Sicilia: il parco archeologico di Selinunte

parco archeologico di selinunteLa Sicilia, la celebre terra abitata nell’antichità dai coloni greci, ci ha lasciato suggestivi siti archeologici, che testimoniano la grandezza e l’importanza di questa regione su tutto il bacino del mar Mediterraneo.

Uno dei parchi archeologici più famosi della Sicilia è quello di Selinunte. L’antica polis greca, che prende il nome dal termine “Selinon”, ossia prezzemolo selvatico, si ergeva su una spianata alta circa 30 metri al di sopra del livello del mare. Selinunte fu fondata nel VII secolo a.C. dai coloni di Megara Hyblaea sotto la guida dal leggendario ecista Pammilos.

Nel corso della sua storia la città subì anche un periodo di dominazione punica e per questo motivo i resti archeologici presentano i segni di un abitato misto: cartaginese e greco. Sull’acropoli i visitatori del parco possono ammirare i resti degli antichi templi greci di ordine dorico precedenti alla dominazione cartaginese.

Attualmente è in corso un vasto programma di studi e ricerche relative all’area archeologica e un piano di allestimento museografico.

I turisti appassionati di archeologia possono visitare il parco di Selinunte partendo in auto da Palermo e proseguendo per circa due ore lungo l’autostrada A29.

E’ possibile invece raggiungere la Sicilia, imbarcandosi al porto di Napoli sui traghetti per Palermo Snav.