“Un turco napoletano”, da una farsa di Scarpetta con Totò

Totò è il protagonista del film Un turco napoletano del 1953, per la regia di Mario Mattoli. La pellicola è il primo film trittico scarpettiano di cui fanno parte anche Miseria e nobiltà e Il medico dei Pazzi.

Totò interpreta Felice Sciosciammocca, che viene arrestato per aver ucciso uno strozzino; in realtà sta solo coprendo un povero uomo oppresso dalla vittima.
Quando Felice viene a sapere che è condannato a morte, evade di prigione insieme al compagno di cella Faina (Aldo Giuffrè), un uomo dalla forza straordinaria.
I due incontrano un turco che deve recarsi a Sorrento, lo stordiscono, lo derubano e Felice prende la sua identità e va a lavorare nella bottega di don Pasquale Catone.
L’uomo pensa che il turco è un eunuco e gli dà un cospicuo stipendio per controllare moglie e figlia delle quali è gelosissimo, non sapendo che invece Felice è un incallito “sciupafemmine”. Quando Faina scopre che Felice prende quel ricco compenso decide di vendicarsi dell’amico conosciuto in galera…

E’ possibile acquistare il film Un turco napoletano sul sito www.ibs.it; ricordiamo inoltre che Napoli è raggiungibile partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.