Eolie: “Fughe in prigione”, memorie di Curzio Malaparte

fughe in prigione di curzio malaparte“Fughe in prigione” è un libro di memorie e riflessioni culturali di Curzio Malaparte, scritto durante la sua prigionia nel carcere romano di Regina Coeli e al confino di Lipari, nel 1933.

Lo scrittore è stato arrestato e messo in prigione con l’accusa di aver svolto attività antifasciste all’estero, tra cui la pubblicazione di un libro che suscitò molte polemiche: “Tecnica del colpo di Stato”.

Il romanzo “Fughe in prigione” è un resoconto di quegli anni di prigionia trascorsi dallo scrittore e giornalista: ricordi, ma anche studi letterali, tra i quali sono inseriti testi scritti in Inghilterra e in Francia prima dell’arresto, grazie a cui lo scrittore sembra trovare una via di sfogo per lo spirito.

Nonostante le accuse che lo portarono alla prigione e al confino, Malaparte sostenne sempre il contrario e affermò con assoluta decisione che il libro da lui scritto “Tecnica del colpo di Stato”, non era un invito alla conquista del potere attraverso il rovesciamento dello Stato, ma un’analisi tecnica al fine di difendere lo Stato stesso.

Durante il confino alle Eolie, Curzio Malaparte continuò a scrivere sul Corriere della Sera con il falso nome di “Candido”.

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