Napoli e il caffè sospeso

Napoli e il caffè sospeso

Il caffè sospeso è una tradizione dei bar napoletani, nella quale il cliente paga per sé 2 caffè ma ne beve solo uno.

Questo capita solitamente quando la persona in questione ha iniziato la mattinata allegramente o è felice per qualche motivo in particolare. Il caffè pagato rimane a disposizione di un prossimo cliente, solitamente una persona meno abbiente che chiede appunto se c’è un caffè in sospeso.
In altre parole il caffè sospeso è un caffè offerto al resto del mondo, all’umanità.

Anche se questa tradizione napoletana è meno diffusa di un tempo, è stata ricordata dallo scrittore Luciano De Crescenzo, il quale ha raccolto articoli, considerazioni e frasi apparse su riviste e quotidiani dal 1977 al 2007, riguardanti la quotidianità del capoluogo partenopeo.
Questi aneddoti e documenti sono racchiusi nel libro Il caffè sospeso, edito nel 2008 da Arnoldo Mondadori Editore.

Ricordiamo ai turisti che possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo

Così parlò Bellavista è un film italiano del 1984, prima regia di Luciano De Crescenzo che traspone un suo best seller in una commedia in gloria della napoletanità.

Così parlò Bellavista ha vinto il David di Donatello nel 1985 per Migliore Regista Esordiente a Luciano De Crescenzo e Migliore Attrice Non Protagonista a Marina Confalone.

Il film ha come protagonista Bellavista, uno stravagante professore di filosofia che impartisce lezioni ad un gruppetto di squinternati allievi.

Nella vita, a suo modo perfetta, del professore capitano però due incidenti di percorso: la figlia Patrizia combina “il guaio” e, inoltre, arriva un nuovo vicino di casa: Cazzaniga, vicedirettore dell’Alfa Romeo e “lumbard”. Ma dopo alcuni screzi Bellavista inserirà a pieno titolo il meneghino tra gli “uomini d’amore” (persone di cuore secondo una sua personale teoria).

Il film si conclude con Bellavista e Cazzaniga, ormai grandi amici, che accompagnano Patrizia e lo sposo all’aeroporto, discutendo se sia meglio per il bambino nascere a Milano o a Napoli.

Ai turisti che desiderano visitare Napoli, ricordiamo che è raggiungibile imbarcandosi da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.