Eolie: Insalata di arance, limoni e pesce spada affumicato al profumo di capperi

Eolie: Insalata di arance, limoni e pesce spada affumicato al profumo di capperi

Uno dei piatti tipici delle isole Eolie, da gustare soprattutto in estate, è l’insalata di arance, limoni e pesce spada affumicato al profumo di capperi.

Questa ricca e originale insalata fonde due sapori tipici della Sicilia: gli agrumi, il pesce spada e anche i capperi, l’ingrediente principale della cucina eoliana.

La preparazione di questo piatto è molto semplice e veloce da eseguire.

Tagliare a spicchi 1 grossa arancia succosa e 1 limone maturo e privarli della pellicina, disporli su un piatto da portata insieme a 8 fette di salmone affumicato tagliato a julienne.
Preparare una salsina amalgamando 7 cucchiai di olio extra vergine d’oliva con 2 cucchiai di capperi preferibilmente di Lipari, 2 cucchiai di aceto bianco, 1 mazzetto di menta e basilico tritati e 12 mandorle pelate e tagliate a julienne.

Condire con questo preparato il salmone, le fettine di arancia e di limone, aggiungere sale e peperoncino quanto basta e servire fresca.

Le isole Eolie e la sua saporita cucina sono raggiungibili partendo dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: la ricetta della Caponata

La Caponata è un piatto tipico della cucina eoliana e si può gustare come antipasto, come contorno oppure come portata unica.

A differenza delle principali ricette di questo splendido arcipelago, la Caponata non prevede l’utilizzo del pesce.

La sua ricetta è la seguente:
Ungere con olio di oliva il fondo di un tegame e porlo sul fuoco. Aggiungere 1 cipolla affettata sottilmente, 4 cucchiai di salsa di pomodoro, due coste di sedano tagliate a pezzetti, 10 olive verdi snocciolate e 50 gr. di capperi al sale, meglio se di Pantelleria.
Fare insaporire per 10 minuti circa e aggiungere 2 melanzane tagliate a dadini; volendo le melanzane si possono aggiungere soffritte.
Le melanzane, prima del loro utilizzo, vanno messe in un colapasta cosparse di sale per togliere l’amaro, per circa 1 ora.
Aggiustare di sale e a metà cottura aggiungere mezzo cucchiaio di zucchero e un cucchiaino di aceto. Lasciare cuocere a fuoco lento e infine servire.

I turisti che volessero assaggiare la vera Caponata eoliana possono raggiungere l’arcipelago partendo dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: pesto all’isolana crudo

La cucina eoliana è tipicamente costituita dal pesce; il mare di Lipari ne ha sempre regalato agli abitanti in gran quantità.

Ma già dall’antichità, nei piatti delle Isole Eolie si fa gran consumo dei capperi, pianta apprezzatissima dai Greci che attribuivano ad essa virtù medicinali.

Infatti la gastronomia eoliana è fatta di sapori forti, dati dall’uso di erbe e piante aromatiche che nell’età greca venivano trattate con macine, mortai e pestelli di pietra.

Un piatto tipico che ha come ingredienti principali il pesce e i capperi è il pesto all’isolana crudo.

La preparazione è la seguente:
Tritare finemente 50 gr. di capperi al sale delle Eolie, 5 olive verdi snocciolate e 100 gr. di tonno all’olio di oliva. Aggiungere a filo l’olio d’oliva fino a formare una salsa.
A piacimento si può aggiungere anche del peperoncino rosso e delle foglie di salvia.
Condire con questa deliziosa salsa 400 gr. di spaghetti precedentemente cotti e lasciati al dente.

I turisti amanti della cucina eoliana possono raggiungere l’isola partendo dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: ravioloni di cernia in salsa paesana

I ravioloni di cernia in salsa paesana sono un tipico piatto eoliano, molto ricco e gustoso.

I ravioli di pesce sono entrati solo da pochi anni nella cucina italiana e, soprattutto nei ristoranti delle isole Eolie, li propongono giustamente con la cernia, preda abituale dei pescatori isolani.

Ecco la ricetta dei ravioloni di cernia in salsa paesana:
Con la pasta fresca preparare dei ravioli, riempirli con un impasto ottenuto facendo bollire la cernia, sbollentare 1 cucch.no di capperi sottosale, tritare cernia e capperi e mantecare con parmigiano, sale, peperoncino, prezzemolo e 1 uovo.
Per il sughetto:
Tritare 1 cipollina fresca e rosolarla in olio extravergine d’oliva, aggiungere 200 gr di cernia e 4 pomodori maturi, entrambi tagliati a dadini, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, mezzo cucch.no di capperi, peperoncino e allungare con un quarto dell’acqua di bollitura della cernia , mescolando fino ad ottenere un sugo denso.
Cuocere i ravioli in acqua salata e poi passarli in padella con il sugo; servire caldo.

Ai turisti che desiderano assaggiare direttamente sul posto i piatti eoliani, ricordiamo che possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.