Sicilia: Piazza Armerina e la Villa del Casale

piazza armerina in siciliaLa Sicilia, una terra d’indescrivibile bellezza, ha lasciato ai suoi tanti visitatori tracce archeologiche di notevole interesse artistico e storico, frutto della colonizzazione greca o poi romana.

Una di queste è certamente il sito archeologico di Piazza Armerina, un luogo magico in cui palpita ancora viva la cultura romana. Piazza Armerina, l’antica cittadina romana, nel cuore della Sicilia, è nota soprattutto per i mosaici della cosiddetta Villa del Casale, un’antica residenza estiva romana, che ci ha lasciato importantissime tracce archeologiche.

Tra i mosaici più importanti ricordiamo il grande mosaico della Grande Caccia, in cui è raffigurata la cattura di animali selvatici in Africa, un continente allora ancora poco conosciuto, il cosiddetto  mosaico delle “Ragazze in bikini”, nel quale per la prima volta nella storia viene presentata una donna in “due pezzi” e infine la scena erotica, in cui si scorgono due amanti seminudi abbracciati.

La Villa del Casale risale ad un’età compresa fra la fine del terzo e l’inizio del quarto secolo d.C. Per quanto riguarda il proprietario dell’abitazione, si ritiene che si tratti di una residenza estiva dell’Imperatore Massimiliano Erculio, oppure la dimora di un governatore della Sicilia del IV secolo; o infine ancora, quella di un esattore delle tasse.

I turisti appassionati di archeologia, che vogliono visitare questo suggestivo sito archeologico, possono arrivare a Piazza Armerina in circa due ore di auto da Palermo, proseguendo lungo l’autostrada A19 per Catania.

Invece, la meravigliosa isola siciliana è raggiungibile dal porto di Napoli con i traghetti per Palermo Snav.