I musei di Tunisi

0 commenti 23 marzo 2017

Trascorrendo le vacanze nella splendida Tunisi, diventa irrinunciabile una visita alla storia museale della città.

Nell’immediata periferia occidentale della capitale sorge il Museo Nazionale del Bardo, il più antico del mondo arabo e dell’Africa e, di certo, il museo più importante di tutta la Tunisia. Inaugurato nel 1888 contiene, tra le altre opere, la più ricca collezione di mosaici romani del mondo, tutti in perfetto stato di conservazione. Il museo è sviluppato su tre piani ed è circondato da un grande giardino ricco di essenze locali. La particolare luminosità che investe questo museo ne esalta senz’altro tutti i reperti esposti. L’organizzazione si sviluppa in sei dipartimenti, che rimandano alle tappe archeologiche della nazione: periodo preistorico, punico, romano cristiano, arabo-islamico e quello relativo all’archeologia sottomarina. Il simbolo del museo è la collezione dei mosaici romani del II-IV secolo. Le 34 sale vedono l’esposizione dei reperti occupare pavimenti, pareti e anche soffitti. Oltre agli imponenti mosaici, altrettanto importanti sotto l’aspetto storico sono le numerose opere scultoree particolarmente affascinanti, i reperti punici e le sale arabo-islamiche. Sono infatti esposte diverse statue raffiguranti divinità, eroi e personaggi mitologici, tutte di eccezionale fattura.

Altra struttura di sicuro interesse è il Museo Dar Ben Abdallah, museo delle Arti e Tradizioni popolari. Si tratta di un museo appassionante e di grande bellezza, in quanto presenta quattro ambienti dove si possono osservare manichini, costumi ed oggetti che rendono molto interessante la vita tunisina. Si trova nella Medina di Tunisi, risale al VIII secolo, ed è uno dei palazzi meglio conservati della città. La presenza della collezione di mobili, tessuti e artigianato, rende bene l’idea di come fosse lo stile di vita della borghesia locale all’epoca. Inoltre, nel museo Dar Ben Abdallah è certamente interessante visitare la sezione dedicata alle arti e tradizioni popolari, che mostra una selezione dei migliori esempi di mestieri tradizionali. All’interno di esso si trova anche la ricostituzione di una scuola coranica, il kuttab.

Percorrendo pochi chilometri da Tunisi si giunge sulla collina di Byrsa, dove sorge il cavernoso Museo Archeologico di Cartagine. In epoca recente, archeologi francesi hanno portato alla luce le rovine dell’antica Acropoli della città. In questo museo sono contenuti interessanti reperti che documentano sia l’epoca punica che quella romana.
Particolare considerazione meritano una serie di sarcofagi di marmo, delle ceramiche funerarie e una collezione di articoli di uso comune. Esternamente al museo si gode di una splendida vista, che rappresenta sia la costa che la città, ed è possibile ammirare anche i resti di alcune strade puniche del quartiere, l’antico sito di una biblioteca pubblica e numerose sculture. Sul lato del museo, nel 1890, è stata costruita anche la Cattedrale di San Luigi che, ad oggi, costituisce parte integrante del museo archeologico di Cartagine.

Restando in zona, si può visitare anche il Museo oceanografico di Cartagine, più precisamente battezzato come “Dar El Hout” di Salammbo. Questo museo è stato costruito nel 1924 accanto all’antico Porto Punico, probabilmente proprio per poter ammirare le meraviglie del mare tunisino distante pochi metri.

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Categoria: Luoghi da scoprire, Cultura