Sara Cappello: cantautrice della musica dialettale siciliana

Sara Cappello: cantautrice della musica dialettale siciliana

sara cappelloSara Cappello è una cantautrice, studiosa e ricercatrice della musica dialettale siciliana.

Nata a Palermo, Sara è cresciuta in una famiglia di musicisti e ha studiato canto e chitarra classica.
Da diversi anni è impegnata nella ricerca e nella rielaborazione di brani popolari tramandati e a scrivere un nuovo repertorio musicale.

Proprio per il suo intenso lavoro è stata premiata al Premio Internazionale Oscar del Mediterraneo nel settore “Musica Folk”. La cantautrice palermitana ha dichiarato: “Ricevere questo premio mi onora, perché è il riconoscimento a un’attività che mi sta tanto a cuore e che continuo a portare avanti nonostante le difficoltà.

Una grande passione, quindi, per Sara Cappello il cui scopo è quello di avvicinare le nuove generazioni alle radici della lingua siciliana, recuperandola, inventandola e riproponendola per evitare che questo grande patrimonio dialettale non vada perduto.

I turisti che desiderassero visitare la terra natìa di Sara Cappello, ricordiamo che la Sicilia è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Franco Mannino, grande compositore, pianista e direttore d’orchestra

franco manninoFranco Mannino, nato a Palermo nel 1924, è stato un famoso pianista, compositore e direttore d’orchestra operistico e sinfonico.

Nella sua carriera è stato autore di oltre 600 opere e oltre 100 colonne sonore; la sua composizione “Vivi” è una delle più rappresentate alla Scala di Milano.

Franco Mannino ha iniziato la sua carriera artistica a soli 16 anni; allievo di Renzo Silvestri, nel 1950 vince il premio Columbus negli Stati Uniti.
La sua prima composizione rappresentata alla Scala è Mario e il mago, nel 1956; dal 1969 al 1971 si è trasferito a Napoli dove è stato Direttore artistico del Teatro San Carlo.
In seguito ha diretto le orchestre di Pechino, Shangai e la National Arts Centre di Ottawa.
Tra le numerose colonne sonore per il cinema, le musiche del film L’innocente, di Luchino Visconti, gli hanno fatto vincere il David di Donatello.
Nel 1997, in occasione della ricostruzione del Teatro Massimo di Palermo, ne ha diretto il concerto di apertura e nel 2000 ha diretto l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
Franco Mannino è morto a Roma nel 2005.

La Sicilia, terra natia di questo grande artista, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: il grande compositore Aldo Clementi

aldo clementiAldo Clementi, il compositore italiano che ci ha lasciato pochi mesi fa, ebbe i suoi natali in Sicilia.

Nacque a Catania nel 1925 e si diplomò in pianoforte nel 1946; in seguito si perfezionò a Siena e, nell’immediato dopoguerra, venne eseguita la sua prima composizione (Poesia di Rilke).

Di decisiva importanza l’incontro con il direttore d’orchestra Bruno Maderna e i suoi lavori presso lo Studio di Fonologia Musicale della Radiotelevisione Italiana di Milano come Collage 2, Collage 3 (Dies irae) e Collage 4 (Jesu, meine Freude).

Dal 1971 al 1992 insegnò Teoria musicale al Dams dell’Università di Bologna, tenendo spesso corsi e seminari di composizione.
Nel 1959 vinse il secondo premio della SIMC e nel 1992 il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

L’Università di Catania gli conferì nel 2005 la laurea honoris causa e festeggiò gli 80 anni del compositore con diversi concerti monografici, mentre l’anno seguente fu nominato direttore onorario dell’Istituto Vincenzo Bellini di Catania.

La Sicilia, terra natia di Aldo Clementi, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Alessandro Scarlatti, grande compositore del settecento

alessandro scarlatti fu un grande compositore sicilianoAlessandro Scarlatti, il famoso compositore di musica barocca, è nato a Trapani nel 1659.

L’artista si formò musicalmente intorno ai 12 anni a Roma, sotto la guida di Giacomo Carissimi.
La prima opera da compositore, Gli equivoci nel sembiante, portata in scena a Roma nel 1679, ebbe uno straordinario successo.

Scarlatti e il suo talento varcarono ben presto le mura di Roma: nel 1684, infatti, sbarcò a Napoli, dove diresse una compagnia d’opera. Il compositore rimase nella città partenopea per 18 anni, componendo circa 32 grandi opere e diventando una figura importante della musica napoletana.
Dopo la successione spagnola, Alessandro Scarlatti lasciò Napoli e si recò a Firenze, dove prese servizio per il granduca Ferdinando III de’ Medici.

La sua nomea e le sue opere, capaci di trasmettere sentimenti e drammaticità allo stesso tempo, si sparsero per tutta l’Europa, dandogli il merito di aver portato alla musica innovazioni e regole strutturali, oltre ad aver arricchito le orchestre con trombe, oboi, corni e flauti.

La Sicilia, terra natia di questo grande compositore del settecento, è raggiungibile partendo dal porto di Napoli con i traghetti Palermo Snav.

Sicilia: il grande operista Vincenzo Bellini

vincenzo bellini nacque a cataniaVincenzo Bellini, nato a Catania nel 1801, è stato uno dei più celebri operisti dell’Ottocento.

Il compositore studiò musica a Catania e a Napoli; Nicola Antonio Zingarelli è stato il maestro che lo ha indirizzato verso lo studio dei classici.

Nel 1825 presentò al teatrino del conservatorio la sua prima opera, Adelson e Salvini; l’anno dopo ottenne il primo grande successo con Bianca e Fernando.
L’anno seguente il celebre Domenico Barbaja commissionò a Bellini un’opera da rappresentare al Teatro alla Scala di Milano; sia Il pirata che La straniera ottennero un clamoroso successo.

La svolta decisiva nella carriera di Bellini coincise con la sua partenza alla volta di Parigi, dove conobbe alcuni tra i più grandi compositori d’Europa, tra cui Frédéric Chopin, e il suo linguaggio musicale si arricchì di colori e soluzioni nuove. Ma la sua carriera e la sua vita furono stroncate a soli 33 anni da un’infezione intestinale probabilmente contratta all’inizio del 1830.

La salma di Bellini si trova nel Duomo di Catania, la sua tomba è stata realizzata dallo scultore Giovanni Battista Tassara.

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