Napoli: la tammurriata

La tammurriata, detta anche “ballo o canto sul tamburo”, è un antica forma coreutico-musicale ancora diffusa in alcune aree della Campania tra cui Salerno, Napoli e Caserta.

Questo ballo di coppia, che viene eseguito all’interno di un “cerchio” composto da suonatori, “cantatori” e da tutti i presenti che ne costituiscono al pari dei danzatori una parte sostanziale, è fortemente legato alle cerimonie agropastorali dedicate al culto della terra e della Grande Madre e affonda le sue radici nei lontani rituali greci e romani.

La grande vivacità della tammurriata, abbinata a voci viscerali, allo scoppiettio incessante delle nacchere indossate dai danzatori e soprattutto all’indispensabile tammuro (tamburo campano), va a toccare emozioni e passioni che attraverso essa trovano l’ideale modo di esprimersi.
Altri strumenti che completano questo particolare ritmo sono: il “putipù”, (tamburo a frizione) “il marranzano”, (scacciapensieri) il “triccabballacche”, rarissimamente ai nostri giorni il “doppio flauto” e nel giuglianese il “sisco”.

Ai turisti che vogliono assistere a questa singolare danza, ricordiamo che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.