Spaghetti di farro con gamberoni di Ponza e basilico

Spaghetti di farro con gamberoni di Ponza e basilico

La cucina ponziana è caratterizzata principalmente da ricette che sposano i prodotti della terra con i sapori del mare.

Tra i piatti più famosi che l’isola propone, particolarmente delicati e saporiti sono gli spaghetti di farro con gamberoni di Ponza e basilico.

Ecco gli ingredienti e la preparazione per cucinare questo primo ponziano.

In una padella larga mettere 1 bicchiere di olio extravergine di oliva (preferibilmente di Itri), 4 spicchi d’aglio e 16 gamberoni rossi sbucciati, lasciandogli solo la testa.
Sfiammare ½ bicchiere di vino bianco secco e unire mezzo mazzetto di basilico fresco sminuzzato.
Cuocere 350 gr di spaghetti di farro, scolarli e saltarli nella padella con i gamberoni rossi e l’aglio, unendo 50 gr di parmigiano reggiano gratuggiato.
Servire gli spaghetti guarnendoli con il basilico rimanente, sempre sminuzzato; consigliamo l’utilizzo di piatti piani per presentare al meglio la portata.

I turisti che desiderassero assaggiare sul posto le prelibatezze ponziane, tra cui la ricetta qui sopra presentata, possono raggiungere l’arcipelago imbarcandosi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Ricetta della bazzoffia dell’Agro Pontino

La Bazzoffia dell’agro pontino è un primo piatto tipico delle isole pontine.

La ricetta di questa prelibata ricetta è la seguente:

Pulire e lavare 1 lattuga romana, asciugarla e tagliarla a listarelle. Pulire 3 carciofi, togliendo le foglie esterne più dure, tagliarli a spicchi e metterli in una terrina con acqua acidulata con del limone.
Tritare 1 cipolla e farla rosolare in una casseruola con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Unire i carciofi, 150 gr di fave e 300 gr di piselli freschi; ricoprire con 1.5 l di acqua bollente, salare e pepare e cuocere a fuoco basso con un coperchio fino a quando le verdure non diventeranno morbide.
Rompere delicatamente 6 uova in una scodella e, cercando di evitare che si rompano, unirle alla zuppa continuando la cottura per altri 5 minuti.
Disporre 3 fette di pane casereccio in scodelle individuali e con la schiumarola deporre su ogni fetta un uovo.
Togliere la zuppa dal fuoco e versarla bollente sul pane e sulle uova cercando di lasciare il tuorlo intatto. Spolverizzare con pecorino grattugiato e servire.

I turisti che vogliono assaggiare sul posto le prelibatezze pontine, possono imbarcarsi a Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Pontine: Calamarata con asparagi e speck

Un piatto tipico delle Isole Pontine da gustare soprattutto nel periodo primaverile è la Calamarata con Asparagi e Speck.

La calamarata è un tipo di pasta, dalla forma particolare ad anello, che si abbina solitamente ai calamari, mentre la versione che vi proponiamo è più fresca e dal sapore più delicato.

Si procede tagliando 400 gr di asparagi a pezzetti di 3-4 cm, togliendo la parte finale e tenendo le punte da parte. Scottarli in acqua salata bollente per 7/8 minuti, avendo l’accortezza di unire le punte a metà cottura. Attenzione a non buttare via l’acqua di cottura perchè ci andrà cotta la pasta.
Tagliare 5 pomodorini e 100 gr di speck a tocchetti; tritare finemente una cipolla e lasciarla imbiondire in una padella grande a sufficienza per poi contenere la pasta.
Unire alla cipolla lo speck, i pomodorini e gli asparagi e rosolare per 10 minuti aggiustando con sale e pepe.
Lessare la calamarata e cuocerla gli ultimi due minuti nell’ampia padella. Spolverizzare con abbondante pecorino grattugiato: la Calamarata con Asparagi e Speck è pronta per essere servita.

L’arcipelago ponziano e la sua cucina sono raggiungibili imbarcandosi da Napoli sugli aliscafi per Ponza Snav.

Pontine: bruschette alle telline

A metà tra la cucina romana e quella napoletana, la gastronomia della regione Pontina porta a tavola con successo le ricche e incessanti contaminazioni storiche e culturali vissute da questa terra di confine.

Tra i piatti di tradizione marinara non possiamo non citare le bruschette alle telline, molluschi pregiati per la dolcezza e la delicatezza delle loro carni, molto comuni nel Mediterraneo.

Le telline vivono in fondali sabbiosi, quindi ricordiamo di farle spurgare prima di cucinarle, mettendole a bagno in acqua con sale grosso; sciacquarle poi con acqua corrente, fregandole energicamente con uno spazzolino.

Ecco la ricetta per preparare delle stuzzicanti bruschette alle telline, proprio come vuole la tradizione pontina.

Fare aprire le telline a fuoco vivo. Dividere i molluschi dalle valve e passare al setaccio l’acqua di cottura per eliminare le impurità. In una padella soffriggere due spicchi d’aglio e del peperoncino. Unire le telline e farle insaporire per 10 minuti. Affettare del buon pane casareccio, abbrustolirlo sulla griglia o sulla piastra e ricoprirlo con le telline.

E’ possibile gustare la cucina pontina imbarcandosi sugli aliscafi per Ponza Snav.