Napoli: la cappella San Severo

Cristo velato nella cappella San SeveroNapoli, lo splendido capoluogo partenopeo, è una città d’arte che attira in ogni stagione dell’anno migliaia di turisti desiderosi di scoprire le sue bellezze artistiche.

Uno dei luoghi di maggior interesse storico e artistico del capoluogo campano, è la Cappella San Severo, situata in via Francesco de Sanctis, nel centro storico.

Il monumento fu eretto intorno al 1590 per volere di Giovanni Francesco Sangro per farne la cappella sepolcrale della sua famiglia. All’inizio la cappella era anche collegata a Palazzo Sangro attraverso un cavalcavia. All’interno i visitatori possono ammirare gli splendidi affreschi della volta, i preziosi marmi colorati, i medaglioni dei cardinali e le statue dell’Amor divino, del Disinganno, della Pudicizia, dello Zelo religioso e della Liberalità che rappresentano le virtù dei componenti della famiglia.

Ma l’opera più importante che si trova all’interno della Cappella San Severo è senza dubbio il Cristo velato, la famosissima scultura realizzata da G. Sammartino nel 1753. Questa straordinaria opera è stata realizzata trattando il marmo con arte certosina tanto da dare l’impressione di essere un velo adagiato sul corpo del Cristo morto.

I turisti che vogliono visitare la Cappella San Severo e le altre bellezze di Napoli, possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.