Sardegna: arte prenuragica

Si può affermare con certezza che la Sardegna prenuragica comprende un arco di tempo molto lungo che va dal 450.000 al 1.800 a.C.

Le prime “opere” artistiche che sono stare rinvenute in Sardegna risalgono al Neolitico inferiore; si tratta di oggetti con decorazioni ottenute con l’utilizzo di una conchiglia chiamata Cardium.
Queste rappresentazioni artistiche si trovano su superfici relative al periodo e alla cultura denominati appunto “Cardiale”.

Una delle creazioni più artistiche della Sardegna prenuragica è sicuramente rappresentata dalle statue di “dea madre”.
Queste sculture di piccole dimensioni raffigurano figure femminili.
La più antica di queste sculture è la “Venere di Macomer” di datazione non certa.

Troviamo anche le “statue-menhir“, monoliti di forma allungata con elementi figurativi in rilievo e “dei e uomini di pietra”, sculture megalitiche attestate in Sardegna intorno il quarto e terzo millennio a.C.

Ricordiamo ai turisti appassionati della Sardegna e dell’arte prenuragica che questa meravigliosa isola è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.