Il fenomeno delle fumarole a Ischia

Chi trascorre le proprie vacanze sull’isola d’Ischia, non può fare a meno di visitare l’area dove si verifica il fenomeno delle fumarole. Le  fumarole, in parole semplici, sono getti di vapore bollenti, i quali rappresentano la dimostrazione dell’antica attività vulcanica dell’isola. Queste fonti di calore che si trovano in profondità, si manifestano anche nell’attività idrotermale per cui l’isola è ugualmente famosa.

Alle acque termali ischitane sono attribuite diverse proprietà terapeutiche. Si può dire che le terme di Ischia rappresentano un polo attrattivo soprattutto per quei turisti che durante le proprie vacanze desiderano approfittare dei benefici delle acque termali per curarsi. Si distinguono ben 29 sorgenti di acque con proprietà differenti per la cura di reumatismi, patologie a carico del sistema respiratorio, gastrointestinale e così via.

Ritornando al fenomeno delle fumarole, questo è reso possibile dalla presenza di profonde faglie che circondano il Monte Epomeo e che rappresentano la via di risalita per i gas e per le acque riscaldate in profondità.

Ci sono diverse bocche dislocate in diversi punti dell’isola: in alcuni casi la temperatura dei vapori sfiora quasi i 100°C, per esempio nell’area litorale dei Maronti, oppure presso il Monte Cito o il Monte Nuovo. In altre località, invece, le fumarole hanno una temperatura considerevolmente più bassa che non oltrepassa i 46°C. Le sorgenti calde hanno temperature variabili che partono dai 20°C fino agli 80°C.

Una curiosità che vede protagoniste le fumarole riguarda il loro utilizzo a scopi gastronomici. Pare che il vapore delle fumarole o le sabbie bollenti presenti nelle aree litorali costituiscano un ottimo mezzo per preparare piatti squisiti. Grazie al calore emanato dalle bocche è possibile cuocere di tutto: dall’uovo sodo a piatti più complessi a base di pesce e carne.

Nei punti in cui la sabbia raggiunge i 100°C è possibile cucinare un perfetto pollo al cartoccio! Per creare il forno naturale, basta semplicemente scavare un fosso abbastanza capiente da contenere il pollo, che deve essere precedentemente avvolto in carta d’alluminio. Nel cartoccio è possibile aggiungere anche verdure e spezie per rendere più saporito il tutto.

Una volta chiuso il fosso, sarà sufficiente aspettare un’ora per gustare un pollo cotto grazie al calore emanato dalle sabbie bollenti. Questa operazione non è esente da rischi, perché, come abbiamo indicato in precedenza, le sabbie, le sorgenti e le bocche emanano getti di vapore a temperature elevate che possono procurare delle ustioni. Pertanto se si prova a cucinare con le fumarole o con la sabbia bollente bisogna fare attenzione a non scottarsi!

Se si sta progettando una vacanza sull’isola d’Ischia per ammirare il fenomeno delle fumarole e beneficiare delle acque termali presenti in loco, non bisogna fare altro che prenotare uno degli aliscafi Napoli-Ischia con Snav. La nostra compagnia di navigazione effettua collegamenti giornalieri verso le isole del Golfo. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.snav.it oppure contattare il call center al numero 0814285555.