Conversazione in Sicilia, romanzo di Elio Vittorini

Conversazione in Sicilia, romanzo di Elio Vittorini

Conversazione in Sicilia è un romanzo scritto da Elio Vittorini, ambientato negli anni del fascismo.

Protagonista del racconto è Silvestro, un tipografo di Milano, che torna in Sicilia, sua terra natia, dopo aver ricevuto una lettera del padre il quale afferma di aver lasciato la madre per un’altra donna.

Durante il viaggio, Silvestro incontra dei personaggi che lasciano trasparire le condizioni difficili che ci sono in Sicilia: sul traghetto per Messina conosce un siciliano disperato; sul treno per Siracusa incrocia Gran Lombardo, un padrone di terre in Sicilia.
Dopo essersi fermato una notte a Vizzini, Silvestro incontra la madre e parlano dei tempi passati pranzando insieme.

Il protagonista incontra altri personaggi chiave che ampliano la sua visione del difficile momento che sta vivendo il popolo.
Al cimitero incontra anche il fratello morto in guerra e si sofferma a parlare con la sua ombra.

Recatosi di nuovo a casa della madre, intravede un uomo che piange, è suo padre… Silvestro capisce che è giungo in momento di tornare a Milano e se ne va senza salutare l’uomo.

Ricordiamo ai turisti che la Sicilia è raggiungibile imbarcandosi dal porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Elio Vittorini e il ‘900

elio vittorini è un importante autore della siciliaLa Sicilia è la terra di origine di uno dei maggiori autori della narrativa italiana del 900′. Elio Vittorini nato a Siracusa il 23 Luglio del 1908, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della letteratura del nostro Paese, offrendo un preziosissimo contributo nella lotta antifascista.

Nei primi anni della sua gioventù Vittorini collaborò con alcune importanti riviste del tempo come “L’Italia letteraria” e “La Solaria” che pubblico le sue prime opere, “Piccola borghesia” e “Il garofano rosso” che subì la censura dei fascisti e poi fu pubblicato in un unico volume nel 1958.

Tra i suoi romanzi di maggior successo ricordiamo “Conversazioni in Sicilia” che uscì a puntate sulla rivista “Letteratura”. Il libro affronta il tema del ritorno alla terra d’origine, che l’autore chiama Sicilia. In realtà si tratta di un luogo dai contorni sfumati non collocabile nello spazio, ma che esiste solo idealmente, in quanto simbolo della terra natìa.

Le opere maggiormente celebrate dalla critica letteraria sono inoltre “Uomini e no”, il primo romanzo sulla Resistenza, di cui lui stesso fece parte, ed “Erica e i suoi fratelli”.

Vittorini è anche il fondatore de “Il Politecnico”, una rivista che si è particolarmente distinto per il suo impegno politico ed intellettuale.

La splendida Sicilia, la terra di origine di Elio Vittorini, è raggiungibile da Napoli con le navi per Palermo.