Ischia. La sabbia bollente, la cui temperatura può arrivare anche da 100 gradi, diventa quindi un ambiente ottimale per arrostire il pollo, ma anche il pesce, le patate, le verdure e le uova.

Alla fine di una calda giornata al mare, quando il tramonto si appresta a tingere il cielo, sono tanti quelli che si improvvisano cuochi e con pazienza si dedicano alla preparazione di questa gustosa pietanza. Non è raro quindi, esser catturati da un delizioso aroma di pollo croccante durante una passeggiata sulla spiaggia.

Le spiagge che più spessi ospitano questi cuochi selvaggi sono quelle dei Maronti (famosa per le sue tipiche fumarole) e quella di Sant’Angelo.

Tuttavia è necessaria una certa cautela nella preparazione di questo piatto. Infatti, l’alta temperatura della sabbia che è in grado di cuocere un pollo intero, può provocare delle gravi ustioni sulla pelle, se non ci armiamo di paletta per scavare il fosso e sopratutto di guantoni da forno.

I turisti che vogliono lasciarsi catturare dal fascino della bella isola verde e vogliono assaggiare il famoso pollo alla fumarola, possono imbarcarsi al porto di Napoli, Procida e Ventotene sugli aliscafi Snav per Ischia.

Sardegna: mostra Karim Rashid a Porto Cervo

a porto cervo in Sardegna si tiene la mostra di Karim RashidPer quest’estate, la Sardegna si colora di interessanti eventi: uno di questi è l’esclusiva mostra “Karim Rashid”.

Si tratta di una mostra che promuove il design contemporaneo come forma d’arte: l’arte diventa lifestyle.

Dal 7 al 20 agosto 2009, a Porto Cervo si terrà all’interno del Luxury Concept Store Vittoria Design l’esclusiva mostra “Karim Rashid” che prevede la rassegna di ben settanta opere realizzate dall’originale designer negli ultimi dieci anni.

Alla grande festa d’inaugurazione prevista per il 7 agosto, il protagonista della serata sarà lo stesso Karim Rashid in qualità di ospite d’onore, che insieme a Fabrizio Cameli, Presidente della Talenti e principale sponsor dell’evento, daranno vita a un esclusivo Vip Party.

Nel commentare la scelta di Porto Cervo come luogo designato per questo straordinario evento artistico, Rashid ha affermato che “la mostra costituisce un momento di piacere in un luogo dove relax, natura e cultura parlano la stessa lingua, dove memorabili momenti bucolici possono combinarsi con il design come in nessun altro posto al mondo”.

I nuovi progetti disegnati per Talenti da Karim Rashid, si distinguono per le forme originali e le tonalità uniche. Si comincia dai colorati lettini prendisole Breez e dall’innovativo divano Tikal, per arrivare agli originali tavoli Kross e Optik, le stupende sedie Basik e alla splendida linea Swell composta da divano, poltrona e tavolo da caffé.

I visitatori incuriositi da questa originalissima mostra possono raggiungere Porto Cervo da Olbia in auto in circa quaranta minuti prendendo la statale in direzione Porto Rotondo/Porto Cervo.

Invece l’isola è raggiungibile da Civitavecchia con i traghetti Sardegna Snav per Olbia.

Ischia: la Corsa dell’Angelo a Forio

ad ischia si svolge la Corsa dell'AngeloL’assolata isola di Ischia è una terra ricca di antiche e suggestive tradizioni, che continuano a rivivere tra i suoi stretti vicoli saraceni e i caratteristici borghi marinari, nonostante lo scorrere del tempo. Una di queste è l’attesissima “Corsa dell’Angelo” che si svolge ogni anno in occasione della Pasqua nel comune di Forio.

La sacra rappresentazione che affonda le sue radici nel lontano 1600, rievoca il momento dell’incontro della Madonna con il Figlio risorto in una manifestazione in cui si sposano motivi mistici e motivi pagani avvolti  da un alone di superstizione e leggenda.

La manifestazione è organizzata dall’Arciconfraternita di Forio, che custodisce le  statue della Madonna, di Cristo Risorto, di S.Giovanni Apostolo e l’Angelo, che vengono portate a spalla durante la processione. In particolare la scultura dell’Angelo ricoperta d’oro zecchino fu realizzata da Vincenzo Mollica.

Dopo la santa messa ha inizio la processione che si distingue per il canto del “Regina Coeli” intonato dal coro formato da pescatori e contadini e il particolare rito delle corse dell’Angelo.

Ma il momento più emozionante sopraggiunge quando viene fatto scivolare il velo dal volto della Madonna, che corre velocemente verso il Figlio risorto dai morti.

I turisti che desiderano assistere allla famosa “Corsa dell’Angelo” possono prendere al porto di Ischia gli autobus diretti al comune di Forio.

Invece per raggiungere l’isola verde, è possibile imbarcarsi al porto di Napoli, di Procida o di Ventotene sugli aliscafi per Ischia.