Napoli: “La pelle” di Curzio Malaparte

la pelle è un romanzo di curzio malaparteGli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, l’arrivo delle forze di liberazione americane a Napoli e il profondo stato di prostrazione della città partenopea, costituiscono il nucleo narrativo del romanzo La pelle di Curzio Malaparte.

Malaparte ci descrive come Napoli affronta l’arrivo degli alleati, ma in ginocchio per la fame, le privazioni e la voglia di libertà. Racconta l’orgoglio delle persone costrette a tirare avanti, le troppe umiliazioni a cui si sottopongono gli abitanti della città, la fierezza di un popolo che è vinto e si deve piegare solo per necessità, per salvare la pelle.

La pelle è un libro vigoroso, fra i più singolari del secondo dopoguerra; Malaparte affonda con compiaciuto coraggio la mano nella Napoli affamata e disperata, la descrive e analizza senza pietà: per questo il libro è stato giudicato “pericoloso” e messo all’Indice dalla Chiesa cattolica.

Emilio Cecchi, fra i tanti che lo hanno criticato violentemente, scrisse: “Ha tirato in ballo, ha spogliato d’ogni decenza miserie, vergogne, atrocità troppo gelose, per adoperarle a scopo letterario“.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.