Eolie: pesto all’isolana crudo

Eolie: pesto all’isolana crudo

La cucina eoliana è tipicamente costituita dal pesce; il mare di Lipari ne ha sempre regalato agli abitanti in gran quantità.

Ma già dall’antichità, nei piatti delle Isole Eolie si fa gran consumo dei capperi, pianta apprezzatissima dai Greci che attribuivano ad essa virtù medicinali.

Infatti la gastronomia eoliana è fatta di sapori forti, dati dall’uso di erbe e piante aromatiche che nell’età greca venivano trattate con macine, mortai e pestelli di pietra.

Un piatto tipico che ha come ingredienti principali il pesce e i capperi è il pesto all’isolana crudo.

La preparazione è la seguente:
Tritare finemente 50 gr. di capperi al sale delle Eolie, 5 olive verdi snocciolate e 100 gr. di tonno all’olio di oliva. Aggiungere a filo l’olio d’oliva fino a formare una salsa.
A piacimento si può aggiungere anche del peperoncino rosso e delle foglie di salvia.
Condire con questa deliziosa salsa 400 gr. di spaghetti precedentemente cotti e lasciati al dente.

I turisti amanti della cucina eoliana possono raggiungere l’isola partendo dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.

Eolie: ravioloni di cernia in salsa paesana

I ravioloni di cernia in salsa paesana sono un tipico piatto eoliano, molto ricco e gustoso.

I ravioli di pesce sono entrati solo da pochi anni nella cucina italiana e, soprattutto nei ristoranti delle isole Eolie, li propongono giustamente con la cernia, preda abituale dei pescatori isolani.

Ecco la ricetta dei ravioloni di cernia in salsa paesana:
Con la pasta fresca preparare dei ravioli, riempirli con un impasto ottenuto facendo bollire la cernia, sbollentare 1 cucch.no di capperi sottosale, tritare cernia e capperi e mantecare con parmigiano, sale, peperoncino, prezzemolo e 1 uovo.
Per il sughetto:
Tritare 1 cipollina fresca e rosolarla in olio extravergine d’oliva, aggiungere 200 gr di cernia e 4 pomodori maturi, entrambi tagliati a dadini, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, mezzo cucch.no di capperi, peperoncino e allungare con un quarto dell’acqua di bollitura della cernia , mescolando fino ad ottenere un sugo denso.
Cuocere i ravioli in acqua salata e poi passarli in padella con il sugo; servire caldo.

Ai turisti che desiderano assaggiare direttamente sul posto i piatti eoliani, ricordiamo che possono partire dal porto di Napoli con gli aliscafi Eolie Snav.