Safety Snav: scopri il video!

Safety Snav: scopri il video!

Snav presenta l’innovativo video che ha come oggetto le indicazioni da seguire in caso di emergenza a bordo.

Prima di iniziare il viaggio sono proiettati nelle sale poltrone i video sulla sicurezza in cui si spiegano tutte le norme da seguire in caso di emergenza. Ci siamo chiesti: quante persone prestano loro la debita attenzione? Le spiegazioni su come si indossa un giubbotto di salvataggio o su come scendere dagli scivoli in caso di evacuazione della nave sono abbastanza chiare e spiegate in maniera semplice?

Molti passeggeri, quando queste informazioni vengono fornite, sono distratti e non seguono attentamente i consigli presenti in video e brochure a bordo. Ma questa volta al posto del classico video, esclusivamente descrittivo, sulle corrette pratiche da seguire in caso di emergenza, abbiamo voluto proporre le informazioni in una forma nuova.

Abbiamo pensato a un video con un linguaggio giovane, ma che potesse essere compreso dai passeggeri di tutte le età, compresi i più piccini. Attraverso una simpatica melodia rap, un testo accattivante e una simpatica coreografia, abbiamo voluto puntare l’attenzione sulle azioni principali da intraprendere.

Il video, attraverso questo stile scanzonato, ha anche lo scopo di sdrammatizzare e rassicurare i nostri passeggeri della semplicità delle operazioni da eseguire in caso di emergenza. Sapere che cosa fare e avere chiara la procedura da seguire può aiutare nella gestione del panico. Il nostro staff, inoltre, sarà accanto a ogni passeggero che avrà bisogno di aiuto.

Il video è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=EfuAxbxxX_8. Inoltre, è stata ideata anche una versione estesa del video, consultabile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=4LpVfKZ8W6M, dove sono presenti le indicazioni in inglese e in lingua dei segni LIS sia in italiano che in inglese.

Snav è sempre impegnata nell’offrire ai propri passeggeri condizioni di viaggio sicure, effettuando controlli accurati sulle imbarcazioni della flotta e preparando il personale di bordo a fronteggiare qualsiasi situazione.

Pur lavorando costantemente e con la massima attenzione, non possiamo escludere problematiche che sfuggono alla nostra volontà o agli accurati controlli che la nostra compagnia di navigazione effettua. Per questo motivo, è importante che anche i passeggeri sappiano cosa fare per non rallentare un’eventuale evacuazione della nave. Garantire la sicurezza per noi è importante, e tutto questo deve essere accompagnato da una corretta informazione dei nostri passeggeri.

Attraverso il nuovo video abbiamo voluto fare informazione in maniera piacevole, divertente e originale, sperando di far sorridere e allo stesso tempo insegnare qualcosa in più ai nostri passeggeri su come affrontare le situazioni di emergenza in mare.

Escursioni da Spalato

Escursioni da Spalato

Chi trascorre le vacanze a Spalato avrà la possibilità di godere non solo delle bellezze paesaggistiche e del patrimonio storico e archeologico della città, ma con brevi spostamenti potrà regalarsi escursioni indimenticabili nelle città, isole e villaggi vicini. Ecco alcune mete che si possono raggiungere da Spalato, che possono essere interessanti per chi vuole andare alla scoperta di alcuni angoli suggestivi della Dalmazia.

Solin o Salona

Salona, oggi Solin, è una città dalle origini antiche che sorge sul fiume Jadro. La città fu colonia romana dai tempi di Cesare. Secondo le testimonianze passate in questo luogo nacque l’imperatore Diocleziano. Nel cuore di Solin si nasconde l’antica città e il parco archeologico più grande della Croazia. Tra gli edifici del periodo romano si sono conservati l’anfiteatro (2° sec. d.C.), il teatro (1° sec. d.C.), un tempio, gli edifici termali, alcune case private, le taverne e un torcularium. Inoltre, Solin è anche una meta del Culto Mariano, infatti, in questa città fu edificato il più antico santuario della Croazia dedicato alla Madonna. Solin, pertanto, rappresenta una meta ideale per il turismo religioso, archeologico e anche naturalistico, infatti, sono diverse le manifestazioni organizzate per valorizzare e tutelare il territorio.

Vraganizza o Vranjic

Vranjic è anche conosciuta come la piccola Venezia, è un piccolo villaggio, molto caratteristico che sorge su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte carrabile. Questa piccola località dal 2014 ospita il più grande Acquario della Croazia. Quest’ultimo si estende su una superficie di 800 metri quadri di cui circa 400 si trovano all’aperto. All’interno dell’Acquario si possono ammirare diverse specie mediterranee tra cui: squali, ricciole, razze, murene, polpi e molti altri tipi di pesci. Questo tipo di escursione è particolarmente adatta a chi si sposta con la famiglia e cerca delle attrazioni che possono affascinare bambini di tutte le età.

Isola di Šolta

L’isola di Šolta si trova proprio di fronte Spalato e seppure forse è la meno nota delle isole presenti in Croazia, a dispetto di mete più note come Hvar, Vis, Vela Luka e Brac, anche quest’ultima si caratterizza per le baie tranquille e i centri abitati molto caratteristici. Šolta è un’isola di pescatori, marinai e agricoltori. Tra i prodotti tipici del luogo figurano il vino aspro di Šolta e l’olio extra vergine di oliva. L’isola di Šolta è ideale per chi vuole trascorrere una giornata all’insegna del relax e alla scoperta di antiche tradizioni.

Duće

A circa una mezz’ora da Spalato si trova la città di Duće. Situata ai piedi della catena montuosa del Mosor. La città faceva parte della Repubblica di Poljica. Quest’ultima era una comunità dalmata, che si trovava sotto il protettorato veneziano. Tuttavia la Repubblica riuscì a mantenere la propria autonomia dalla fine del Medioevo ai primi dell’Ottocento. Un passato così ricco ha lasciato numerosi segni in questa famosa località turistica. Duće è la meta ideale per chi cerca una meta tranquilla dove assaporare la cucina locale, godere della bellezza del paesaggio e rilassarsi sulle lunghe spiagge sabbiose.

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Le zeppole di Ponza

Le zeppole di Ponza costituiscono un dolce tipico della cucina dell’isola. Generalmente sono preparate in occasioni speciali e festività come il Natale. Le zeppole rientrano tra i dolci preferiti dei bambini e non solo. Infatti, il loro gusto semplice e genuino è in grado di conquistare anche i grandi. Ottime da mangiare appena cotte, le zeppole si rivelano ancora più golose se cosparse di zucchero semolato.

Vediamo come prepararle e quali ingredienti servono:

Per 1 Kg di farina

50g di lievito

1 cucchiaio di anice

scorza grattugiata di limone

Una presa di sale

latte q.b.

Per la guarnizione

zucchero semolato quanto basta

 

Preparazione

Disporre la farina a fontana. Sciogliere il lievito nel latte intiepidito e acqua. Versarlo al centro della fontana. Aggiungere anche il sale e il cucchiaio di anice. Impastare con vigore il composto. Più si lavora e migliore sarà il sapore delle vostre zeppole. La consistenza dell’impasto deve essere soffice e appiccicosa. Coprire l’impasto e lasciar lievitare almeno due ore o comunque fino al raddoppio di volume. Per la cottura, mettere una pentola sul fuoco con abbondante olio di semi. Staccare delle palline dall’impasto con le mani bagnate e tirarle per conferire loro la forma delle frittelle e poi lasciarle cadere nell’olio bollente. Giratele un paio di volte e una volta dorate scolatele e immergetele nello zucchero semolato.

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Il Castello di Lipari

Il Castello di Lipari è una costruzione maestosa che sorge a circa 50 metri a strapiombo sul mare e sovrasta le insenature che oggi ospitano il porto. La cittadella fortificata comprende, oltre al castello, anche altre edifici come la Cattedrale di San Bartolomeo e il quartiere sottocastello, che si trova più in basso. Tutte l’agglomerato è protetto da una poderosa cinta muraria.

Quest’area è stata abitata fin dal Neolitico, dove si costituì il primo insediamento e la Necropoli. Con il passare del tempo sia i greci che i romani apportarono modifiche alla struttura dando vita a un insediamento sempre più complesso e strutturato. Con il passare del tempo ogni dominazione ha lasciato il segno in questo luogo, apportando significative modifiche e aggiungendo nuovi edifici. Non mancano, infatti, costruzioni che richiamano l’architettura araba, sveva, normanna, angioina e aragonese.

La cinta muraria, invece, si caratterizza per elementi dell’architettura spagnola. Fu sotto la dominazione di Carlo V che si decise di dotare l’area di un sistema di fortificazione più efficiente, a seguito di un’incursione di Barbarossa che saccheggiò l’isola e deportò buona parte della popolazione. Nella cinta muraria furono inglobati anche le torri normanne e i resti delle fortificazioni medioevali, dando vita a una struttura inespugnabile.

L’ingresso principale al Castello avviene dalla torre-ingresso normanna che si affaccia su Piazza Mazzini. All’interno si possono osservare la Chiesa di Santa Caterina e la Chiesa della Madonna delle Grazie, entrambe dismesse al culto. Ci sono anche delle ampie zone di scavi che mostrano i resti di capanne risalenti all’età del bronzo e parte dell’impianto urbanistico greco-romano.

Accanto agli scavi si trova la scalinata del Concordato che collega la Cattedrale di San Bartolomeo. Il Castello ospita anche altri luoghi di culto come la Chiesa dell’Addolorata e la Chiesa dell’Immacolata. Infine, all’interno dell’area del Castello sono presenti diversi padiglioni del Museo Archeologico Eoliano: Bernabo Brea.

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Hvar: le isole Plakleni Otoci

Le isole Plakleni Otoci si trovano proprio di fronte all’isola di Hvar e sono raggiungibili da quest’ultima con taxi boat o imbarcazioni private. Perché dedicare una giornata a un’escursione sulle isole Plakleni Otoci? La risposta è molto semplice: da molti queste isole sono considerate un vero e proprio angolo di paradiso, forse la zona più bella di tutta la riviera della Croazia.

Le isole sono bagnate da un mare azzurro vivace, le cui acque limpide costituiscono un vero e proprio invito per tutti i bagnanti. Le isolette, così come l’isola di Hvar, rappresentano vere e proprie pinete in mezzo al mare. Seppur il paesaggio è per certi versi selvaggio non mancano spiagge, trattorie e terrazze rocciose sui cui sostare in tutta tranquillità.

Altra caratteristica che accumuna le isole Plakleni Otoci all’isola di Hvar è la presenza di diverse baie nascoste, dove poter godere della massima tranquillità e rifuggire dal caos presente sulle spiagge più popolari.

Galenisk - Isole Plakleni
photo credit: profilo Flickr Ramón

L’arcipelago delle Plakleni Otoci, nel dettaglio, è costituito da isole di diversa grandezza. La prima isola che si incontra è Galešnik. Quest’ultima è situata proprio all’ingresso del porto di Hvar e da qui si gode di una delle migliori viste proprio sulla città di Hvar. Sull’isola è presente una vecchia fortezza militare, che ospita all’interno un ristorante dove è possibile degustare vino e assaporare la cucina tipica locale.

Sveti Klement è l’isola più grande dove sono allocati tre insediamenti campo Momića, Vlaka e Palmižana. In quest’ultimo centro è presente una baia sabbiosa circondata da un bosco di pini. L’aria profuma di rosmarino ed eriche: essenze vegetali che caratterizzano in maniera peculiare la zona. Sull’isola sono presenti anche ristoranti e alloggi, per chi desidera fermarsi qualche giorno in più. Il centro di Vlaka, invece, risale all’epoca romana. Qui sorge anche la chiesa di Sant Klement, quest’ultimo protettori dell’isola, che viene festeggiato l’ultima domenica del mese di luglio.

Sulle isole di Jerolim e Marinkovac sono presenti rispettivamente le spiagge per naturisti Jerolim e Stipanska. Parliamo di spiagge attrezzate e dotate di tutti i comfort per permettere agli ospiti di sostare in tutta tranquillità. Le spiagge si raggiungono via mare dall’isola di Hvar con collegamenti attivi più volte al giorno. In particolare, la spiaggia di Jerolim è considerata una delle 15 spiagge più belle del mondo destinate ai nudisti.

Vodnjak Veli e Vodnjak Mali sono altri luoghi caratteristici dove poter godere di una bella giornata di sole e di mare. In particolare Vodnjak Veli è nota per il faro di segnale, che attira diversi turisti. Una menzione merita anche la baia di Ždrilca, dove sono presenti parecchie spiagge di ghiaia, ma soprattutto quella di Mlini, che rappresenta uno degli angoli più pittoreschi dell’arcipelago.

Se quest’estate parti per l’isola di Hvar potrai viaggiare a bordo delle comode e confortevoli navi veloci e Cruise Ferry Snav. Potrai scegliere se partire da Ancona o da Pescara. Sono due, infatti, le tratte offerte da Snav:

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Ventotene: alla scoperta della Riserva Naturale e Area Marina Protetta

L’isola di Ventotene è un vero e proprio gioiello per la ricchezza del paesaggio e la biodiversità. Proprio per tutelare questo ambiente così delicato e ricco di vita nel 1998 è stata istituita l’Area Marina Protetta denominata “Isole di Ventotene e S. Stefano”, mentre nel 1999 è stata istituita la Riserva Naturale Statale “Isole di Ventotene e S. Stefano” per tutelare il territorio e recuperare le area soggette a degrado.

L’Area Marina Protetta è stata creata non solo per proteggere le coste e i fondali, ma allo stesso tempo per valorizzare le risorse biologiche e geomorfologiche della zona. L’Area Marina Protetta si suddivide in tre zone: la zona A delimita il braccio di mare che si trova intorno l’isola di S.Stefano. Qui sono vietate le attività come la pesca e la cattura di qualsiasi essere vivente. Inoltre, sono lecite le immersioni solo di carattere scientifico. La zona B è quella più ampia e qui sono consentite la navigazione, le immersioni e visite guidate autorizzate. Infine, la zona C che comprende l’area del porto. Qui, seppure sussistono alcune limitazioni, sono consentite la navigazione, la pesca e le immersioni.

Per mantenere vivo l’interesse e infondere la consapevolezza e la sensibilità verso la tutela dell’ambiente marino e del territorio, sono promossi programmi di carattere educativo, a quali si affiancano programmi di studio e di ricerca, questi ultimi mirati a conoscere e preservare la vita vegetale e animale in questi luoghi.

Proprio grazie allo studio continuo è possibile analizzare e sondare l’impatto delle attività umane e promuovere uno sviluppo socio-economico compatibile e sostenibile. Per far conoscere le bellezze di Ventotene sono attivati percorsi guidati specifici, indirizzati agli amanti delle escursioni, della subacquea e agli appassionati di birdwatching. Come abbiamo già detto nei post precedenti, Ventotene si trova sulle rotte percorse da diverse specie di uccelli migratori che dall’Africa si spostano verso il Nord dell’Europa e viceversa, ed è la casa di molte specie protette che nidificano proprio in queste zone, come il falco pellegrino, la berta maggiore e la berta minore.

Sia passeggiando sull’isola di Ventotene che di S. Stefano è possibile ammirare l’ampia gamma di essenze vegetali, che nonostante i forti venti e la salsedine, riescono a sopravvivere a condizioni atmosferiche così particolari. Tra le specie vegetali, troviamo la ginestra, la palma nana, il cisto, l’euforbia e il leccio. Infine, le numerose testimonianze storiche presenti sull’isola appartenenti a diverse epoche, ci dimostrano come nei tempi antichi veniva vissuto e modificato il territorio per permettere la vita umana.

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Panarea: gnocchi di patate e melanzane

Oggi presentiamo una ricetta proveniente dall’isola di Panarea, stiamo parlando degli gnocchi di patate e melanzane. Questa prelibata bontà richiede pochi ingredienti, un pizzico di manualità e di fantasia.

Gli ingredienti per creare questi ottimi gnocchi sono:

500 g di farina

1,200 Kg di patate,

1,200 Kg di melanzane

sale quanto basta

Preparazione

Sbucciare le melanzane e cuocerle a vapore senza la buccia. Togliere le melanzane una volta ammorbidite e scolarle per togliere l’eccesso di acqua. Lessate le patate, toglietele dal fuoco una volta che saranno morbide, pelatele e passatele al setaccio. Unite la purea di melanzane a quella di patate, poi aggiungete la farina e il sale. Non è consigliabile aggiungere acqua. Una volta ottenuto un composto compatto, lasciarlo riposare per mezz’ora. Una volta trascorso il tempo, lavorare l’impasto in maniera tale da ricavare gli gnocchi della forma e grandezza desiderata. Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente.

Una volta cotti i nostri gnocchi possono essere conditi con salsa al pomodoro, con pomodorino fresco oppure con il classico abbinamento burro e salvia e abbondante parmigiano. Bisogna considerare che gli gnocchi hanno un sapore ricco e deciso, che viene valorizzato con un condimento semplice e ben bilanciato.

Questo piatto è proposto dal Ristorante da Pina che rappresenta un punto di riferimento per l’isola di Panarea, perché interpreta in maniera originale la tradizione gastronomica eoliana, impegnandosi per mantenerne vivi i sapori e i profumi.

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Massive Attack in concerto a Napoli

 

L’Arena Flegrea è pronta per accogliere i Massive Attack. Definiti un collettivo musicale, viste le numerose collaborazioni con artisti del calibro Sinéad O’Connor, Horace Andy, Madonna, Tricky e molti altri ancora, il gruppo di Bristol, è formato oggi da Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall, che hanno scelto Napoli per la tappa finale del loro tour estivo italiano.

Musiche ipnotiche, sonorità elettroniche e canzoni dall’atmosfera unica caratterizzano la produzione dei Massive Attack. Tra le più famose ricordiamo Teardrop cantata da Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins, Protection cantata da Tracey Thorn degli Everything But The Girl e Unfinished Sympaty canta da Shara Nelson. In particolare, quest’ultimo brano è considerato un vero e proprio pilastro della musica trip hop, che conta diverse cover tra cui quelle eseguite da Tina Turner e dagli Hooverphonic.

Il concerto costituirà l’occasione perfetta per riascoltare i brani più rappresentativi della band di Bristol, e probabilmente per scoprire  i nuovi successi dell’Ep Ritual Spirit, lavoro uscito nel 2016 che segna anche il ritorno della collaborazione con Tricky.

I Massive Attack si sono già esibiti in passato a Napoli raccogliendo sempre il calore e l’affetto del pubblico. Il legame con la nostra città, in più, è particolarmente sentito da Robert del Naja, che vanta origini campane e anche una passione per la Società Sportiva Calcio Napoli. Non sono rare le sue presenze allo Stadio San Paolo per seguire la propria squadra del cuore. Del Naja ha anche realizzato progetti da solista come compositore di colonne sonore per il cinema, mettendo a disposizione la propria esperienza e creatività nella creazione della colonna sonora del film Gomorra.

Per tutti i fan ricordiamo che il concerto dei Massive Attack si terrà mercoledì 27 luglio 2016, presso l’Arena Flegrea – Mostra d’Oltremare, via J.F.Kennedy, 54. Il concerto comincerà alle 21.15. Per maggiori informazioni sui prezzi e le sistemazioni è i posti a disposizione è possibile visitare il sito dell’Arena Flegrea cliccando qui.

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