Sardegna: Antonio Gramsci

Antonio Gramsci, politico, filosofo, giornalista e critico letterario, nacque ad Ales, vicino a Oristano, nel gennaio del 1891.

Di origini albanesi, Gramsci è stato tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia e fu autore di scritti, tra i più originali della filosofia marxista.

Uno dei suoi contributi principali fu il concetto dell’egemonia culturale, che descrive appunto il dominio culturale di una classe che è in grado di imporre ad altri i propri punti di vista. La sua prima analisi spiegò infatti perchè le rivoluzioni comuniste predette da Carlo Marx non si avverarono.

L’8 novembre del 1926 Gramsci fu incarcerato dal regime fascista di Benito Mussolini e rinchiuso in carcere dove scrisse i Quaderni e le Lettere dal Carcere, pubblicati in seguito da Einaudi.
Nel 1935 le sue precarie condizioni di salute, dovute alla tubercolosi ossea diagnosticatagli a due anni, peggiorarono a tal punto da concedergli la libertà condizionata nella clinica Quisisana di Roma, dove morì 2 anni più tardi.

Ricordiamo che la Sardegna, terra natia di questo personaggio storico, è raggiungibile imbarcandosi al porto di Civitavecchia sui traghetti per Olbia Snav.