Procida: cosa vedere, dove andare, quali luoghi visitare

0 commenti 4 dicembre 2014

ProcidaForse non godrà della fama e della popolarità che accompagnano isole più quotate come Capri e Ischia, eppure Procida è un luogo unico al mondo che può vantare un’ampia scelta di attrattive naturali, paesaggistiche e culturali che la rendono la meta ideale per una vacanza magari non “mondana”, ma sicuramente all’insegna del benessere e della tranquillità.

Le sue immense meraviglie sono a disposizione sia dei turisti che non conoscono ancora l’isola, sia di chi, pur vivendo nelle zone limitrofe, vuole concedersi una piacevole giornata al mare o qualche giorno di relax totale in un luogo che sembra fuori dal tempo.

Con questo articolo, noi di Snav vogliamo fornirvi una breve guida su cosa vedere a Procida e vi portiamo alla scoperta dei luoghi più suggestivi e dei posti meritevoli di una visita.

Buona lettura!

L’isola

Procida appartiene, per caratteristiche morfologiche e geologiche, all’area dei Campi Flegrei, zona situata a ovest di Napoli che comprende anche l’isola di Ischia e i comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida.

Con una superficie di soli 4,26 km quadrati, Procida risulta la più piccola delle tre isole del golfo di Napoli. Il territorio è piuttosto pianeggiante, se considerate che il punto più alto dell’isola, Terra Murata, ha un’altitudine di soli 91 metri. Un canale di appena 3km la separa dalla terraferma, vicinissima e raggiungibile con spostamenti molto brevi. La natura vulcanica di Procida è ben visibile a occhio nudo: la costa, infatti, è articolata in diverse insenature che corrispondono a coni vulcanici in parte sommersi, e comunque tutti spenti. Anche il tufo giallo, ben visibile nelle rocce che compongono l’isola, è un chiaro indizio dell’origine vulcanica di Procida.

 

Cosa vedere a Procida

La vostra visita può iniziare da Marina Grande, che ospita il porto più importante dell’isola: è qui che approdano i nostri aliscafi provenienti da Napoli Mergellina. Qui potrete notare sin da subito il caratteristico borgo nel quale spiccano le tipiche abitazioni procidane: un quadretto d’insieme che offre un colpo d’occhio davvero suggestivo, dato soprattutto dai colori e dalle tinte pastello con cui le casette sono dipinte. La sensazione è quella di trovarsi di fronte a una meraviglia architettonica del tutto caratteristica, che comunica al visitatore sin dal primo momento l’anima e l’identità di questo fantastico luogo. Una volta scesi dall’aliscafo, potrete aggirarvi tra i caratteristici vicoletti del villaggio e scoprire tutto il fascino di un mondo che sembra rimasto intatto nei secoli, immune al trascorrere del tempo, un tempo che qui pare essersi fermato. Eppure la costa di Monte di Procida, Pozzuoli e Napoli dista pochissimo…ma in un certo senso è come se il braccio di mare che separa Procida dal “continente” ne avesse preservato e cristallizzato l’anima e il carattere, così da regalarvi un “piccolo mondo antico” nel quale ritrovare voi stessi e il sapore più autentico di una vita semplice e a contatto con la natura. Qui, tra botteghe di artigianato, archi, balconcini, negozietti tipici e chiese, potrete avere un primo assaggio dell’isola.

 

Terra Murata, Procida

Terra Murata. Photo credits Pavel Lunkin, Flickr.com

 

Vi suggeriamo poi il promontorio di Terra Murata che, come abbiamo anticipato, occupa la parte più alta dell’isola. Questo luogo rappresenta da sempre per i Procidani il nucleo antico dell’isola, una vera e propria fortezza costruita per difendersi dagli attacchi esterni e dalle invasioni provenienti dal mare. Terra Murata vi farà immergere in una particolare atmosfera medievale fatta di abitazioni caratteristiche, vicoli stretti, scorci tipici e soprattutto un impareggiabile panorama che abbraccia tutto il Golfo di Napoli: vi sentirete conciliati con una natura feconda e generosa, capace di dare vita a luoghi di una bellezza difficile da raccontare a parole. Terra Murata ospita alcune delle più importanti costruzioni storiche di tutta l’isola: Palazzo d’Avalos, realizzato dalla famiglia che regnò su Procida dal’ 500 fino al ‘700; l’abbazia di San Michele Arcangelo, fondata dai monaci benedettini nell’XI secolo e custodia di dipinti, statue e circa 8.000 libri antichi; il Casale Vascello, esempio di architettura residenziale del ‘500, composto da una corte circondata da case a schiera.

La Marina Chiaiolella (detta anche più semplicemente Chiaiolella) è situata sul lato opposto rispetto a Marina Grande e può essere la scelta ideale per chi vuole trascorrere le proprie vacanze a Procida: a pochissima distanza, infatti, troverete un pittoresco borgo di pescatori ma anche una spiaggia tra le più lunghe dell’isola, che si affaccia direttamente su un mare pulito e dal blu intenso. Tutto qui assume una tipica dimensione a misura d’uomo: alberghi carini e ospitali, casette colorate e antiche, ristorantini tipici che vi faranno gustare una cucina di mare gustosissima e sana. Per gli appassionati di vela, la Chiaiolella offre anche uno Yachting Club che mette disposizione barche, gozzi e yacht per gite ed escursioni intorno all’isola, alla scoperta degli anfratti più belli in cui fare il bagno.

Panorama di Procida

Photo credits Porfirio, Flickr.com

La Marina Corricella è definita anche come il “borgo dei pescatori” di Procida. Guardandola dall’alto, sembra dipinta su tela da un pittore vedutista dell’800: case coloratissime e vivaci, barche e barchette, in quello che sembra un quadretto che ispira benessere, relax e senso di armonia con il mondo e la natura. Questo clima di serenità è dato anche dal fatto che la Corricella non è raggiungibile in auto o con mezzi di trasporto a motore: vi si giunge infatti attraverso una piccola gradinata, per cui in questo angolo di Procida il traffico non esiste! Anche qui troverete ristorantini tipici che vi faranno gustare il meglio della cucina tradizionale napoletana e flegrea: l’ideale per una cena romantica a due passi dal mare all’insegna della tranquillità e del silenzio.

Vi parliamo infine dell’isolotto di Vivara: si tratta di una piccola isola di origine vulcanica collegata a Procida mediante un ponte a picco sul mare; trattandosi di una riserva naturale protetta, al momento non è visitabile. Vivara ospita un ricchissimo patrimonio di specie floristiche e faunistiche che la rendono una vera e propria gemma del Mediterraneo, un’oasi di rara bellezza che affaccia direttamente sulla dirimpettaia Ischia.

 

Questo articolo, naturalmente, può solo darvi un’idea sommaria di quello che troverete su questa magica isola, un luogo fuori dal tempo in cui colori, profumi e sapori creano un’atmosfera perfetta per una vacanza tranquilla e serena, a contatto con la natura, con il buon cibo e con la cultura. Se volete scoprire cosa vedere a Procida, vi consigliamo di visitarla in prima persona per conoscere da vicino le infinite bellezze che questa isola saprà regalarvi.

Vi ricordiamo infine che Procida è raggiungibile da Napoli grazie agli aliscafi Snav, che effettuano il collegamento tutti i giorni dell’anno. Per maggiori informazioni sugli orari e per prenotare il biglietto online, collegatevi al nostro sito web www.snav.it.

 

 

 

No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

Tags:

Categoria: Luoghi da scoprire