Museo di Paleontologia a Palermo

Una visita a Palermo, per tutti gli amanti della geologia, non può certo prescindere da una tappa presso il Museo “Gaetano Giorgio Gemmellaro“, anche chiamato “Museo di Paleontologia e Geologia”. Qui è possibile scoprire la storia geologica della Sicilia, tra collezioni antiche che vi consentiranno di compiere un vero e proprio tuffo nel passato.

Il Museo fu fondato nel 1861 dal paleontologo Gaetano Giorgio Gemmellaro, che ne fu il direttore per ben 43 anni, ossia fino al 1904, data della sua morte. La prima sede stabile, tuttavia, si ebbe soltanto 7 anni dopo, nel 1911, quando i reperti furono trasferiti nel Gabinetto di Storia Naturale; la struttura, però, risultò pesantemente danneggiata prima dal terremoto del 1941, e poi dai bombardamenti del 1943. Nel 1965 il Museo venne definitivamente chiuso, e i reperti custoditi furono imballati e depositati in luoghi di fortuna. Fu soltanto nel 1970 che l’Istituto di Geologia venne spostato nell’attuale sede, quella di corso Tukory, e sotto la guida di Enzo Burgio fu allestita l’esposizione che è possibile ammirare tuttora.

Quattro sono le sale presenti nel Museo:

  • La sala Enzo Burgio, che conserva reperti che documentano la storia geologica dell’isola, provenienti dal Permiano al Mesozoico, spaziando dal Cenozoico al Quaternario.
  • La sala dell’Uomo, che custodisce le primissime testimonianze dell’uomo in Sicilia tra cui i resti di una donna vissuta nell’epoca del Paleolitico denominata in seguito Thea
  • La sala dei Cristalli, che raccoglie una lunga serie di cristalli, per l’appunto, risalenti al periodo Messiniano, epoca in cui il Mediterraneo era un grande lago salato e non ancora un mare
  • La sala degli Elefanti, dove è possibile ammirare gli scheletri degli elefanti nani che vissero in Sicilia durante il Pleistocene

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Itinerari da Durazzo

L’Albania, negli ultimi anni, è stata indubbiamente protagonista di una grande rivalutazione dal punto di vista turistico. Grazie al collegamento da Bari a Durazzo, è possibile visitare il paese, approdando nel porto della città più grande e famosa dell’Albania, vero e proprio punto nevralgico del Paese per la posizione geografica, in quanto permette ai turisti di poter raggiungere numerose ed affascinanti località della costa albanese.

Durazzo può vantare svariati chilometri di spiagge bianche bagnate da un mare straordinariamente cristallino, vero e proprio tesoro dell’Albania, che permette ai visitatori di vivere indimenticabili momenti di relax in riva al mare. Oltre alle affascinanti spiagge, Durazzo ha anche alcune attrazioni storiche molto interessanti, che permettono ai turisti lunghe passeggiate nell’affascinante centro storico della città.

Anfiteatro Romano a DurazzoLe più importanti sono l’Anfiteatro Romano, uno dei più antichi delle regioni balcaniche, il Museo Archeologico, contenente i reperti più significativi della storia albanese, e la meravigliosa Roccaforte che, posizionata sulla collina della città vecchia, domina incontrastata su tutte le bianche spiagge circostanti e permette ai suoi visitatori di godere di un panorama mozzafiato!

La città, inoltre, ha anche un’ottima tradizione enogastronomica! Infatti Durazzo è ricca di ristorantini locali che offrono agli ospiti la possibilità di assaporare varie e gustose pietanze sia a base di pesce fresco, pescato quotidianamente dai pescatori della città, sia a base di carne, nonché di bere della birra di ottima qualità… ed il tutto a costi incredibilmente bassi!

Da Durazzo si raggiunge facilmente anche la capitale dell’Albania, Tirana, che dista solo poco più di mezzora di automobile. Ma soffermiamoci sul vero tesoro di questa nazione, le spiagge ed il mare cristallino!

Il mare dell’Albania ha oltre 200 chilometri di costa, divisa tra il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio, pertanto una vacanza in Albania è perfetta se si ama la vita da spiaggia.

La baia di Durazzo sembra quasi un anfiteatro naturale, ed è protetta dai venti e dalle mareggiate, consentendo così ai suoi ospiti di godersi al massimo il sole e l’incontaminato mare albanese. Particolarità della costa di Durazzo sono proprio le numerose spiagge che si susseguono, con la presenza di tante calette di una bellezza inestimabile, tanto da rendere questa meta sempre più ambita dai turisti di tutto il mondo. Si tratta di spiagge lunghe e quasi tutte sabbiose, che si affacciano su un mare da sogno. Non ci sono stabilimenti balneari, quindi le spiagge sono del tutto libere!

spiagge albaniaDue spiagge rinomate e di rara bellezza sono senz’altro quelle di Bardhori e di Gjenerali. Entrambe rappresentano due perle dell’Adriatico e si differenziano perché la prima è rocciosa ed offre un panorama mozzafiato come poche altre, mentre la seconda è circondata da una rigogliosa vegetazione, consentendo a chi la visita di sfruttare sia il mare cristallino per un bagno da sogno, sia le tante zone all’ombra del verde per godersi il ristoro o un rilassante riposo.

Proseguendo sul litorale di Durazzo si raggiungono le spiagge di Currila, Golem e Mali i Robit (dove le acque sono più profonde), tutte vicine al centro abitato e molto affascinanti per la presenza di una bella pineta alle loro spalle. Caratteristiche e molto carine sono anche la spiaggia di Kallmi e quella di San Pietro, mentre Capo di Lagji è invece quella preferita dagli amanti delle immersioni.

 Ma le località costiere albanesi sono ancora tante!

Scendendo verso sud si incontrano scenari mozzafiato, come quelli della penisola di Karaburun, che circonda la terza città dell’Albania, Valona. Questa penisola, con l’isolotto di Sazan, è parte del Parco Marino Nazionale, si può raggiungere solo a piedi o con piccole imbarcazioni, ed è famosissima per le sue incantevoli grotte naturali. Nel resto d’Europa, difficilmente si possono trovare posti del genere, ancora incontaminati e completamente disabitati.

Continuando verso sud si incontra anche la piccola penisola di Porto Palermo, un luogo straordinariamente suggestivo che merita una visita non solo per lo splendido mare ma anche per l’imponente castello che domina la collina.

La costa albanese incontra poi la cittadina di Himara, vero e proprio fiore all’occhiello della riviera con il suo splendido mare azzurro. Le sue spiagge, comprese quelle vicine di Spile, Potami, Prinos e Livathia, rappresentano delle mete molto frequentate dai turisti che giungono in Albania.

isole albaniaContinuando verso il sud albanese si giunge poi nella Riviera Albanese, dove si incontrano le meravigliose spiagge di Dhërmi e Jalë, dove protagonista assoluto è il color turchese delle acque che le bagnano.

Proseguendo si raggiunge Borsh che, con i suoi tre chilometri, è la più lunga spiaggia della costa ionica albanese. Arrivati all’estremo sud, quasi al confine greco, la città di Saranda offre ai suoi visitatori la spettacolare spiaggia di Ksamil, vera e propria chicca della riviera, tanto da essere ribattezzata “la perla dello Ionio”!

Nella sua baia sono raggiungibili, anche con una piacevole nuotata, quattro piccole isole disabitate ricche di vegetazione ed acque cristalline, tanto da rendere lo scenario del tutto paradisiaco!

Il meraviglioso spettacolo paesaggistico che offre questa parte dell’Albania, unito alla convenienza dei bassi costi che questa nazione offre ai turisti, rendono Durazzo una delle mete più richieste per le vacanze estive.

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Le case eoliane

Una affascinante particolarità dell’arcipelago delle isole Eolie è senz’altro l’architettura, che caratterizza tutte le costruzioni isolane rendendole uniche nel suo genere.

Nonostante negli ultimi decenni sia avvenuto un notevole sviluppo urbanistico e turistico in queste splendide isole siciliane, le costruzioni eoliane mantengono, ancora oggi, le caratteristiche principali dell’architettura tradizionale eoliana.

La forma delle case eoliane è quella di un cubo modulare al quale se ne aggiungono altri, creando un parallelepipedo ricco di porte e finestre. Quelle con due piani solitamente vedono il piano inferiore contenere il salone e la cucina, mentre il piano superiore ospita la zona notte.

Il carattere di queste costruzioni anticamente era del tutto “difensivo”, infatti le prime case eoliane vennero costruite lontano dalle coste e dalle pianure, per il timore che gli abitanti avevano delle possibili incursioni esterne. Con il successivo miglioramento della situazione politico-economica e la contestuale riduzione delle invasioni, si è man mano sviluppata la costruzione eoliana anche lungo le coste e sulle pianure.

Le pietre, la calce ed altri materiali di origine locale sono i materiali edilizi generalmente utilizzati per la costruzione delle case eoliane, mentre non viene quasi mai utilizzato il cemento. I muri esterni delle case, generalmente costruiti a secco con delle pietre locali, sono molto spessi da permettere alla casa di trattenere il calore nel periodo invernale e, allo stesso modo, mantenere fresco l’ambiente nelle stagioni estive.

Le affascinanti terrazze degli appartamenti dell’isola, chiamate in dialetto “bagghiu”, sono solitamente in tufo e configurano le abitazioni in una maniera decisamente aperta al vicinato e a tutto l’esterno, favorite anche dalle condizioni climatiche che caratterizzano questo meraviglioso arcipelago, rendendo la vita all’aperto possibile in tutte le stagioni.
Queste terrazze sono, solitamente, coperte da pergolati sorretti da delle strutture a travi di legno poggiate su dei pilastri cilindrici (in dialetto “pulera”) e queste coperture sono destinate a dare ombra di giorno e a proteggere dall’umidità quando viene sera.

Anticamente, i “bagghiu” davano l’accesso al bagno di casa, costruito al di fuori dell’abitazione per motivi igienici, e fungevano da collegamento con gli altri vani della casa.

Esistendo pochissime sorgenti nelle isole, gli abitanti eoliani hanno sempre considerato l’acqua come un bene prezioso, tanto da condurli a costruire, accanto ad ogni casa, delle cisterne per la raccolta delle acque piovane.

Le facciate esterne delle case eoliane sono molto caratteristiche ed hanno vari elementi decorativi: le aperture sono quasi sempre incorniciate con pietra locale ed i colori utilizzati assumono sempre delle tinte vivaci, differenziandosi tra quelle di fondo e quelle che incorniciavano i contorni della struttura.

I colori delle case eoliane si fondono armonicamente nei disegni colorati del meraviglioso paesaggio circostante.

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Camp Nou e Museo a Barcellona

Nella tua prossima vacanza a Barcellona, anche nel caso in cui non dovessi essere un appassionato di calcio, è impossibile non sentire nell’aria l’elettrizzante e trascinante passione dei tifosi catalani della squadra più importante della città, il leggendario F.C. Barcellona!

La squadra blaugrana gioca le sue partite “in casa” nello stadio di sua proprietà, il Camp Nou, chiamato anche Nou Camp, che ad oggi è il più capiente stadio di calcio in Spagna e in tutta Europa. Ha una capacità di quasi 100.000 spettatori e ciò lascia immaginare la forte emozione che si prova entrando in questa incredibile struttura.

Nei pressi di questo meraviglioso impianto sorgono altre due strutture legate al calcio: il Mini Estadi, ovvero lo stadio della nazionale dell’Andorra e della squadra B del Barcellona, nonché il centro di formazione del vivaio del Barcellona, chiamato La Masia.

Il Camp Nou è spesso utilizzato anche per ospitare grandi eventi non legati al calcio, come i concerti di importanti artisti musicali o le sfilate di moda di famosi stilisti.
Nel 1982 lo stadio riuscì ad ospitare ben 120.000 persone, nell’occasione della celebrazione della Santa Messa tenutasi in occasione della concessione della cittadinanza onoraria di Barcellona ricevuta da Papa Giovanni Paolo II. Visitare il Camp Nou è un’esperienza unica che regala emozioni indimenticabili!

Nella tribuna principale del Camp Nou è presente El Museu del Barça, ovvero il Museo della storia del F.C. Barcellona. Questo fantastico museo ospita ogni anno circa un milione e mezzo di visitatori, ed è infatti il più visitato di tutta la Catalogna.

All’interno del museo si può ripercorrere tutta la storia del club, attraversando varie sale dove è possibile visionare documenti storici della società, vedere proiettate su pareti interattive all’avanguardia le immagini e i video delle grandi vittorie ottenute nel tempo dalla squadra e, infine, arrivare a toccare con le vostre mani alcuni dei numerosi trofei conquistati dal Barcellona, primo su tutti la leggendaria Coppa dei Campioni! Nel museo sono presenti anche delle opere d’arte di alcuni tra i più famosi artisti spagnoli.

Visitare il Museo del Camp Nou ti farà iniziare a capire come mai il motto del club è “mes que un club”, che tradotto sta a significare “molto più di un club”.

La visita al museo vuol dire inoltre prendere parte al tour dell’intero stadio! Infatti, percorrere i corridoi e le sale è solo una delle varie emozioni che si possono provare effettuando il tour: immaginatevi seduti dietro le scrivanie della sala stampa, proprio come gli allenatori o i giocatori prima delle partite, oppure potervi sedere per qualche minuto nei modernissimi spogliatoi della squadra…per poi culminare il sogno di scendere per le famose scale del tunnel principale che danno accesso al campo. Usciti dal tunnel, vi troverete davanti quel manto erboso che hanno calpestato vari fuoriclasse del Barcellona, come Maradona, Cruyff, Ronaldinho e ancora oggi Lionel Messi, e potrete incantarvi ad osservarlo accomodandovi addirittura sulle panchine!

Completando il tour, infine, si accede alla F.C. Barcelona Botiga Oficial, il Mega Store ufficiale del club, una struttura modernissima e sviluppata su tre livelli, che ha reso il merchandising del Barcellona tra i più importanti nelle società sportive di tutto il mondo.

Cosa aspetti allora? Organizza la tua vacanza a Barcellona partendo da Genova con i mezzi SNAV – GNV e vieni a visitare lo Stadio Camp Nou con il suo storico museo, e solo allora capirai cosa rende il Barcellona…mes que un club!

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Croazia in primavera

La Croazia è la meta ideale per una vacanza primaverile con la famiglia. Ricca di storia, natura, cultura, luoghi di grande suggestione e acque meravigliosamente cristalline, offre indubbiamente a chi decide di visitarla svaghi ed intrattenimenti di vario genere.

I paesaggi mozzafiato della Croazia sono tanti e decidere di trascorrere una vacanza in primavera in questa splendida regione può davvero far vivere momenti indimenticabili, in attesa dell’arrivo dell’estate.

Per chi ama camminare e andare alla ricerca di incantevoli escursioni c’è l’imbarazzo della scelta nel periodo primaverile in Croazia. I tanti turisti che visitano la regione in questo periodo spesso decidono di godersi, immersi nella natura, le visite ai principali Parchi Nazionali, come quello del Monte Risnjak o quello dei Laghi di Plitvice.

Quest’ultimo è considerato patrimonio dell’UNESCO ed è infatti famoso in tutto il mondo per il suo incredibile sistema di ben sedici laghi tutti collegati tra loro da cascate ed alimentati sorgenti sotterranee e da due fiumi nazionali. Visitare il Parco in primavera, tra l’altro, è proprio il miglior periodo dell’anno, in quanto i due fiumi sono ricchi d’acqua e danno vita al meglio allo spettacolo delle cascate.
Altrettanto incantevole è il Parco di Krka, un vero e proprio susseguirsi di bellezze naturali, reso famoso dalle sue “sette cascate”. Altro Parco Nazionale di rara bellezza è quello di Mljet, poco distante dalla meravigliosa città di Dubrovnik, contenente i due laghi salati di Malo e Veliko Jezero e l’isolotto di Santa Maria, su cui eleva un affascinante monastero.

In Croazia anche gli eventi tradizionali sono di grande interesse in questo periodo dell’anno. Visitando la Croazia in primavera, infatti, si può avere l’occasione di partecipare alla processione notturna “za križen” sull’isola di Hvar, una vera e propria tradizione del luogo. La manifestazione, davvero caratteristica, viene celebrata da quasi cinquecento anni, ed è stata inclusa nell’elenco dei Beni Culturali Immateriali dell’UNESCO. Si svolge la notte tra il Giovedì ed il Venerdì Santo, lungo un percorso di circa 25km e che attraversa ben sei paesi dell’isola!

Anche i monumenti della Croazia hanno un fascino particolare. La città di Dubrovnik è di certo considerata la principale attrazione nazionale, con la sua città vecchia chiusa nelle incantevoli mura che la circondano, con la famosa Torre Minceta e la Fortezza di San Giovanni, che solitamente fa vivere a chi la visita, una sorta di viaggio nel tempo.

Imperdibile, presso la città di Zadar (o Zara), sono l’Organo Marino ed il Saluto al Sole. Il primo lascia a bocca aperta i tanti visitatori della città, in quanto si tratta di un organo vero e proprio costruito come una scala a gradoni che scende nel mare, consentendo al moto ondoso dell’acqua di far emettere dallo stesso dei suoni continui, con una melodia sempre diversa! Il cosiddetto Saluto al Sole, invece, è una specie di Stonehenge moderna, formata da ben trecento lastre di vetro componenti un cerchio ed inserite nella pavimentazione dove, al di sotto, sono installati dei pannelli fotovoltaici che permettono all’alba e al tramonto di dare vita ad uno strabiliante gioco di luci.

Altro monumento di sicuro interesse nazionale è il Palazzo Diocleziano di Spalato.

Su un’isola poco distante da Spalato sorge un’altra splendida città, ricca di monumenti e di luoghi d’interesse, Trogir. La storia dei suoi monumenti ha fatto sì che alla città venisse attribuito il titolo di città romantico-gotica meglio conservata in tutta l’Europa Centrale!

Ma nella stagione primaverile la Croazia offre ancora tante destinazioni e attrazioni particolari, da poter vivere con tutta la famiglia. Gli ambienti che spaziano incredibilmente dal mare alle montagne, la fiorente vegetazione e i caratteristici luoghi incantati ricchi di fascino e storia, fanno della Croazia la meta ideale per la vostra vacanza in primavera.

Cosa aspetti allora a far diventare questo meraviglioso sogno primaverile realtà? Organizza la vacanza per tutta la famiglia partendo da Ancona con i traghetti SNAV e preparati a vivere una spettacolare e indimenticabile primavera. Visita il sito www.snav.it, scegli la tua destinazione e prenota il tuo viaggio in Croazia!

Procida: Abbazia di San Michele

Raggiungendo l’isola di Procida salta agli occhi la cosiddetta “Terra Murata”, unico promontorio di un’isola completamente pianeggiante, sulla cui cima spicca imponente ed a picco sul mare l’Abbazia di San Michele Arcangelo.

L’abbazia, risalente alla seconda metà dell’XI secolo, fu costruita nel borgo della Terra Murata, in quanto unico nucleo abitativo dell’isola dopo le invasioni barbariche e saracene, ed è intitolata a San Michele Arcangelo patrono dell’isola.

La spettacolare struttura, costruita dai benedettini a circa 90 metri di altezza sul mare, oggi rappresenta un importante luogo di culto e visite da parte dei tanti turisti che approdano sull’isola. Essa è posta su due livelli: quello superiore ospita la chiesa, mentre il piano inferiore comprende l’intero complesso abbaziale (suddiviso a sua volta su altri 3 livelli).

L’Abbazia di San Michele Arcangelo è tra le chiese più prestigiose e ricche del meridione d’Italia e custodisce un grande patrimonio di arte e storia. All’interno di quest’ultima, infatti, oltre la chiesa, oggetto di migliaia di visite all’anno, è possibile visitare altri importanti luoghi d’interesse, come il Presepe permanente, composto da antichi pastori in legno e terracotta risalenti alla scuola napoletana del XVIII secolo, o l’antica Biblioteca dove è possibile trovare testi risalenti al XVI secolo.

I numerosi turisti che visitano l’Abbazia di San Michele Arcangelo restano stupiti e affascinati dai tesori nascosti all’interno di questo straordinario monumento.

Per visitare l’Abbazia e scoprire le tante ricchezze che essa offre, raggiungi velocemente Procida con gli aliscafi SNAV, che offre il collegamento marittimo da Napoli e dalle altre isole del golfo, garantendo comfort e professionalità. Prenota subito il tuo viaggio con SNAV e scegli i nostri aliscafi per procida!

Il Villaggio di Babbo Natale

Santa Claus village 2016 Napoli

“Santa Claus is coming to town…” così recita il verso di una nota canzone e dal 26 novembre il beniamino di tutti i bambini arriverà a Napoli con il Santa Claus Edenlandia Village. Il villaggio di Babbo Natale costuirà un’attrazione non solo per i più piccini, ma anche per chi è amante delle classiche e gioiose atmosfere natalizie.

Il villaggio di Babbo offre ai visitatori numerose attrazioni, dalle aree dove si tengono gli spettacoli, alla baby dance, dalla stanza dei racconti alla pista di pattinaggio e così via. Non mancano ambientazioni che rendono il villaggio di Babbo Natale una vera e propria cittadina. Tra queste ultime troviamo l’ufficio postale dove arrivano le letterine dei bambini di tutto il mondo. Qui ogni bambino potrà spedire la propria letterina dopo averla timbrata con l’aiuto degli Elfi.

All’interno del Santa Claus Village è presente anche una banca, in quanto la valuta corrente è il Babbino, la moneta speciale che darà accesso alle diverse attività. Inoltre, prima di inziare il proprio giro all’interno del villaggio, non bisogna dimenticare di richiedere il passaporto presso l’Ufficio Passaporti.

Tra gli altri luoghi che meritano sicuramente una visita c’è la PharmaClaus. Qui i bambini possono conoscere le piante medicinali, officinali, aromatiche e profumatissime spezie, nonché apprendere i segreti delle pozioni e degli unguenti preparati dagli Elfi. In più si potranno visitare anche le case degli Elfi e ascoltare da loro tantissime storie.

Per tutti i bambini che invece vogliono esplorare gli ambienti dove vive Babbo Natale è presente la camera di Santa Claus, il Grande Archivio dove sono presenti gli elenchi dei buoni e dei cattivi e la sala del trono dove incontrare Babbo Natale.

Per i visitatori che invece desiderano passare all’azione ci sono diverse attività che si possono intraprendere presso la Fabbrica di Santa Claus, dove oltre a un itinerario nel mondo dei giochi, i bambini sono coinvolti nella costruzione dei giocattoli. Alla Scuola di Guida Artica, si potrà imparare a guidare la slitta e conseguire la patentea fine corso. Presso la cucina di Mrs Claus si terrà un vero e proprio labortorio per chi vuole cimentarsi della preparazione di biscotti e dolci.

Sarà presente anche un’area per gli espositori, artigiani e hobbysti che potranno fare mostra della propria creatività esponendo i propri prodotti, dando vita a un vero e proprio mercatino di Natale, dove sarà possibile trovare presepi, ideee regalo, decorazioni e molto altro ancora. Prima di uscire dal Villaggio di Santa Claus non dimetacate di lanciare una monetina nella Fontana dei Desideri e potrebbe accadere qualcosa di magico.

Il Santa Claus Village sarà aperto dal 26 novembre al 26 dicembre 2016. Il costo del biglietto è di 11 euro a persona. I bambini sotto il metro di altezza e gli over 65 entrano gratis. Sono previste anche tariffe per gruppi e scuole. Visitare il Santa Claus Village costituira un modo simpatico, sia per gli adulti che per i più piccoli, di scoprire tantissime cose divertenti e vivere pienamente l’atmosfera natalizia.

Alla scoperta di Tangeri

Tangeri è una delle città più importanti del Marocco che affonda le proprie radici in un passato lontano. Una storia che comincia con la dominazione fenicia e continua nel corso dei secoli a stupire e affascinare. La città di Tangeri è un luogo dove mistero, cultura e arte creano un mix di fattori che rendono questa località del Marocco Settentrionale una meta irresistibile per molti viaggiatori. Città di mare con una forte vocazione per il commercio e il turismo, il porto di Tangeri è il primo del paese e si trova proprio di fronte lo stretto di Gibilterra.

Tangeri, quindi sorge proprio dove il mar Mediterraneo si incontra con l’oceano Atlantico, al centro di un crocevia che ha permesso a diversi popoli di entrare in contatto tra loro. La città porta il segno delle diverse dominazioni. I primi a lasciare un segno della loro presenza furono per l’appunto i Fenici, a cui fece seguito la dominazione dei cartaginese. In seguito Tangeri fu anche città sotto il controllo dei romani e degli arabi. La città è stata anche sotto l’amministrazione internazionale dalla seconda metà del XIX secolo.

Nella Medina di Tangeri si trova il palazzo del sultano che risale al Seicento ed è oggi sede di un importante museo. Altri luoghi fulcro della città sono la Grande Moschea, il mercato, la Place de France, dove sono presenti  gli hotel più lussuosi e i locali più esclusivi. Diverse sono le attrazioni della città destinate ai turisti. Sicuramente tra i luoghi principali che attirano diversi turisti ci sono le spiagge, la maggior parte delle quali sono dotate di strutture, quali cabine, bar e offrono la possibilità di affittare lettini e sdraio. Molto suggestive sono anche le località balneari e le spiagge presenti nei dintorni.

Durante la giornata è possibile prendere parte a diversi tipi di escursioni come giri in barca, gite in cammello e così via. Di sera non è consigliabile girare da soli senza una guida, in particolar modo in determinati quartieri della città. I suk, invece sono il punto di riferimento per chi desidera acquistare mobili, oggetti decorativi, abiti e articoli in pelle. Ovviamente con i commercianti conviene contrattare, perché alcuni oggetti possono essere in vendita a un prezzo maggiorato.

Per visitare Tangeri e le sue meraviglie sul sito www.snav.it potrai prenotare il tuo viaggio verso questa affascinante città. Potrai scegliere tra le tratte Sète-Tangeri, Barcellona-Tangeri o acquistate il tuo biglietto per la nave Genova-Tangeri. Prenota il tuo biglietto e parti per scoprire i misteri di Tangeri.

 

Ventotene: cosa vedere

Trascorrendo le vacanze a Ventotene sono tanti i luoghi da visitare, posti che potranno consentire ai turisti di scoprire molto sull’isola e su ciò che ha da offrire.

Ventotene, in primo luogo, è famosa per il birdwatching: infatti, nel corso dell’anno ospita turisti interessati ad avvistare le specie che transitano sull’isola in seguito alle migrazioni degli uccelli. Sull’isola è presente anche il Museo della Migrazione e Osservatorio Ornitologico Italiano. Il museo vanta un primato italiano in quanto è stato il primo ente preposto allo studio e alla conservazione dei dati relativi ai flussi migratori e allo studio dell’avifauna, ed è uno dei pochi centri europei impegnati nell’approfondimento delle dinamiche che caratterizzano il processo di migrazione. Il museo si trova all’interno di un edificio chiamato Il Semaforo, che risale al periodo della II Guerra Mondiale, oggi completamente ristrutturato e adattato alla nuova destinazione d’uso. All’interno del museo sono presenti numerosi modelli a grandezza naturale e video pannelli interattivi ricchi di informazioni interessanti. Inoltre, gli amanti della natura potranno partecipare a escursioni guidate alla scoperta non solo della fauna, ma anche della flora dell’isola.

Ventotene è anche un luogo dove la storia ha lasciato il segno: non può dunque mancare una visita alla Peschiera Romana, oppure ai resti di quella che era la sontuosa Villa Giulia, costruita per volontà di Ottaviano Augusto come luogo di vacanza; diventò poi luogo di confino per le donne della famiglia imperiale. Infine, sull’isola è presente anche un Museo Archeologico all’interno del Forte Borbonico, attuale sede del Comune.

Durante il soggiorno a Ventotene è consigliabile effettuare anche una visita al Carcere Borbonico, presente sulla vicina isola di Santo Stefano. Qui furono confinati, nel corso del tempo, tantissimi uomini illustri, tra cui Sandro Pertini, che vi fu rinchiuso per essersi opposto al regime fascista. Il carcere ha una storia molto interessante che dall’epoca borbonica arriva fino al 1965, anno della sua chiusura.

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Spalato e i locali notturni

 

Spalato è una città dalle mille facce, con un’offerta turistica molto ampia che spazia dalle attrazioni storico-artistiche, alle spiagge, ma anche alla presenza di numerosi locali dove trascorrere serate all’insegna del divertimento.

Tra i locali più famosi, situati sul lungomare nei pressi del Palazzo di Diocleziano, troviamo il cocktail bar ST-Riva. Il locale è dotato di tavoli e sedie sulla riva, ma anche di un terrazzo esterno da cui si può godere un panorama sui dintorni. Al St-Riva si possono ordinare ottimi cocktail, partecipare a serate ed eventi e divertirsi in un ambiente accogliente.

Situato più all’interno è il Gaga. Non è un locale molto grande, tuttavia ciò non ha impedito di conquistarsi un’ottima fama sia fra gli spalatini che i turisti. Ottima musica, atmosfera unica e una selezione di cocktail e birre molto curata, fanno di questo locale un punto di riferimento per la vita notturna di Spalato.

Per chi ama le atmosfere underground Accademia Ghetto Club è il posto giusto, per passare la serata in allegria, ascoltando musica live e sorseggiando ottimi drink. A poca distanza c’è il Fluid un locale dalle dimensioni ridotte, ma che offre una buona accoglienza e una selezione di birre locali, il tutto accompagnato da proposte musicali interessanti.

Se al classico bar preferisci un wine-bar dove approfondire la conoscenza degli ottimi vini croati, ci sono diversi locali dove è piacevole trascorrere il tempo. Tra questi possiamo ricordare il Luxor, situato in una posizione privilegiata. Questo locale si trova nel centro città nei pressi del Peristilio. Qui si può assaporare l’ottimo vino croato e assistere alle performance delle migliori giovani band di Spalato. Altro locale dove gustare ottimo vino a poche decine di metri dal Palazzo di Diocleziano è il Paradox Wine & Cheese Bar. Qui si può scegliere tra un’ampia gamma di vini della Dalmazia e Croazia. Sono più di 100 le etichette offerte tra cui 50 sono servite al bicchiere.

Se l’obiettivo è quello scatenarsi in discoteca allora l’Hemingway e il Vanilla Club sono i locali giusti da frequentare. L’Hemingway bar offre una vista sulla parte settentrionale della penisola di Marjan. È un’altra delle mete più frequentate di Spalato. I cocktail proposti sono elaborati da alcuni dei migliori barman croati. In più durante la stagione estiva si svolgono serate che vedono protagonisti artisti e dj di fama internazionale.

Il Vanilla Club si trova nei pressi dello stadio di Poljud a pochi minuti dal centro della città. Il Vanilla Club offre serate con musica live e ospita band locali. Inoltre, mette a disposizione un’ampia terrazza dove godersi uno degli ottimi cocktail presenti nel menu.

Sono tantissimi i locali notturni presenti a Spalato e durante le tue vacanze nella bella città dalmata potrai scoprirli tutti! Prenota subito il tuo biglietto traghetti Ancona-Spalato di Snav e viaggia a bordo dei nostri Cruise Ferry.