Napoli: via Marechiaro

Napoli: via Marechiaro

marechiaro, napoliVia Marechiaro è una celebre strada di Napoli, ubicata nel quartiere Posillipo, tramite la quale si raggiunge il piccolo borgo Marechiaro.

Il suddetto borgo, è stato uno dei simboli della dolce vita nell’Italia degli anni sessanta, proprio perchè frequentato dalle star hollywoodiane attirate dallo splendido panorama (e dal caratteristico “Scoglione”) che racchiude l’intera città di Napoli, il Vesuvio, la Penisola Sorrentina e, inoltre, l’isola di Capri.

Via Marechiaro, famosa sia in Italia che all’estero, è stata inoltre ricordata in numerose canzoni, poesie, commedie e film.

Tra l’altro, il borgo collinare di Posillipo era noto già duemila e cinquecento anni fa per il suo incantevole panorama che all’epoca era ammirato dagli antichi greci, i primi ad abitare il promontorio. Sono state rinvenute rovine romane, i resti delle aperture del tunnel che portava alla residenza del cavaliere Publio Vedio Pollione e quelli di un anfiteatro.

I turisti che desiderassero passeggiare lungo la celebre via Marechiaro, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Spaccanapoli

spaccanapoliStoria, traduzione e cultura napoletana sono racchiusi in una celebre strada, un tracciato cittadino che è il cuore di Napoli e nel cuore del popolo partenopeo: Spaccanapoli.

La perfetta linearità di questa arteria viaria, che divide nettamente il capoluogo partenopeo, è detta Spaccanapoli, ma il suo nome originale è Decumano inferiore. La strada fu realizzata dai greci e, insieme al Decumano maggiore e al Decumano superiore, attraversava l’antica Neapolis.

Ammirando il panorama sulla sommità della collina del Vomero, che ospita la Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo, si può vedere chiaramente questa lunga linea dritta che divide Napoli in due: una visione davvero suggestiva!

Percorrendo Spaccanapoli si possono incontrare numerosi edifici, chiese, monumenti che appartengono alla storia della città: tra questi ricordiamo la Basilica di Santa Chiara, la Chiesa del Gesù Nuovo, il Palazzo di Sangro, la Cappella del Monte di Pietà e molti altri ancora.

I turisti che visitano Napoli non possono perdere l’opportunità di attraversare Spaccanapoli; ricordiamo che possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Sicilia: Porta Termini, Palermo

palermo, porta terminiPorta Termini, antica porta cittadina di Palermo, fu costruita in seguito alla conquista normanna del 1072 e porta questo nome perchè da essa partiva la strada per la città di Termini Imerese.

Porta Termini era collocata a metà strada dell’attuale via Lincoln, nella parte sud orientale delle antiche mura cittadine, e si collegava attraverso un ampio stradone al ponte dell’Ammiraglio, imponente costruzione a dodici arcate di epoca normanna.

Restaurata sia durante il regno di Federico II che nel XVI, la porta subì violenti assalti che vennero eroicamente respinti. In seguito, nel 1688, vi fu eretto l’oratorio della Compagnia della Pace, ma nel 1852 sia la porta che l’oratorio furono abbattuti dal generale Carlo Filangieri, principe di Satriano.

Poco tempo dopo, il 27 maggio 1860, Garibaldi e le sue truppe entrarono a Palermo attraverso quella che un tempo era via di Porta Termini e proprio in quell’occasione conquistarono la città. Quella strada, oggi, porta il nome di Via Garibaldi.

Ricordiamo ai turisti desiderosi di visitare le strade che hanno fatto la storia della Sicilia, che possono approdarvi imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: Galleria Regionale Palazzo Abatellis, Palermo

antonello da messinaLa Galleria Interdisciplinare Regionale della Regione Sicilia è ospitata da Palazzo Abatellis, importante edificio di architettura gotico-catalana di fine XV secolo.

Il palazzo, edificato su progetto dell’architetto Matteo Carnelivari, venne realizzato per Francesco Abatellis, maestro Portulano del Regno.

Nel 1943 il palazzo subì violentemente i danni di un bombardamento aereo: le autorità decisero di restaurarlo e di trasformarlo in Galleria d’Arte.
I lavori furono affidati agli architetti Mario Guiotto e Armando Dillon; Carlo Scarpa curò l’allestimento e gli arredamenti interni e la Galleria venne aperta al pubblico il 23 giugno 1954.

La Galleria Regionale Palazzo Abatellis opita numerose opere del ‘400, tra cui il noto busto marmoreo di Eleonora d’Aragona di Francesco Laurana.

Il primo piano ospita opere dal XIII secolo in poi e, inoltre, l’importantissimo dipinto L’Annunciata di Palermo, realizzata da Antonello da Messina.

La Galleria è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì. Per informazioni: 091 6230011.

I turisti desiderosi di visitare le splendide opere sopra citate, possono raggiungere la Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Napoli: il Grande Presepe Artistico di Gragnano

gragnano grande presepe artisticoIn mostra a Gragnano dall’8 dicembre al 2 febbraio, gli abitanti di Napoli e i fortunati turisti che visitano in questo periodo la città partenopea possono ammirare il Grande Presepe Artistico.

Questo capolavoro porta la firma del grande maestro Pasquale Cesarano, che di anno in anno arricchisce il Grande Presepe Napoletano regalando ai visitatori una visione incomparabile ed indescrivibile.

La grandiosa opera, allestita nei locali ricavati dagli archi canali del ‘600 del Ponte della Conceria, ha straordinari effetti di luce, dei suoni, delle cascate e dei movimenti di alcune scene, merito del grande maestro elettricista Giuseppe Somma che ogni anno collabora con Cesarano per affinare sempre di più il Presepe.

Il Presepe di Gragnano non si guarda, ma vi ci si immerge, attraversandolo e curiosando tra le botteghe in miniatura, i pastori, spesso vere e proprie opere d’arte del Settecento e dell’Ottocento, in un crescendo di scenari fiabeschi proprio per la grande naturalezza. Il tutto contornato da bellissimi scorci di paesaggio, ponti, cascate e scene agresti.

Ricordiamo ai turisti che Napoli è raggiungibile da tutte le destinazioni servite dalle navi Snav.

Napoli: Villa Comunale

napoli, la villa comunaleLa Villa Comunale di Napoli è un meraviglioso giardino storico fiancheggiato da via Caracciolo e dalla Riviera di Chiaia, esattamente a metà strada tra il traffico partenopeo e la tranquillità del mare.

Il parco risale al 1697. In quell’epoca il viceré duca di Medinacoeli fece piantare, in un primo nucleo del giardino, 2 file di alberi e 13 fontane.
In seguito, l’area fu trasformata in un vero e proprio giardino con tanto di monumenti, sculture neoclassiche e viali fioriti.

La Villa Comunale oggi ospita, inoltre, la famosa Fontana del Ratto delle Sabine, la Fontana della Tazza di Porfido, il Palazzo del Circolo della Stampa e la Stazione Zoologica di Anton Dohrn che comprende l’acquario più antico d’Italia con centinaia di specie acquatiche del Golfo di Napoli.

La Villa Comunale di Napoli è aperta al pubblico tutti i giorni escluso il lunedì. Vi si può arrivare dal lungomare Caracciolo oppure dalla fermata della metro Piazza Amedeo Linea 2.

I turisti desiderosi di visitare questo meraviglioso giardino partenopeo possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: Dionne Warwick in concerto il 23 gennaio al Teatro Sannazaro

Dionne Warwick, cantante statunitense nota soprattutto per essere l’interprete della famosissima canzone I Say a Little Prayer, si esibirà al Teatro Sannazaro di Napoli il prossimo 23 gennaio.

L’artista, classe 1940, ha ancora classe, grinta e talento da vendere. Icona della world music, vanta nella sua carriera collaborazioni con grandi artisti quali Stevie Wonder, Burt Bacharach e i Bee Gees.

Dionne Warwick, dopo aver preso parte a USA for Africa, cantando insieme a famosi cantanti americani la splendida We Are the World, ha fondato nel 1985 un progetto chiamato Dionne and Friends. Grazie a questo progetto musicale che raccoglieva fondi per la ricerca sull’Aids, nacque la canzone That’s What Friends Are For, cantata con Gladys Knight, Elton John e Stevie Wonder, che valse a Dionne il suo sesto Grammy Award.

Dionne Warwick si esibirà al Teatro Sannazaro anche con le meravigliose I’ll Never Fall in Love Again, Love Power e Heartbreaker. I biglietti sono disponibili presso le prevendite autorizzate.

I turisti possono raggiungere il capoluogo partenopeo partendo da tutte le destinazioni servite dai traghetti e dagli aliscafi Snav.

Napoli: “L’Adorazione dei Magi” di Giorgio Vasari fino al 30 gennaio 2012 al Museo Diocesano

l'adorazione dei magi di giorgio vasari sarà visitabile fino al 30 gennaio 2012 al museo diocesanoFino al 30 gennaio 2012 potremo ammirare lo splendido quadro “L’Adorazione dei Magi” di Giorgio Vasari presso il Museo Diocesano di Napoli.

La splendida opera d’arte è stata realizzata dal Vasari nel 1566; lo commissionò Papa Pio per il complesso monumentale Santa Croce di Bosco Marengo (Alessandria) che, all’epoca, era un convento domenicano.

Il quadro è giunto a Napoli grazie a una collaborazione tra il Fec, la diocesi i Napoli e la sopraintendenza del Piemonte.
Proprio per questa occasione il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, ha affermato: “quando si vedono questi capolavori si rimane a riflettere sul significato che questo grande artista ha voluto dare di questo evento e, indirettamente, diventa un’occasione per vivere meglio anche il Natale”.

Oltre al meraviglioso capolavoro artistico “L’adorazione dei Magi”, i visitatori possono ammirare altre importanti opere di artisti napoletani e non che il Museo Diocesano ospita.

Il Museo di Largo Donnaregina è aperto tutti i giorni, tranne il martedì. Per ulteriori informazioni: 081 5571365.

I turisti interessati, possono raggiungere Napoli partendo da tutte le destinazioni servite dalle navi e dagli aliscafi Snav.

Sicilia: Giardino Inglese di Palermo

il giardino inglese di palermoIl Giardino Inglese è una splendida area verde di Palermo progettata nell’Ottocento dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile.

Basile lo volle realizzare seguendo la morfologia naturale del terreno, ispirandosi ai classici “giardini all’inglese”. Inoltre, fece piantare piante provenienti da ogni parte del mondo per rendere l’atmosfera ancora più esotica e estremamente suggestiva.

Il Giardino Inglese di Palermo ospita inoltre sculture, statue e busti di personaggi celebri che hanno fatto la storia della Sicilia, tra cui un monumento a Giuseppe Garibaldi scolpito da Vincenzo Ragusa.

Troviamo anche vasche, fontane, un laghetto artificiale e un tempietto in architettura arabo-normanna progettato da Ernesto Basile.

Quest’area verde è molto frequentata dalle famiglie con bambini e da chiunque voglia immergersi in un’oasi di tranquillità e allontanarsi dal via vai e dal traffico cittadino.

I visitatori possono accedere al Giardino Inglese di Palermo da Via Libertà, Via Duca della Verdura, Via del Giardino e Via Croci. L’ingresso è aperto al pubblico tutti i giorni. Ricordiamo ai turisti che possono approdare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.

Sicilia: A Toys Orchestra in concerto a Palermo il 4 gennaio

a toys orchestra in concerto a palermoGli A Toys Orchestra, con il loro Midnight (R)evolution Tour, saranno a Palermo il 4 gennaio 2012.

Il gruppo agropolese di musica pop rock, formatosi nel 1998, continua a conquistare e collezionare il tutto esaurito nella loro nuova tournée che sta toccando le principali città italiane.

Gli A Toys Orchestra suoneranno ai Candelai, celebre Live Bar che da oltre dieci anni ospita spettacoli teatrali, dj set e grandi concerti con i nomi più noti dell’underground italiano.

La band di Agropoli intratterrà il pubblico di Palermo con i suoi più grandi successi tra cui la canzone “Powder on the words” che fa parte della soundtrack del film di Massimo Venier con Fabio Volo, uscito nelle sale cinematografiche il 2 Dicembre scorso.

Il gruppo, nel corso degli anni, ha ottenuto sempre più successi e riscontri da parte di pubblico e critica; il loro sound intenso e coinvolgente si apprezza ancor meglio nei loro travolgenti concerti live.

Ai turisti che vedranno gli A Toys Orchestra sul palco del Caldelai, ricordiamo che possono approdare in Sicilia imbarcandosi a Napoli sui traghetti per Palermo Snav.