Eolie: Ginostra, l’isola sull’isola di Stromboli

Eolie: Ginostra, l’isola sull’isola di Stromboli

Ginostra è un piccolo villaggio di 27 abitanti, una piccola e meravigliosa isola sull’isola di Stromboli.

Ginostra è un tipico villaggio eoliano, un pugno di bianche casette sparse sulle pendici occidentali dello Stromboli, vulcano in continua attività eruttiva.

Il Paese che si sviluppa su un anfiteatro naturale, è raggiungibile solo via mare. Una lunga scalinata conduce dal porto alla piazzetta dove si trova un monumento che ricorda i caduti nella prima guerra mondiale, una lapide con pochi nomi per un piccolo paese.
Dalla piazza, due strade, una frontale che porta alla Chiesa, una che volge a destra e porta alla pensione “L’Incontro”, al cimitero e a Lazzaro.

Su quest’isola è possibile vivere una vacanza veramente “alternativa”; gli isolani affittano delle camere dove è possibile alloggiare, oppure si può soggiornare nell’unico albergo che offre pensione completa.

I turisti che desiderano visitare Ginostra, possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Isole Eolie: Stromboli, terra di Dio

Ingrid Bergman fu la protagonista di Stromboli terra di DioLo sviluppo turistico delle isole Eolie è in parte legato ad alcuni Cult del cinema che vennere girati intorno agli anni 50. I grandi registi del 900′ hanno infatti scelto questi paesaggi ancora selvaggi e incontaminati come sfondo dei loro film.

Roberto Rossellini girò a Stromboli, il celebre film “Stromboli, terra di Dio” , un classico del neoralismo italiano, che vide come protagonista una straordinaria Ingrid Bergman, che ottenne per la sua impeccabile interpretazione il Nastro d’Argento.

Il film narra la storia di Karin, una profuga lituana che per poter diventare cittadina italiana sposa il guardiano del campo di internamento dove era stata trasferita. Karin però, non riesce ad adattarsi alla difficile vita sull’isola di Stromboli, dove il marito fa anche il pescatore.  Durante un’eruzione del vulcano la donna in preda alla disperazione cerca di scappare, ma si smarrisce. Alla fine Karin invoca l’aiuto di Dio e ritorna a casa sconfitta e vittoriosa allo stesso tempo.

Il cast fu impegnato nelle riprese del film a Stromboli per ben 102 giorni, invece dei 42 previsti dal contratto, a causa del maltempo e dell’improvvisa eruzione del vulcano, che fornì alcuni spunti a Rossellini, che girava senza un vero e proprio copione predefinito. Infatti il regista era abituato a fissare giorno per giorno su un semplice quaderno le idee da sviluppare nei suoi film.

“Stromboli, terra di Dio” è inoltre ricordato anche per la nascita della relazione tra Rossellini e la Bergman, che all’epoca destò molto scandalo.

I turisti che vogliono visitare i luoghi dove furono girate le scene di questo celebre film, possono raggiungere l’isola imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi per Stromboli Snav.

Spaghetti alla strombolana

Nell’arcipelago delle Eolie il profilo di Stromboli è assolutamente inconfondibile. L’origine vulcanica dell’isola, infatti, è suggerita dalla stessa traduzione siciliana del nome (“Strumbulu” significa “trottola”).
Oltre ad essere un’isola bellissima e particolare, proprio per la presenza del vulcano e per il colore limpido delle proprie acque, il turista può incontrare a Stromboli anche i sapori deliziosi della cucina siciliana, arricchiti qui con ingredienti del tutto nuovi.
Sono famosi, ad esempio, gli spaghetti alla strombolana, che rappresentano un’ottima fusione di elementi di terra e di mare, utilizzando, tra l’altro, ingredienti particolarmente apprezzati e frequenti nella cucina siciliana.
Chi vorrà cimentarsi nella preparazione di questo squisito primo piatto, dovrà fornirsi di aglio, olive verdi, tonno all’olio di oliva, acciughe salate, peperoncini piccanti, passata di pomodoro di pachino e, ovviamente, spaghetti ed olio di oliva. Il condimento va soffritto e, per sfumare i sapori, alcuni esperti suggeriscono anche di versare poche gocce di brandy.
Dopo un’ora di cottura – durante la quale il profumo non farà altro che accrescere il vostro appetito – sarà giunto il momento, finalmente, di aggiungere gli spaghetti.
Per arrivare a Stromboli indichiamo i traghetti di Snav, che collegano le isole Eolie a Napoli. In particolare, i traghetti per Stromboli partono da Napoli tutti i giorni alle ore 14.30, con la partenza aggiuntiva delle 9.00 per tutti i sabato compresi tra il 3 luglio ed il 28 agosto.

Stromboli: alla scoperta del vulcano più affascinante del Mediterraneo

Stromboli è una delle isole più affascinanti del mar Mediterraneo. Il suo fascino è in larga parte dovuto alla presenza dell’omonimo vulcano, tra i più attivi al mondo. Ad ogni modo non è il caso di allarmarsi più di troppo, anzi. La presenza del vulcano attivo rende Stromboli unica al mondo.

Nell’arco delle 24 ore dal cratere fuoriescono a intervalli irregolari lapilli di lava incandescente. Durante il giorno gli stessi non sono particolarmente visibili, a causa del sole. Di notte invece lo spettacolo, in particolare se ammirato dal mare adiacente alla cosiddetta Sciara del Fuoco, lascia quasi senza fiato. Ogni 10/15 minuti il rosso-arancio dei zampilli di lava illumina la notte dell’isola. Talvolta i “proiettili” di fuoco sono talmente imponenti da arrivare a diverse centinaia di metri di altezza, per poi ricadere sulle pendici del vulcano stesso.

Questo tipo di attività è quella tipica dello Stromboli. Nel corso dei decenni, però, in determinate occasioni il vulcano è stato caratterizzato da un’attività più intensa, come nel 1975, nel 1985 e nel 2002/2003. Quest’ultima eruzione è stata particolarmente imponente. Il 30 dicembre 2002, a causa di un parziale collasso del versante interessato dall’attività eruttiva, dall’isola è partita un’onda di maremoto. La stessa ha raggiunto come altezza massima i 10 metri circa.