Calamaro imbottito all’ischitana

Calamaro imbottito all’ischitana

La cucina di Ischia è caratterizzata soprattutto da ricette a base di prodotti agricoli e di carne, ma anche il pesce veste un ruolo importante in alcune delle sue ricette più famose, tra cui il delizioso calamaro imbottito all’ischitana.

Ecco il procedimento per realizzare questa gustosa ricetta.
Pulire e tagliare a tocchetti i tentacoli di 2 calamari e farli rosolare in poco olio.
Mettere in ammollo 150 gr di mollica di pane raffermo, strizzarlo bene e farlo rosolare in un cucchiaio di olio.
In una terrina mettere i tentacoli, la mollica, delle olive di gaeta snocciolate, dei capperi dissalati, del prezzemolo, uno spicchio di aglio tritato, aggiungere una spolverata di pepe nero e sale quanto basta. Mescolare insieme gli ingredienti in modo da avere un composto compatto e riempire i calamari chiudendoli con uno stuzzicadente.
In un tegame far soffriggere 1 spicchio d’aglio, aggiungere dei pomodorini tagliati a pezzetti, unire i calamari rigirandoli ogni tanto per circa un ora a fuoco lento e coperti. A fine cottura spolverare con abbondante prezzemolo tritato.

I turisti che desiderano assaggiare la cucina ischitana possono imbarcarsi al porto di Napoli sugli aliscafi per Ischia Snav.

Il vino cotto: antico rimedio ischitano

Ischia è uno dei pochi posti dove si può ancora assaggiare il vino cotto, una delle più antiche ricette della tradizione rurale. Il vino cotto è la risultante di una lenta cottura del mosto d’uva, e viene utilizzato assoluto come bevanda dolce o come condimento nella preparazione di alcune pietanze. Lo sciroppo d’uva veniva usato ad esempio nella cottura di carni di maiale e di polpette.
Ma questo speciale prodotto della terra ischitana non serviva solo come alimento, bensì veniva utilizzato anche come rimedio dalle proprietà terapeutiche: è infatti ricco di polifenoli antiossidanti. Nella tradizione contadina le madri lo usavano per massaggiare la pelle dei neonati, curandone così tutti i malanni.
Tutt’oggi viene utilizzato in campagna come rimedio contro l’influenza, lo si beve caldo e aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e scorza di limone. La ricetta tradizionale viene ancora preparata in Contrada Campagnano, frazione di Ischia Ponte, utilizzando il mosto appena fatto. Nelle antiche case di quella zona accanto al camino c’è sempre una grossa pentola di rame, dove avviene la lentissima cottura del mosto, che verrà successivamente imbottigliato.
Il vino cotto è usato tutto l’anno, ma specialmente a Natale in ricette tipiche ischitane come il baccalà nel vino cotto. Tra i prodotti tipici di Ischia il vino cotto è sicuramente una delle specialità da assaggiare se trascorrerete una vacanza su quest’isola, nei ristoranti più attenti a preservare la tradizionale gastronomia di Ischia, che cucinano pietanze tradizionali come i “pinzocheri” fritti con salsa di castagne, cioccolato e vino cotto.