Ponza: la minestra di cicerchie

Ponza è la maggiore delle isole pontine, arcipelago al largo del golfo di Gaeta. Sebbene si tratti di un’isola, il suo territorio è per lo più montuoso, caratteristica che ha influenzato anche la tradizionale cucina pontina, al punto di accomunarla alle tradizioni culinarie dell’Irpinia, con la quale ha in comune piatti tipici come la tradizionale minestra di cicerchie.
Questo particolare legume è alla base dell’alimentazione dell’isola da secoli. Con il ritorno del turismo gastronomico e della rivalutazione dei sapori antichi, oggi questa minestra è preparata ad arte nei ristorantini dell’isola. Il sapore delle cicerchie assomiglia vagamente ai ceci, ma è più delicato.
La ricetta originale prevede l’ammollo per una notte intera, la cottura in pentola a pressione aggiungendo aglio, salvia, pomodori, pepe e olio. La ricetta pontina, rispetto a quella irpina, ha come particolarità anche l’aggiunta del finocchietto selvatico, del peperoncino e una spolverata di pecorino grattugiato. A cottura ultimata va servita con delle fette di pane casereccio tostato, e preferibilmente accompagnata con un buon vino rosso dal sapore deciso: un Chianti classico è l’ideale.
Se trascorrerete una vacanza a Ponza, oltre a rimanere affascinati dalle sue cale tra le rocce e a dilettarvi con lo snorkeling per ammirare le numerose specie subacquee, non potrete non gustare questa speciale ricetta.