Capri: la lucertola azzurra

Il suo vero nome è Podarcis sicula coerulea ed è una delle tante varianti di lucertola campestre, ma noi la chiameremo più semplicemente “lucertola azzurra”. Il simpatico animale dalle squame blu ha scelto come sua residenza, una meta esclusiva: i Faraglioni e lo scoglio del Monacone a Capri.
Il medico naturalista Ignazio Cerio, uno dei primi a scoprire questi interessanti rettili che popolano la bella isola azzurra, rese nota la scoperta nel 1870. Mentre nel 1872, l’erpetologo Eimer pubblicò la prima descrizione scientifica della lucertola.
La singolare colorazione, che ben s’intona al mare e al cielo di Capri, è un interessante caso di mimetismo che conferisce all’animale una scarsa appetibilità o lo rende meno visibile ai predatori. La lucertola si distingue per la particolare colorazione azzurra della gola, del ventre, dei fianchi e del sottocoda, e dalla pigmentazione nerastra del dorso.
Presenta inoltre, una corporatura elegante, capo ben distinto, lingua piatta bifida e retrattile, occhi muniti di palpebre mobili e con pupille rotonde. Durante un’escursione ai Faraglioni, potremmo avere la fortuna di incontrare questo animale così singolare, e magari potremmo anche riuscire ad immortalarlo in una bella foto ricordo.
Una vacanza a Capri può diventare l’occasione giusta anche per ammirare questa meravigliosa creatura che ha catturato il cielo e il mare caprese.