Sardegna: la leggenda delle cogas (streghe) sarde

Tra le varie leggende che popolano la Sardegna, vi è quella dell’esistenza delle streghe, dette is cogas.

Villacridro sembra essere appunto il paese d’origine di queste creature, che venivano riconosciute perchè possedevano una minuscola coda.
Spesso avevano l’aspetto di persone normali e conducevano una vita tranquilla; questo le rendeva difficilmente riconoscibili, anche perché i loro lunghi vestiti nascondevano l’eventuale coda.

Considerate streghe e vampire poiché dedite a succhiare il sangue umano soprattutto quello dei neonati non ancora battezzati, is cogas erano temute anche per il loro potere di trasformarsi in animali, di rendersi invisibili o di spostarsi a cavalcioni su delle scope.
Era tipico delle cogas lasciare segni sui corpi delle loro vittime. Tutt’oggi i lividi che si presentano sul corpo, senza aver preso colpi, vengono chiamati su mossigu ‘e coga, il morso della strega.

Sono tante le leggende che si raccontano sulle cogas, scatenate dalla fantasia popolare sarda e in molti vengono a Villacidro per cercare le streghe, ma senza risultati, per ora…

Ricordiamo che la Sardegna è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.