Sardegna: Henri Cartier-Bresson Photographe al Man di Nuoro fino al 29 gennaio 2012

Sardegna: Henri Cartier-Bresson Photographe al Man di Nuoro fino al 29 gennaio 2012

Il 17 novembre è stata inaugurata al Man di Nuoro la mostra Henri Cartier-Bresson Photographe, il fotografo francese, considerato da molti “il padre del fotogiornalismo”.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2012, espone 155 foto che rappresentano le immagini più importanti che il fotografo ha immortalato durante la sua lunga vita.
Una vita intensa, passata in giro per il mondo, cercando di intrappolare in uno scatto gli attimi più significativi e più emozionanti che ha trovato davanti al suo cammino.

Tra le foto esibite, ce ne sono 30 dedicate alla splendida Sardegna, dove Henri Cartier-Bresson passò l’estate del 1962 come inviato della celebre rivista Vogue; capolavori che ritraggono i paesaggi di Orosei, Orgosolo, Oliena, Nuoro, Orani e molti altri luoghi suggestivi.

Non mancano alcune delle sue foto più celebri, come quelle della Seconda Guerra Mondiale, ma anche quelle più “quotidiane” che ritraggono uno sguardo, venditori ambulanti, bambini che giocano.

Ricordiamo ai visitatori che la mostra Henri Cartier-Bresson Photographe è aperta da martedì a domenica. I turisti possono raggiungere la Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: 24 Grana in concerto al Pancho Villa di Sassari il 26 novembre

24 grana sassariI 24 Grana, famosa band napoletana, si esibiranno in concerto a Sassari il 26 Novembre al Pancho Villa Music Club.
Il gruppo rock-reggae-dub porterà sul palco sassarese le canzoni del suo ultimo album “La Stessa Barca”, uscito il 18 gennaio 2011 e registrato negli studi del produttore statunitense Steve Albini, senza l’ausilio di effetti speciali. Il disco è stato finalista al Premio Tenco 2011 ed è stato premiato al DiscoDays/Music Forum.
Francesco Di Bella e la sua band, in ogni concerto, hanno il dono di trasmettere grandi emozioni e pura energia con il loro genere che spazia dal folk al dub, dal new wave al rock n’roll. La loro coinvolgente musica è compresa anche nella sezione che iTunes dedica alla musica napoletana classica.
Il tour invernale proseguirà ancora fino a marzo 2012, anche se ancora non sono state ufficializzate le date e poi i 24 Grana cominceranno a lavorare al loro prossimo album.

Ai fan dei 24 Grana che desiderassero assistere al loro concerto di Sassari, ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Parco Archeologico di Turris Libisonis, Porto Torres

turris libisonisIl Parco Archeologico di Turris Libisonis è situato a Porto Torres e conserva al suo interno i più importanti monumenti d’epoca romana di tutta la Sardegna.

Tra i reperti archeologici più rilevanti troviamo i resti delle terme chiamate Palazzo del Re Barbaro: secondo la leggenda, infatti, la dimora dell’imperatore Diocleziano sorse proprio su queste rovine.

All’interno del Parco Archeologico ci sono anche i resti delle Terme Maetzke e delle Terme Pallottino, che prendono il nome dai loro scopritori.

Le Terme Maetzke sono collocate sopra un quartiere di età augustea; le Terme Pallottino hanno ben conservati gli splendidi mosaici pavimentali che impreziosivano le stanze.
Nel Parco è stata scoperta da poco anche la “Casa dei mosaici”, così chiamata perchè conserva ancora meravigliosi mosaici policromi.

Il Parco Archeologico di Turris Libisonis si estende per 20 ettari circa ed è visitabile in ogni periodo dell’anno. I biglietti si acquistano presso la biglietteria Museo e si organizzano anche visite guidate tramite la Cooperativa L’Ibis (www.ibiscoop.com).

Ricordiamo inoltre che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: spiaggia di Platamona

Tra i meravigliosi litorali che circondano la Sardegna troviamo l’incantevole spiaggia di Platamona che si estende tra i comuni di Porto Torres e Sassari.

La spiaggia è caratterizzata da sabbia bianca e, grazie al fondale poco profondo, è adatta anche ai bagnanti più piccini.

La spiaggia di Platamona si raggiunge percorrendo la strada che collega Sassari a Porto Torres. Già lungo il tragitto è possibile ammirare il meraviglioso paesaggio attraversato da boschi di pini marittimi che terminano con una distesa di bianche dune sabbiose (discese a mare chiamate anche pettini) che portano alla spiaggia e al meraviglioso mare turchese.
L’acqua limpida permette di vedere, anche solo con la maschera, pesci come orate, sogliole, spigole e muggini molto ambiti dai predatori occasionali.

Tutta la zona turistica è attrezzata da hotel, villaggi turistici, campeggi, supermercati e altre forme di alloggio e si affolla ogni anno sia di turisti italiani che di turisti provenienti da ogni parte d’Europa, attirati dalla bellezza selvaggia del luogo.

Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Rally dei Nuraghi e del Vermentino a Olbia il 15 e 16 ottobre 2011

olbia rally dei nuraghi e del vermentinoIl 15 e 16 ottobre a Berchidda, Olbia, si terrà la decima edizione dell’evento sportivo “Rally dei Nuraghi e del Vermentino – Una gara tre Trofei”.

La gara rallistica su asfalto assegnerà ai vincitori 3 differenti premi: Trofeo Mannazzu; Trofeo Pianezzi; Salviamo la vita.

Tre trofei importanti, due dei quali ricordano dei giovani prematuramente scomparsi: Matteo Mannazzu, navigatore abile e disponibile che ci ha lasciato esattamente 10 anni fa, vinto da un nemico insidioso che non gli ha permesso di continuare a vivere il suo sogno; Pasquale Pianezzi, scomparso improvvisamente a 16 anni, lasciando irrealizzati tanti sogni nel cassetto, tra i quali il desiderio di diventare un pilota.
Il terzo trofeo “Salviamo la vita”è voluto dal cardiologo Massimo Palmieri che, per il 2° anno consecutivo, coglierà l’occasione per parlare della donazione degli organi.

Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino avrà inizio in Piazza del Popolo dove 90 concorrenti correranno circa 80 km suddivisi in nove prove per portare a casa gli ambiti premi.
Ricordiamo ai turisti che volessero assistere all’evento, che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: la Riviera del Corallo

sardegna, riviera del coralloLa Riviera del Corallo è un meraviglioso tratto costiero situato nella parte nord-occidentale della Sardegna.

Il nome di questa splendida costa si deve alla grande quantità del corallo rosso presente nei fondali delle sue acque, materiale prezioso che viene pescato e lavorato dai migliori orafi per creare gioielli ed ornamenti preziosi.

La bellezza della riviera è data anche dalle candide spiagge e dal mare cristallino ed è meta ogni anno di migliaia di turisti che vogliono visitare uno dei luoghi più caratteristici della Sardegna.

La Riviera del Corallo comprende Alghero, Sassari e Villanova Monteleone ed è caratterizzato anche dal massiccio promontorio di Capo Caccia che, grazie alle sue grandi falesie calcaree, forma il porto dell’isola: Porto Conte.
Prima dell’arrivo al promontorio si incontrano le grotte di Nettuno, suggestive formazioni carsiche con all’interno stalattiti, stalagmiti e un lago salato lungo 120 metri.
Da visitare anche il Monte D’Olla (442 metri) e la spiaggia e pineta di Mugoni.

Ricordiamo ai turisti che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Altare bizantino di Santo Stefano a Oschiri

L’Altare Bizantino di Santo Stefano si trova in Sardegna nel comune di Oschiri (in provincia di Olbia-Tempio).

L’altare parrebbe avere origini antichissime, sono infatti presenti numerose tracce di età preistorica. La chiesa invece è stata costruita nel 16° secolo, ma quasi sicuramente è sorta su un’antica chiesa bizantina frequentata in età precristiana e riadattata in seguito per i fedeli cristiani.

L’altare è composto da massi sui quali sono scolpite nicchie a forma di quadrati, cerchi e triangoli; sono di profondità variabile e in alcune di esse c’è incisa una croce greca, mentre altre sono contornate da coppelle.
Alcuni ipotizzano che la nicchia a forma di quadrato rappresenterebbe una falsa porta, simbolo egizio che indica il punto di contatto tra il mondo dei vivi e dei morti, mentre i triangoli simboleggerebbero le piramidi.

Per raggiungere l’Altare Bizantino di Santo Stefano bisogna dirigersi verso Tempio Pausania, svoltare per il Mattatoio e, arrivati, proseguire in via Monte Acuto salendo per 800 mt fino alla Chiesa di Santo Stefano: l’altare si trova di fronte.
Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Tomba dei giganti Su Monte e s’Abe, Olbia

olbia, tomba dei gigantiLa tomba dei giganti Su Monte S’Abe è il più grande monumento sepolcrale della Sardegna e si trova in Gallura nel comune di Olbia.

La tomba è lunga ben 28,5 cm ed è costituita da grandi pietre conficcate nel terreno in posizione eretta, e una camera coperta con dei lastroni di pietra che terminano con un esedra, al centro della quale si presuppone si introduceva il defunto.
La struttura è in opera dolmenica ed è rimasto conservato solo il lato sinistro, mentre nel corridoio è stato fatto un restauro. Il sepolcro ha questo nome perchè si ipotizza che nel monumento venisse seppellito un gigante.
Nei pressi della Tomba dei giganti Su Monte S’Abe si trovano anche il castello di Pedreso e il nuraghe su casteddu.

Al monumento si arriva da Olbia, prendendo la strada per Loiri e all’altezza del km 3,3 si prende sulla destra una strada sterrata per circa 2 km. Si arriva quindi al piazzale del parcheggio del castello di Pedres e si raggiunge a piedi il sepolcro che è sempre accessibile ai visitatori.
Ricordiamo, inoltre, che è possibile approdare in Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: il Supramonte

supramonte, sardegnaIl Supramonte è un complesso montuoso della Sardegna, tra i più conosciuti dell’isola.
L’altopiano si estende per circa 35mila ettari (tra entroterra e territorio costiere) e comprende cinque comuni della provincia di Nuoro: Baunei, Dorgali, Urzulei, Oliena e Orgosolo.

Ciò che rende così suggestivo e “selvaggio” il Supramonte sono i suoi territori aspri e ostili, fatti di gole, dirupi, cayon e ambienti “lunari” che hanno contribuito a rendere il panorama un meraviglioso palcoscenico naturale.

Tra gli animali che hanno trovato nel Supramonte il loro habitat naturale citiamo mufloni, cervi, cinghiali e daini; oltre a lepri, gatti selvatici, uccelli (corvi imperiali, picchio muraiolo), rettili e anfibi.

Di particolare importanza, nella flora, la grandissima foresta di lecci secolari nel comune di Orgosolo (1050 ettari); la vegetazione comprende inoltre
ginepri, agrifogli, tassi, gigli, elicrisi e altre piante endemiche.

Il territorio impervio ha fatto si che gran parte del Supramonte è rimasto incontaminato; i turisti che volessero visitare questo luogo mitico, possono raggiungelo imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.

Sardegna: Nek in concerto a Calangianus, Sassari il 18 settembre

nekIl 18 settembre si esibirà a Calangianus, Sassari, si esibirà in concerto Filippo Neviani, in arte Nek.

Il cantautore modenese porta in tour i brani del doppio cd “E da qui – Greatest Hits 1992-2010“, uscito nel novembre dello scorso anno, che colleziona tutti i singoli della sua carriera ventennale.

Oltre ai suoi brani più famosi come Laura non c’è, La vita è, Sul treno, La voglia che non vorrei, Contromano e molti altri, Nek non mancherà di esibirsi con i singoli E da qui, Vulnerabile e E’ con te: quest’ultimo brano lo ha dedicato a sua figlia Beatrice, nata il 12 settembre 2010.

Brevi cenni sulla vita privata e carriera di Nek:
Filippo è nato a Sassuolo nel 1972 e ha iniziato la carriera da solista nel 1991; nello stesso anno partecipa al Festival di Castrocaro non portando però a casa la vittoria. Nel 1993 il suo brano In te, presentato al Festival di Sanremo, desta parecchio scalpore perchè tratta dell’aborto.
Nel 1995 passa alla Warner Music e torna a Sanremo con un brano che lo renderà famoso in tutto il mondo: Laura non c’è.

I fan di Nek che parteciperanno al concerto possono raggiungere la Sardegna imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti Sardegna Snav.